PAPÀ PEDOFILO, MA È COLPA DELLA MAMMA

Bambini contesi: padre indagato per pedofilia, ma è colpa della mamma

Inserito da CCDU Minori
il 17 ottobre 2012

(Comunicato stampa)

Padova. Scoppia oggi il terzo caso a Padova di una mamma che rischia l’allontanamento del figlio con l’accusa di alienazione genitoriale sebbene il padre sia indagato per pedofilia e accusato di abusi sessuali dal figlio della donna, da una sorellastra e da una cuginetta. Dopo un lungo incidente probatorio le accuse sarebbero “precise e circostanziate”, eppure il tribunale dei minorenni prospetta la possibilità di un riavvicinamento al padre con possibilità di collocazione in una casa famiglia. E qui l’avvocato della mamma, Francesco Miraglia, attacca ritenendo vergognoso il fatto che si prospettino queste soluzioni senza il necessario approfondimento.
Questo è il terzo caso nell’area di Padova, dopo quello del bambino di Cittadella e quello della mamma di Camposampiero, due casi che incredibilmente vedono coinvolto lo stesso psichiatra. Ci auguriamo che lo psichiatra venga denunciato per i reati che ha commesso nei confronti del bambino partecipando attivamente alla sottrazione violenta. Ricordiamo per inciso che questo psichiatra è già noto come il consulente di parte che ha dichiarato incapace di intendere e volere un uomo che aveva ucciso la moglie a badilate.
E questi casi sono solo la punta dell’iceberg. Da anni denunciamo che 4 su 5 dei 32.000 bambini ospitati nelle case famiglia con una spesa per bambino dai 100 ai 300 euro al giorno, sono stati sottratti senza motivazioni gravi o accertate e sono orfani di genitori in vita. E da anni denunciamo che circa 950.000 bambini sono “orfani” di uno dei due genitori a causa dell’impedimento doloso della cura filiale posto in essere da uno degli ex coniugi. Ma sono anche anni che denunciamo questi episodi di “deportazione” violenta dei bambini che sono ormai all’ordine del giorno. Ricordiamo tutti il caso di Basiglio, ma per esempio nella Provincia di Trento due anni fa un caso era salito all’onore delle cronache per i metodi violenti dell’allontanamento, e nessuno è stato punito per quei reati. Ora solo un mese fa due genitori hanno riferito al Garante per l’infanzia di Trento della sottrazione violenta da parte delle autorità di tre dei loro figli. Purtroppo questi crimini e ingiustizie occorrono con troppa frequenza ed è ora di dire basta.
È ora di mettere l’attenzione sul sistema della giustizia minorile italiana. Il Tribunale dei minorenni è stato istituito da un Regio decreto del 1934 e viola le leggi costituzionali del diritto alla difesa e al contraddittorio. La giustizia è delegata alle perizie degli psichiatri e degli psicologi che, come nei tre casi di Padova, spesso non sono in grado di accertare la verità e non sanno proporre soluzioni che non siano invasive e irrispettose dei diritti umani. Ed è persino inutile parlare dei servizi sociali. Centinaia e migliaia di casi dimostrano che è necessaria una riforma urgente.
Ebbene alla Camera e al Senato queste riforme ci sono. C’è un DDL che richiede un vero affido condiviso, vari disegni di legge per l’abolizione del Tribunale dei minorenni e l’istituzione di Sezioni specializzate per la famiglia che prevedono la rimozione dei giudici onorari (psichiatri e psicologi) dai tribunali. C’è persino un DDL che chiede di affidare le funzioni giudiziarie alla polizia minorile togliendo qualsiasi funzione giuridica ai servizi sociali che tornerebbero alla loro originale funzione di assistenza sociale. Molti studiosi, giuristi, attivisti dei diritti umani hanno partecipato alla stesura di queste leggi che possono essere migliorate ulteriormente, ma che devono essere approvate velocemente. I bambini non possono più aspettare. Basta parole e proclami elettorali, la politica deve rimboccarsi le maniche e approvare velocemente le riforme. (qui)

Ricevo e pubblico senza commenti, perché non credo proprio che siano necessari.

barbara

  1. Ieri ho visto un’altra puntata di quella trasmissione, mal di stomaco per ore. Appena ho un attimo vi faccio un sunto. Qualcosa si sta muovendo,perche’ si stanno facendo i nomi dei giudici, che ovviamente la prendono male,ma la prendono.

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  2. non ho nessuna fiducia che l’Ordine dei Medici di Padova espella questo psichiatra irresponsabile. Combattendo contro l’ordine dei Medici di Vicenza (presieduto dal dott. Michele Valente, per non far nomi) mi rendo sempre più conto che gli ordini professionali sono delle cupole mafiose. Lo dico pur appartenendo a un ordine professionale anch’io. Quanto al fatto che il bambino abbia il sacrosanto diritto di avere due genitori, ed entrambi i genitori abbiano diritto di vedere crescere il bambino (tranne ovviamente nel caso di un genitore pedofilo o violento) ricordo il mio link con associazione figli sottratti, associazione simile anche se non uguale a quella per la bigenitorialità. A proposito, il medico che viene protetto dalla cupola mafiosa di Vicenza che non vede, non sente e non parla, è uno psichiatra anche lui. Forse non solo è vero che gli psichiatri sono in maggioranza pazzi, ma sono anche criminali.

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  3. Una signora,madre di due bambini,chiamiamola ragazza-madre,vive in campagna coi propri figli e molti cani,ha una convenzione col comune che le consente di tenere una parte dei cani abbandonati svolgendo funzioni di canile. Stanno tutti benissimo,cani e bambini. I cani vivono in un grande recinto posto nel giardino, con veterinari e operatori del comune che aiutano.Un giorno arriva una veterinaria nuova,per il normale controllo, e assiste a una discussione madre-figlio in cui la madre dice al figlio “Se non finisci i compiti guai a te, non ti lascio piu’ giocare coi cani per una settimana”. La veterinaria va in questura e la denuncia per maltrattamento di bambini e animali. Tre mesi dopo, SENZA CONTROLLI DI ALCUN TIPO IN LOCO, arrivano a scuola e le portano via i bambini. Era il 2007. La signora nel frattempo ha racimolato quintali di perizie in cui si certifica che lei è una buona madre. La bambina un giorno si butta sotto un’auto per non dover piu’ tornare nella struttura in cui l’hanno messa, si è ferita ma è viva. Siamo nel 2012 e i bambini sono ancora lontani, i cani sono stati portati via e la signora è l’ombra di se stessa. La titolare della trasmissione continua, tutti i giorni, ad invitare avvocati delle controparti, giudici, pm, assistenti sociali: zero,non si presenta nessuno. La deputata che si sta occupando della questione sta facendo un casino pauroso in parlamento e giura che non si fermera’. La ex responsabile dei servizi sociali di Milano si presenta in tv e giura che tutto quanto viene detto è vero,che per meta’ delle strutture che lavorano bene, ce n’e’ una meta’ che fa schifo e che ci ha combattuto per anni. E che il problema SONO I SOLDI che queste strutture ricevono dallo stato, dai 120 ai 300 euro al giorno e i giudici che sono per meta’ incompetenti e gli assistenti sociali, idem.

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  4. sono una giornalista e da qualche tempo mi sto interessando del caso della comunità educativa di Tabiano ma non trovo nessuno che mi dia una mano a fare luce su quel caso. Ho letto il post di Edoardo e lo pregherei di mettersi in contatto con me prima possibile all’indirizzo redfidenza@azzettadiparma.net forse qualcosa si può fare grazie

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