A GAZA C’ERA LA NEVE, L’EBREO SPARAVA LENTO

neveagaza
(specialmente a luglio. Un freddo ragazzi, ma un freddo…)
Sì, un’immagine dice veramente tutto.

barbara

  1. Eh si.. da noi acqua…da loro neve! Sarà il loro dio….sotto le neve pane…vediamo se
    funziona!
    Questa è un’ altra presa per il culo…se ne aggiunge un’ altra…Da pubblicare sul New York times. No…fa’ troppo ebrei….la manna. Preferiscono l’ effetto caravaggiesco…accentua il senso drammatico studiato nei suoi effetti.
    Se andassero in Siria troverebbero piu materiale….tipo la strage degli innocenti..
    una rappresentazione…un nuovo Erode che fà sgozzare i bambini..
    Il gas..non lo era…solo deodorante per il cattivo odore.
    E poi…si ammazzano fra di loro…per cui non è genocidio..
    L’ africa poi…è cosi lontana..ci saranno meno bocche da sfamare…

    Turchia! Mamma mia.li turchi..anche loro! Fra poco l’ islam arriva! Ho gia’ suggerito che si corredino di foulard….’ per rimanere all’ europea…’.

  2.  Ramallah in Cisgiordania. REUTERS/Mahfouz Abu Turk

    Per curiosità ho fatto una ricerca e sono risalito alla foto originale. Il soldato è veramente israeliano, la location non è Gaza, ma Ramallah in data 28 marzo 2002, ai tempi della seconda intifada. La ” neve” molto probabilmente è calce!

    • 1. Per curiosità ho fatto una ricerca anch’io: la foto l’ho trovata pubblicata unicamente in siti neonazisti, negazionisti o affini.
      2. Nel link che hai dato tu dice che la foto è stata scattata il 5 gennaio 2009.
      3. Dice anche che Un soldato israeliano impedisce ad una famiglia palestinese di lasciare la città di Ramallah in Cisgiordania: lì così in mezzo al nulla?
      4. Tu dici che è Ramallah il 28 marzo 2002: e a fine marzo da quelle parti girano con cappotti pesanti e berretti di lana? (e poi sono rimasti lì in posa per sette anni finché un fotografo dal nome arabo della famigerata Reuters è andato a fotografarli?)
      5. Calce sparsa lì nel nulla per ettari?! E infine
      6. A giudicare dalla posizione delle persone e dalla collocazione direi che non solo è un volgare fotomontaggio, chiunque sia il soldato e chiunque siano le persone, ma è anche talmente malfatto che fa cascare le palle.

      • Per ANDREA C.
        Osserva attentamente:
        a) il fucile non è un M16 in dotazione ieri come oggi a Tzahal il mirino è un’aggiunta di un’altra arma;
        2) l’elmetto non è rivestito e non di foggia rotonda ieri come oggi;
        3) la divisa del soldato non è verde oliva, ma grigia;
        4) il giubbotto non è anti proiettile e poi ha il cappuccio;
        5) azzardo ma mi sembra una foto fatta ai tempi delle guerra in Bosnia e limitrofi

        • Dimenticavo l’uomo e la donna hanno caratteristiche somatiche balcaniche, e mi dirai che sono fuori di testa, ma lui porta il giubbotto di pelle nera il massimo dell’eleganza per quei lidi fai una ricerca di quell’epoca e poi sappimi dire.

        • “2. Nel link che hai dato tu dice che la foto è stata scattata il 5 gennaio 2009.”
          2009 è la data in cui è stata caricata su flickr!

          Se leggi attentamente gli exif c’è scritto “Date Created 2002:03:28”

          Quanto al resto non saprei che dirti, magari hai ragione tu ed è solo un volgare fotomontaggio, o una foto scatta chissà dove.
          Io l’ho postato soltanto perché pensavo che potesse interessare, e i dati exif mi sembravano abbastanza verosimili(più che fotomontaggio sembra una foto con prospettiva “falsata”, per far sembrare che il soldato prendesse di mira il bambino, quando probabilmente la canna del fucile puntava da tutta un’altra parte) visto che proprio in quei giorni l’esercito israeliano stava facendo un’operazione anti-terrorismo in Cisgiordania.

          In ogni caso chi spaccia quella foto come scattata a Gaza di recente, sta comunque mentendo, quindi anche fosse vera la fonte che ho trovato io, non contraddice il tuo post!

          “4. Tu dici che è Ramallah il 28 marzo 2002: e a fine marzo da quelle parti girano con cappotti pesanti e berretti di lana? (e poi sono rimasti lì in posa per sette anni finché un fotografo dal nome arabo della famigerata Reuters è andato a fotografarli?)”

          A quanto pare a Ramallah le primavere non sono sempre miti, può nevicare anche a Marzo!
          https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150661158507458.417076.211792457457&type=1

          “5. Calce sparsa lì nel nulla per ettari?!”

