LEGITTIMO ORGOGLIO

Chi avesse difficoltà a seguire i sottotitoli può leggere la trascrizione qui, dove potrà vedere anche il video che mostra la trionfale accoglienza tributata all’eroina all’aeroporto di Amman.
Voi riuscite a immaginare qualcosa di più ripugnante? Io sì: il fatto che un sacco di gente stia dalla parte di simili mostri, e si ritengano i buoni, i giusti, i santi.


Giora Balash (60)
Zvika Golombek (26)
Shoshana Yehudit Greenbaum (31)
Tehila Maoz (18)
Frieda Mendelson (62)
Michal Raziel (16)
Malka Roth (15)
Lily Shimashvili (33)
Tamara Shimashvili (8)
Yocheved Shoshan (10)
Mordechai Schijveschuurder (43), la moglie Tzira (41)
e i figli Ra’aya (14), Avraham Yitzhak (4) e Hemda (2)
(Contandoli sono 15, ma c’era anche il bambino che Shoshana portava in grembo. E 130 feriti)

barbara

  1. ogni uomo può mettersi al servizio del male se ha dei cattivi maestri che gli dicono che il male è bene. Il fanatismo religioso o politico giustifica ogni mezzo perchè la coscienza è soffocata o morta del tutto. Mi domando avrà un senso la sofferenza degli innocenti agli occhi di Dio?? in ogni epoca c’è stata, ci sono stati popoli carnefici e vittime innocenti…

  2. Vedi, il male è sempre esistito, la cattiveria è sempre esistita, il gusto sadico di provocare sofferenza è sempre esistito, ma qui siamo di fronte a qualcosa di inedito. I nazisti ammazzavano ebrei come noi spargiamo insetticidi se abbiamo un’invasione di formiche in casa o di lumache nell’orto; alcuni lo facevano freddamente, come un dovere, altri lo facevano con gusto; una buona fetta di popolazione era ben contenta di liberarsi degli ebrei. Ma non scendevano in strada in massa come da noi alla finale del mondiale per festeggiare, pazzi di gioia, lo sgozzamento di neonati nella culla. Questi lo fanno. Se hai guardato il video avrai visto l’espressione di assoluta beatitudine nel parlare del montare del numero dei morti, tre, cinque, poi di più, ancora di più… la luce negli occhi, il sorriso che si allarga, i lineamenti che si distendono per quel godimento ineffabile che ancora sta provando nel rievocarlo. Ecco, questa è la cosa che nessuno al mondo aveva mai conosciuto prima.

    • Beh, cose come il numero di arti e roba del genere sì, sono simili. Ma anche le rane e le mucche, se è per quello, hanno lo stesso numero di arti di quell’essere lì, e non per questo credo che le rane e le mucche si debbano vergognare, dal momento che non è mica colpa loro.

  3. E’ incredibile la complicità dei media occidentali, troppo “distratti” da puttane e puttanate per riportare questa atroce testimonianza.
    Immaginiamo per un attimo una situazione speculare. Per assurdo: uno studente ebreo si reca a Ramallah e fa esplodere un locale pubblico, uccidendo 16 palestinesi: quale sarebbe il trattamento riservato, non ad un criminale, ma a tutti i suoi simili e ad un intero paese? e ci sarebbe la stessa silenziosa benevola omissione; o il mostro sarebbe sbattuto in prima pagina?

    • Sicuramente la frase più gettonata sarebbe “Sempre detto, io, che voi ebrei…” Quanto ai media, perfino per una cosa enorme come la mattanza della famiglia Fogel, c’è stata gente che mi ha scritto nei commenti “pensa che se non fossi passato nel tuo blog non lo avrei mai saputo”.

    • Certo, Ahlam Tamimi è un mostro, ma ancora più mostruso, secondo me, è farne un’eroina e permetterle di condurre una trasmissione televisiva. E non su una delle reti di Hamas o Hizbollah, ma alla televisione ufficiale dell’Amministrazione palestinese. Il “buon” Abbas, il “moderato”, “l’interlocutore serio” continua a intascare i suoi bei dollaroni, senza che nessuno, tra i democraticissimi stati occidentali, si sogni di chiedergli il rendiconto di queste scelte “culturali”.

      • E’ che loro sono i buoni per definizione, le vittime per definizione, gli oppressi per definizione, i giusti per definizione, e quindi quello che fanno non si discutono. Se chiedi a un bambino di tre anni chi è la donna più bella del mondo, sicuramente ti risponderà: la mamma, se gli chiedi chi è l’uomo più forte/bravo/intelligente/simpatico del mondo, ti risponderà: il papà. I dogmi non si mettono in discussione, e così non viene in mente di chiedere conto delle decine di miliardi di dollari profusi nelle tasche di quella gente, dei campi militari per bambini delle elementari che imparano a usare armi e a sgozzare, delle trasmissioni televisive di indottrinamento al terrorismo, del “genocidio” di un popolo che in tre generazioni si è decuplicato. Eccetera eccetera.

