UN CAPRETTO

L’originale, in yiddish, si intitolava Dos kelbl, il vitellino. Herbert Pagani, nel suo originale rifacimento della canzone, lo ha trasformato in capretto: sicuramente per evidenti questioni metriche ma anche, forse, per un richiamo al capretto di cui si narra nel corso della celebrazione di Pesach, storia alla quale si è a sua volta ispirato Angelo Branduardi per una delle sue canzoni più famose, Alla fiera dell’est. Qui ve lo propongo con uno straordinario video inedito e con una speciale “aggiuntina”…
Buon ascolto e buona visione.

barbara

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    • Sì, è veramente un lavoro splendido (stupenda e terribile, per esempio, quella mano nera che avanza fino a riempire lo schermo senza lasciare quasi (quasi!) nessuno spiraglio. E bellissima l’originale “aggiunta”.

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  1. Non la conoscevo (e cercando su YouTube ho scoperto che e’ del 1966, quindi intuisco il perche’…) anche se conoscevo la musica per avere gia’ sentito l’originale. E sentirla mi ha fatto venire i brividi. Bellissima anche l’aggiunta finale.

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    • L’aggiunta è la logica prosecuzione della conclusione di Herbert Pagani: ora dormi perché, a differenza del tempo del bambino sul vagone, adesso c’è chi veglia sul tuo sonno. Quanto alla datazione, alcuni siti danno 1966 e altri 1967. Proprio questa incertezza mi ha impedito di aggiungere un ulteriore commento, che secondo me ci sarebbe stato molto bene.

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      • Beh, diciamo che intendevo che sia nel 1966 che 1967 non sapevo di fosse Herbert Pagani, e magari mi occupavo piu’ di “girotondo” e simili…Indubbiamente l’aggiunta e’ adattissima e in tema.

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      • Sì, ho capito che sei una bimba giovanissima, perfino più giovane del tuo già giovanissimo fratello, ma la differenza fra 66 e 67 è fondamentale, perché se fosse vera la seconda ipotesi, questo testo potrebbe essere scaturito proprio dall’esperienza della guerra dei Sei giorni, così come l’Arringa per la mia terra è scaturita dall’oscena risoluzione Onu del 75.

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      • Perfettamente d;accordo – e a dire il vero mi fa piacere sentirmi dire che sono “giovanissima”, visto che secondo il calendario comincio a non considerarmi piu’ tanto come tale…..!!!

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  2. Per Paul Agos: questo è il messaggio – riportato con un copia/incolla – che appare cliccando sul link che hai postato… Why???… Al solito sarà il mio Pc del…
    Paleoliticooooo… (segue il msg dopo il copia/incolla)

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    Software error:

    [Sun Apr 24 01:36:26 2016] show.pl: Couldn’t connect at /home/zemerl2/public_html/cgi-bin/testoracle.pl line 27.
    Compilation failed in require at show.pl line 6.

    For help, please send mail to the webmaster (webmaster@zemerl.com), giving this error message and the time and date of the error.

    Ad ogni modo, se ho capito bene, si tratta di “Dana dana”, una delle più belle musiche mai scritte insieme alla “Moldava” di Bedrich Smetana e all’Ha-tikvà!!!

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