AVETE PER CASO INTENZIONE DI AMMAZZARE QUALCUNO?

O di smerciare dodici tonnellate di eroina? O di rubare la pensione a qualche vecchietta? O di appostarvi vicino a un asilo per adescare i pargoli e inchiappettarveli? O di rapire un po’ di poveracci per venderli ai trafficanti di organi? Beh, se avete intenzione di fare una di queste cose, o magari – perché porre limiti alla Provvidenza? – anche tutte insieme, mi raccomando, fatelo rigorosamente prima del 22 luglio, perché se no poi non potete più godere dell’indulgenza plenaria e vi tocca andare all’inferno. E se non avete la possibilità di andare in Brasile, assicuratevi che il vostro PC sia ben funzionante, in modo da poter usufruire dell’indulgenza plenaria online.
(No, di commenti non ne faccio. Non che abbia pregiudizi nei confronti del turpiloquio, ma ci sono limiti oltre i quali, almeno in uno spazio pubblico, ritengo inopportuno andare)
papa-francesco
barbara

I NON ROYAL BABY NASCONO E MUOIONO IN SIRIA

Che un titolo civetta possa ricordare al mondo che esistono i bambini anche in Siria? Forse sì, forse no…
Proviamoci almeno. Chi va sui motori di ricerca per avere le ultime news sul nascituro più atteso dai media internazionali forse arriverà su questa pagina, ma non troverà nessun erede al trono, nessun fiocco, di nessun colore.
Corro volentieri il rischio si essere invitata a darmi all’ippica. Cosa può valere un insulto, se qualcuno si ricorderà che esistono degli angeli innocenti anche in Siria? Che esistono bambini, attesi con ansia e amore dalle loro mamme, dai loro padri, che nascono in guerra e in guerra muoiono? Cosa bisogna fare per denunciare il genocidio in Siria?
Se siete arrivati su questa pagina, fermatevi ancora un istante e guardate questa’immagine; è stata scattata ieri e ritrae il corpicino esanime di un bimbo siriano ucciso nella strage di Qariet Al Maghara, a Jabal Azzawia. Può la vita di un innocente finire in un istante, tra la polvere e il sangue, per un ordigno gettato senza pietà, senza ragione? In Siria questa situazione dura da 27 mesi.
Perché? Perché l’umanità si comporta come una comare pettegola e non si mette una mano sulla coscienza? Perché i bambini siriani devono continuare a morire?
Posted on 15/07/2013, qui.
strage-di-qaryet-al-magharra-jabal-al-zawia-14-luglio-2013

Girovagando per la rete sono capitata in questa pagina e ho immediatamente deciso di fare anch’io la mia (piccola) parte, col “titolo civetta” e il “royal baby” nei tag, con la speranza che qualche cercatore di gossip finisca qui e si accorga che ci sono anche altri bambini, che soffrono e muoiono nell’indifferenza del mondo intero. Poi, se vi restano ogni tanto due minuti, e non vi spaventa troppo qualche salutare crampo allo stomaco, vi suggerisco di frequentare regolarmente il blog, perché le cose che trovate lì, nei mass media non le trovate di sicuro.

barbara