ATTENZIONE!! SONO MOLTO PERICOLOSA!!!

SE MI CONOSCI MI EVITI!!!!

Pare (grazie Giovanni per l’avvertimento) che cercando il mio blog capiti di imbattersi in questa schermata
barbara
Certo che a leggere “il noto sito”, una potrebbe anche montarsi la testa: mi conoscono nel bush australiano e fra le dune del Sahara, nelle foreste pluviali sudamericane e fra le tigri del Bengala… Vabbè, visto che ormai sono stata smascherata mi dichiaro pronta a restituire il maltolto, le identità rubate, i file proditoriamente sottratti… I miliardi di euro però no, mi dispiace: quelli ormai li ho investiti e non sono più nelle mie mani. E tanto peggio per voi, potevate svegliarvi prima, ecco. (Ma voi dite che qualcuno mi sta sabotando?)

barbara

EBBENE SÌ: IL GOVERNO ISRAELIANO È RAZZISTA

Gur Hamel, un prigioniero ebreo israeliano condannato all’ergastolo nel 1999, ha cominciato uno sciopero della fame per protestare contro la decisione del governo di rilasciare dei terroristi arabi che hanno ucciso ebrei in attentati terroristici. Egli denuncia il razzismo del governo israeliano che libera solo gli arabi e non gli ebrei. “Continuerò mio sciopero della fame fino a quando il governo israeliano libererà anche i prigionieri ebrei!” dice in un comunicato inviato a JSSNews dal servizio carcerario.
Hamel è stato condannato all’ergastolo per l’uccisione di un arabo di un villaggio vicino alla città di Itamar, dove viveva. Tre suoi cari amici e vicini di casa erano stati uccisi nel corso della settimana precedente la vendetta di Hamel.
Gli amici di Hamel dicono che l’amministrazione del carcere ha isolato prigioniero, per timore che inciti altri a fare lo sciopero della fame.
Parlando in modo anonimo, un amico di Hamel ha spiegato ai media che «nelle ultime settimane, Gur come tutti gli altri prigionieri ebrei, ha sentito che 104 terroristi arabi sarebbero stati rilasciati, e ha preso molto male questa notizia. Gur ha detto che non c’era nessuna logica nella liberazione degli assassini arabi, mentre si continuavano a tenere in prigione gli ebrei che hanno commesso crimini simili.»
Shmuel Meidad, Presidente dell’organizzazione Honenu, che lavora per liberare i prigionieri ebrei, ha detto che «a differenza dei terroristi arabi che vengono rilasciati, gli ebrei non hanno l’intenzione di tornare a uccidere arabi. Essi cercano di ricostruire le loro vite e mettere su famiglia. Posso capire il dolore di Gur – è impensabile che i terroristi arabi siano liberati e i prigionieri ebrei no. Chiedo che il primo ministro si impegni a liberare tutti i prigionieri ebrei in carcere per crimini nazionalisti. Gli israeliani si aspettano un gesto del governo Netanyahu.»

Elinor Cohen-Aouat – JSSNews (qui, traduzione mia)

Sì, tutto questo si può chiamare in un modo solo: RAZZISMO.

(E poi vai a leggere qui)

barbara