          In guerra si abbattono case ed edifici, che sono fatti anche di calce

        • 2. Che il soldato NON è israeliano, direi che è un fatto assodato e incontrovertibile, quindi NON siamo in Cisgiordania.
          4. Tutto è possibile, ma fra il 2 marzo e il 28 marzo ci sono in mezzo 26 giorni.
          5. Tu vedi case ed edifici abbattuti là dove si vede bianco?

        • Assodato da chi? è un’opinione del signor Giorgio Bressan, che a meno che non sia un appassionato/esperto di questioni militari(armi, uniformi ecc..ecc,,), potrebbe anche sbagliarsi quanto me!
          Comunque mi sarò sbagliato, magari sta foto sarà stata scattata nei Balcani o in Russia, che vi devo dire…in ogni caso, anche se c’avessi azzeccato, anche se fosse stata scattata nel 2002 in Cisgiordania, si tratta sempre di un falso(non è stata scattata a Gaza di recente) e di sicuro il soldato non punta il fucile sul bambino, ma è solo un effetto ottico dovuto alla prospettiva. Effetto ottico molto ricercato dai fotografi filo-palestinesi!
          Magari in realtà quel soldato stava sgomberando la zona prima dell’inizio delle operazioni militari, per mettere al sicuro i civili…

          Io, se ingrandisco la foto al massimo, dove si vede il bianco vedo delle pietre…potrebbero essere resti di vecchie macerie, come pietre naturali…oppure sto diventando cieco, e vedo cose che non ci sono…

          Detto questo la chiuderei qui, volevo solo condividere un link che se fosse giusto, in realtà rafforza il tuo post.

          Buona Sera!

        • Vedi, ragazzo, che gli eserciti nei vari stati abbiano uniformi diverse non è un’opinione di Giorgio Bressan o mia: è un dato di fatto. Che gli eserciti dei vari stati usino armi diverse non è un’opinione di Giorgio Bressan o mia: è un dato di fatto. Hai mai visto una foto di un soldato israeliano? No? Allora fallo adesso: la sua uniforme non è quella della foto, il suo mitra non è quello della foto. Non serve essere esperti: basta possedere due occhi. O anche uno solo, magari.
          E se in un terreno dove ci sono delle pietre cade uno strato di neve, quello strato di neve prenderà la forma di ciò che sta sotto, ossia delle pietre. Se demolisci un paio di condomini, o anche solo un paio di casette, per terra non restano “delle pietre”: restano cumuli di macerie. E quelle macerie non sono uniformemente bianche. Fattene una ragione.

  3. Le bugie del sistema…non ricordo dove…blog..
    FB…L’ infornatrice….posta un ms…alla giornalista partenopea….’ ma quello…non è vero…’….la naplesse…’ zitta non dirlo non lo devono sapere..’ attiviste dell’ avanguardia.
    All’ incirca…era quello il ms. FB.
    Anche se…chi lo leggeva…erano affiliati. Ma…altro fattore da far riflettere.Propaganda
    lurida e basta!

  4. Quest’immagine è un capolavoro! Strano che Lucia Goracci e Monica Maggioni, così attente, precise, scrupolose, informatissime di storia, vita e miracoli delle genti medio-orientali(e non solo!)non l’abbiano subito proposta ( che io sappia, ma non è detto che non lo facciano) ai telespettatori di Rai-News24, per la gioia professionale, professionale! dei vari Gubitosi, Tarantola ed eccellente compagnia cantante, cioè televisionante.

  5. Manda, manda, ma dì che gliela manda il prof. Vattimo. Il nome è garanzia di pubblicazione. Anche perché al baraccone Rai fanno fatica a distinguere tra teste di c….e pomoli d’attaccapanni.

    • Aggiungerei che quella del soldato ha tutta l’aria di una divisa invernale – in perfetta sintonia con l’abbigliamento della famiglia e con la neve – che dubito fortemente si possa vedere alla latitudine di Israele/Giudea-Samaria.

  6. Ma in ogni caso io opto per il fotomontaggio: come si spiegherebbe altrimenti il fatto che il bambino e la velata, con un mitra puntato addosso, siano interamente occupati a guardarsi tra di loro? Come si spiegherebbe che la madre appaia forse seccata, ma sicuramente non spaventata? Come si spiegherebbe che stia tenendo il bambino per mano lì dov’è invece che strapparlo indietro? Come si spiegherebbe che nessuno dei quattro stia guardando verso il soldato?

  7. Dal casco potrebbe essere un soldato dello Kfor europeo, andate indietro negli anni della guerra in Kossovo, Bosnia ecc. prima o poi la trovate, non credo al fotomontaggio.

  8. Palestinesi…per me no. La tipologia fisica è piu’ balcanica. La donna giovane ha la testa scoperta…… Solo quella anziana porta un fazzoletto..bianco.
    Il soldato? Fotomontaggio…

  9. Avete notato il link in alto nella foto? David Icke, si, l’ex calciatore britannico che afferma che il mondo sia comandato da alieni rettiliani travestiti da ebrei… no, per dire…

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