E DUNQUE

per dieci giorni ho arrancato penosamente con la caviglia bendata e col bastone, trattandola frequentemente con i gel adatti e col ghiaccio artificiale. Poi è successo che sono stata portata a vedere il mikvè più antico d’Europa (si prega di notare la scala per la quale sono scesa per arrivarci) e con la punta delle dita ho sfiorato l’acqua

(la foto, per la verità, è stata un bel po’ fotoshoppata, perché una volta scaricata e vista a schermo intero, ci siamo accorti che la scollatura del vestito si era abbassata in maniera decisamente imbarazzante, e quindi si è dovuto provvedere a ricoprire il troppo scoperto) e lì è avvenuto il miracolo: i legamenti rotti si sono velocemente riaggiustati, l’edema si è fortemente ridotto, i dolori attenuati, al punto che il giorno dopo mi sono arrischiata ad uscire senza le bende elastiche

e quello successivo ho definitivamente abbandonato il bastone (poi sono stata beneficata anche di altri quattro miracoli, ma di quelli non parlo).

barbara

Annunci

  1. Acqua de luddese, vossia!!!
    Parlando di miracoli, la sai quella vecchissima storiella del contrabbandiere di cognac?
    “Cognacche? Meracolo fu!”
    E con ciò.. l’ho raccontata, riassunta un po’ malamente..
    Poi, senza scherzi, bella, la storia del mikvè.. molto interessante!
    Però.. “ci” sarebbe piaciuto sapere anche degli altri miracoli.. tirchissima che sei..

    Mi piace

  2. Legamenti riaggiustati ??? Di colpo ? Sei sicura o sicura sicura sicura ?
    Chissà che ne penserebbe Paolo Attivissimo.

    Ora sto pensando agli acciacchi miei e con un aereo si farebbe prestino ad arrivare in loco.

    Bentornata.

    Mi piace

    • Diciamo che a dieci giorni di distanza non ero messa come dieci minuti dopo l’incidente, questo è chiaro, però quando sono andata lì avevo ancora assolutamente bisogno di sostenere la caviglia con una bella fasciatura stretta; anzi, due giorni prima ne avevo fatta una più leggera e poi ero dovuta tornare a quella di prima perché col sostegno ridotto mi affaticavo troppo e mi erano venuti dei dolori piuttosto forti, e il giorno dopo la visita mi sono svegliata con la caviglia e tutto il piede visibilmente meno gonfi e mi sono sentita in grado di uscire e camminare per parecchi chilometri, anche su un terreno abbastanza accidentato, ancora col bastone ma senza fasciatura. E quindi sono proprio stata miracolata, fattene una ragione. Attivissimo mi scomunicherebbe, lo so, ma tanto io non glielo vado mica a dire. Una visita, comunque, acciacchi o no, vale davvero la pena di farla, se non altro per il clima: qui dormo con camicia da notte invernale e due coperte, lì con una camicina estiva, lenzuolo e finestra aperta.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...