E INFATTI CI RI-RISIAMO (ad matai elohai)

Dopo i missili che, dichiaratamente, non smetteranno di piovere, dopo le uccisioni, dopo l’attentato

e dopo questo

Netanyahu ha ceduto alle infami pressioni del mondo che ama la pace e ha accettato una tregua unilaterale – e possa tutto il sangue innocente (ad matai Elohai) che a causa della sua vigliaccheria verrà versato ricadere sulle sue mani e sulla sua testa (senza contare che, oltre agli innocenti israeliani, questo infame regalo al terrorismo lo pagheremo tutti). Nel frattempo Google news informa che L’accordo per un cessate il fuoco tra Israele e Hamas è stato raggiunto, ma almeno 12 razzi palestinesi sono stati lanciati da Gaza dopo la tregua. Naturalmente gli attacchi da Gaza, come sempre, aumenteranno di intensità, e naturalmente non appena Netanyahu deciderà di smettere di mandare gli ebrei COME PECORE AL MACELLO (ad matai Elohai), tutti i giornali e i blog e i forum strilleranno come galline spennate “Israele rompe la tregua!” Copione già letto e riletto e imparato a memoria. Ma non è che l’averlo saputo e previsto sia di qualche conforto.
Intanto, giusto per avere un’idea, diamo un’occhiata qui:

barbara

TEMA: LA PRIMA GUERRA MONDIALE

Nei primi anni del 1900 c’era un gran bisogno di fare una guerra perché altrimenti non si vendevano più fucili. Infatti la pace aveva mandato in rovina tutti quanti. Così gli italiani si misero d’accordo con i tedeschi per fare una battaglia sulle montagne che durò tantissimi anni. Solo l’arrivo di Mussolini fermò la guerra ma poi la fece ricominciare. Fu una guerra molto particolare che si disputò in delle lunghe tane scavate qua e là e si decise che avrebbe vinto la squadra che ne avrebbe conquistate di più. I nostri soldati si chiamavano Alpini, quelli tedeschi Stranieri. Siccome non c’erano ancora i carrarmati e i cacciabombardieri, si usavano solo pistole, fucili e baglionette. Qualcuno aveva delle bombe a mano ma non sempre funzionavano. Infatti nel giardino di mia nonna ne abbiamo trovata una ancora viva. Le battaglie funzionavano così: prima ci si ubriacava per bene per essere più allegri (non era divertente vivere dentro la terra), poi si andava a cercare di prendere la tana nemica. A metà guerra però per noi si era messa male di brutto perché gli Stranieri avevano conquistato Capo Retto, dove avevano nascosto il Re. Ma alleati con il Piave che era un fiume che circoncideva la zona di battaglia siamo riusciti a farla franca. La cosa simpatica è che purtroppo ci furono un mucchio di morti ma da allora le guerre si continuano a fare.

D.L. Paese prov. di Treviso

No, niente, così, giusto per cambiare discorso un momento (beh, proprio cambiare, insomma, vabbè…). (Voi comunque non trascurate di andare qui, e di tornarci di quando in quando, perché viene continuamente aggiornato)

barbara