E PER RESTARE IN TEMA

(ri)godiamoci lo straordinario spettacolo di questo funerale in cui il morto, spaventato dall’elicottero israeliano che sta riprendendo la scena, casca giù dalla barella, scappa, torna indietro, ci risale sopra per poi ricascare giù dopo pochi momenti e ricominciare tutto da capo. Da fare concorrenza ai film di Ridolini.

E meno male che almeno una volta quelle schiappe colossali degli israeliani nel campo della comunicazione si sono fatti venire l’idea di documentare almeno una delle consuete bufale della controparte. E per un minimo di informazione supplementare può valere la pena di leggere, o rileggere, uno e due.

barbara

  1. Pingback: Conflicto palestino/israelí. Ha llegado el momento de encarar la verdad y descubrir las mentiras « NUEVA EUROPA- Nueva Eurabia

  2. Poso segnalare una cosa carina? Resoconto del viaggio ufficiale del Presidente Napolitano in Siria, nel quale il nostro Presidente si scaglia contro la violazione dei diritti umani. Da parte di Israele.
    (QN)Damasco, 18 marzo 2010 – “Siamo molto preoccupati per i nuovi insediamenti a Gerusalemme est e le conseguenze che ne potrebbero scaturire”. Lo ha detto Giorgio Napolitano dopo aver incontrato il presidente siriano Assad. Napolitano ha anche chiesto la restituzione alla Siria delle alture del Golan.

    “Sono persuaso che la sola soluzione possibile al conflitto arabo-israeliano sia basato sulla formula due popoli e due Stati”, ha spiegato Napolitano, “e cioè il diritto dei palestinesi ad avere uno Stato indipendente e vitale e quello di Israele a vedere la propria esistenza riconosciuta e a vivere in sicurezza. Di questo quadro fa parte la restituzione del Golan”, come anche affrontare “la gravissima situazione umanitaria a Gaza”.

    Colloqui calorosi quelli con Assad, il quale si vede riconosciuto dalla parte italiana anche una politica volta alla stabilizzazione della regione libanese, “nel pieno reciproco rispetto dell’indipendenza di Siria e Libano”. Ragione per cui il presidente siriano parla di “punti di vista convergenti” per quanto riguarda il processo di pace e ringrazia “l’Italia per la sua posizione sul Golan”.

    “Vogliamo una pace giusta e globale – prosegue Assad – ma questo è difficile per la mancanza di iniziative e per un governo come quello israeliano che non può essere preso come partner per colpa della sua politica di insediamenti e di violazione dei luoghi sacri”.

    Secondo Damasco occorre “porre fine all’assedio del popolo palestinese”, tornare alla situazione precedente al 1967 e soprattutto “eliminare gli insediamenti che rappresentano un ostacolo al processo di pace”.

    Con l’Italia c’è “amicizia e intenzione di approfondire il dialogo e la collaborazione”, conclude Assad scegliendo bene le parole. E Napolitano risponde sottolineando come la posizione italiana sugli insediamenti ricalchi quella europea e americana, così come l’Italia e l’Europa confidano in Damasco per giungere ad una “soluzione negoziale del problema del nucleare iraniano”.

    "Mi piace"

  3. Al primo momento mi era venuta la voglia di inserirci i commenti per segnalare le castronerie, come facevo a suo tempo per gli articoli di informazione corretta, ma poi ho rinunciato, da una parte perché le castronerie – per non dire peggio – sono talmente tante che non saprei da dove cominciare a metterci le mani, dall’altra perché la nausea è davvero troppa.
    Ogni tanto, di fronte a certi comportamenti, ci si chiede se “ci è o ci fa”, ma ci sono anche situazioni in cui si ha modo di verificare che le due cose non sono necessariamente in alternativa, perché è impossibile arrivare a certi livelli senza possedere doti naturali, ma è anche impossibile raggiungerli senza aggiungere alle doti naturali un consistente impegno.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...