      • C’è stata quella, qualche anno fa, che stava per attivare la cintura esplosiva; in quel preciso momento i suoi occhi hanno incrociato quelli di un bambino sul passeggino, e il bambino le ha sorriso. E lei si è fermata. Oggi continua a combattere contro Israele, ma non col terrorismo. E c’è stata quella del ristorante di Haifa che prima di farsi esplodere ha pranzato lì, guardando bene in faccia tutti quelli che mangiavano e parlavano e scherzavano e lei sapeva che di lì a qualche minuto sarebbero stati ridotti in brandelli. Finito di mangiare si è alzata, è andata vicino a un bambino nel passeggino e si è fatta esplodere lì. Ahlam Tamimi è figlia della sua cultura, ma diventare mostri non è un destino ineluttabile. Neanche nella sua cultura.

    • Andrebbe bene per quei giochini della Settimana Enigmistica, “trova il dettaglio mancante”. D’altra parte la Reuters è quella che nell’ultima guerra del Libano si è clamorosamente sputtanata con quelle 4000 foto taroccate che è stata costretta a ritirare in fretta e furia dopo essere stata smascherata dai blogger. E se non ricordo male è sempre la Reuters quella che nelle foto della Mavi Marmara ha misericordiosamente tagliato i coltelli dei pacifisti e le macchie di sangue (diciamolo una buona volta: il sangue giudeo è molto più brutto del sangue umano, e non fa un bel vedere…)

  4. Un po’ storpiata ma ecco…
    Ahlam Tamimi: 16 sono stati uccisi sionisti [nel l’attentato suicida che hanno aiutato a portare fuori].
    Intervistatore: era il suono dell’esplosione …?
    Ahlam Tamimi: E ‘stato molto forte. Il Mujahid Abdallah Barghouti ha fatto un lavoro perfetto produce la chitarra [contenente la bomba], ed i risultati stupito tutti, grazie ad Allah.
    […]
    In seguito, quando ho preso l’autobus, i palestinesi intorno Porta di Damasco [a Gerusalemme] erano tutti sorridenti. Si può sentire che tutti erano felici. Quando sono arrivato sul bus, nessuno sapeva che ero io che aveva guidato [l’attentatore suicida al bersaglio] … Mi sentivo abbastanza strano, perché avevo lasciato [l’attentatore] ‘Izz Al-Din dietro, ma dentro l’autobus, erano tutti congratulandosi l’un l’altro. Non sapevo nemmeno l’un l’altro, ma sono stati lo scambio di auguri.
    […]
    Mentre ero seduto sul bus, l’autista accese la radio. Ma prima, lasciate che vi dica per l’aumento graduale del numero di vittime. Mentre ero sul bus e tutti erano congratulandosi l’un l’altro, hanno detto alla radio che c’era stato un attacco di martirio al ristorante Sbarro, e che tre persone sono state uccise. Devo ammettere che ero un po ‘deluso, perché avevo sperato per un pedaggio più grande. Eppure, quando hanno detto “morto tre,” ho detto: “Allah sia lodato.”
    Intervistatore: E ‘stata una stazione radio israeliana o un palestinese?
    Ahlam Tamimi: Che stazione era in lingua sionista, e l’autista stava traducendo per i passeggeri.
    […]
    Due minuti più tardi, hanno detto alla radio che il numero era salito a cinque. Ho voluto nascondere il mio sorriso, ma proprio non potevo. Allah sia lodato, è stato fantastico. Poiché il numero di morti continuava ad aumentare, i passeggeri applaudivano. Non sapeva nemmeno che ero in mezzo a loro.
    Sulla via del ritorno [a Ramallah], abbiamo passato un posto di blocco della polizia palestinese, e i poliziotti ridevano. Uno di loro infilò la testa e disse: “. Congratulazioni a tutti noi” Tutti erano contenti.

    Sono davvero esseri umani questi qui ?

    • E’ veramente al di là di ciò che la mente umana può arrivare a comprendere. Grazie per la traduzione: c’è sempre qualcuno che ha difficoltà con l’inglese, e un aiuto a capire è sempre il benvenuto.

  5. Pingback: (Se) questa è una donna. « Seme di salute

  6. Pingback: L’ANP celebra un terrorista suicida responsabile della morte di uomini, donne e bambini israeliani. Sono forse questi gli interlocutori credibile per la pace? | Focus On Israel

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