IL MIO 2014

a conti fatti, è stato sostanzialmente così

A tutti coloro che amo (gli altri possono tranquillamente impiccarsi) auguro un 2015 meraviglioso, ricco, intenso, appagante quanto lo è stato per me il 2014.

barbara

  1. Siamo giunti, fortunatamente, anche quest’anno a strappare via l’ultimo foglio del calendario gregoriano. Come ogni anno il 31 dicembre ci offre l’occasione di cogliere gli aspetti pungenti dell’anno passato, e, per un attimo ci tornano alla memoria episodi che sembravano essere caduti nell’oblio. Per alcuni di essi la nostalgia lambisce le ombre dell’interiorità, così il presente, per un attimo, ci appare insipido e incolore in attesa di un avvenire più chimerico.
    Che il rumorio dei vostri desideri inespressi possa trovare nel nuovo anno il trapolino della sua realizzazione.
    Auguro un buon 2015 a tutte quelle voci che popolano questo blog e a Barbara che mi ha fornito uno strumento in più nella conoscenza del mondo.
    Un abbraccio Fabio

    • Io, a dire la verità, non sono tipo da bilanci, non li faccio mai, e in effetti non è un bilancio neppure questo; semplicemente è stato un anno eccezionale da molti punti di vista, compreso il drammatico incidente di gennaio di cui ancora sto portando pesanti conseguenze: considerando che, per come è andata, potevo lasciarci le penne e invece sono ancora qui, non mi viene da considerare come del tutto negativo neanche quello. E che è stato un anno eccezionale, ci tenevo a dirlo.

  2. Barbara, sei una donna che ama la vita. Per amare la vita bisogna viverla. Mi è parso comprendere dalla tue parole che tu la vivi fino in fondo. Sono certo che ti aspettano altri giorni ed anni eccezionali ed hai fatto bene a condividerlo con tutti che sia di buon auspicio.

  3. Anche io ti mando i miei auguri grandi grandi grandi. Guarda, talmente grandi che non so.
    Anche a tutti i buoni amici che vengono qui da te. bellissimo il video!!!
    (Adesso anche io ho il mio nome nel computer e posso scrivere qui, a casa tua – sempre sotto sorveglianza della zia che ti manda gli auuguri ).
    Ciao ciao ciao. Un abbraccione Samuele

  4. Samuele, che bella sorpresa di fine anno trovarti qui con la tua identità. Da oggi non sei più Samuele che scrive con il nome di Vittoria. Che questo sia per te un nuovo inizio che tu possa essere felice.
    Anche se non ci conosciamo auguro a te e a tua zia tanti cari auguri di buon anno.

    • Ciao Fabio. Grazie anche a te di tutto cuore!! E ricambio con onore. Anche la zia.
      Solo che scrivo solo quando vengo qui da lei perché a casa non ho il computer (per adesso). La sai una cosa? Solo a te e Barbara ho scritto, pensa.Forse dopo, scrivo a un altro sito che piace alla zia perché parla bene di Israele. (non so se posso fare il nome del sito).
      Qunado torno qui, scrivo subitissimo e spero di avere novità.
      Evviva Israele! Evviva la libertà!!
      Stasera andiamo a teatro, se non ho capito male. Buona serata a tutti.

  5. Barbara, ho letto talmente di corsa che non avevo capito che avevi fatto un incidente.
    Ti auguro di stare meglio, non solo l’anno nuovo, ma per tutta la vita. Mi dispiace che soffri ancora. Non sono bravo come Fabio e nemmeno come te con le parole, per il momento, ma una cosa ci tenevo dirtela.
    Anche a me hai insegnato molto. Davvero. Ho rubato tante, ma tante delle tue parole quando non sapevo come esprimere il mio amore per Israele. Ma il passato è sepolto e adesso sono grande. Un pò, più grande.
    E tu, visto che sei una prof, (se ho capito giusto) mi hai insegnato molto. Sei una stella luminosa che ha contribuito ad accendere il mio sentiero, prima un pò accidentato.
    Ti penserò, stasera. A mezzanotte, ti manderò di nuovo i miei auguri con il cuore.
    Samuele
    Grazie infinitamente per tutto quello che scrivi. Se, dico se, vado di nuovo a scuola, spero di avere una prof come te

    • Ma le mie parole puoi continuare a “rubarle” quanto vuoi! L’unica accortezza che dovresti mettere in atto è di precisare che quelle cose non sono tue ma le hai lette. Quanto alla scuola, a cui SICURAMENTE tornerai, se avrai insegnanti deludenti considerali come una medicina, che è necessario rassegnarsi a prendere anche se è cattiva, per poter guarire.

  6. Mi fa piacere che tuo anno sia stato cosi’ positivo – e che tu veda il lato positivo perfino dell’incidente! Mai stai attenta a non ripeterlo…..! Comunque ti auguro un ottimo 2015, buono almeno come il tuo ultimo anno.
    E a Samuele – capisco dai commenti che sei un ragazzo, anche se non so quanti anni hai. E volevo dirti che il tuo commento e’ bellissimo e mi ha colpito immensamente.

    • Diciamo che riesco a vedere l’incidente in modo positivo perché intorno all’incidente ci sono state un sacco di cose molto positive. Quanto al ripeterlo, non oso neppure immaginare quali potrebbero esserne le conseguenze, se consideri che ho ancora, dopo un anno, alcuni punti della gamba che solo a sfiorarli quasi svengo per il dolore!

  7. Samuele, sono certo che a Barbara come a tutti gli altri frequentatori del suo blog non dia affatto fastidio che tu possa menzionare un altro sito web. Nel mondo, ahimé, sono in pochi ad avere il coraggio di parlar bene di Israele. Ed Israele le buone parole se le merita tutte, ma chissà perché l’onesta morale e politica di Israele si ritiene debba rimanere misconosciuta.
    Quest’anno nei primi giorni di settembre, per la prima volta, ma ne seguiranno tante altre, ho visitato Israele. Ammetto di non aver scelto personalmente Israele come meta delle mie vacanze, ma mi è stata proposta da due dei miei compagni di viaggio. E’ mia abitudine documentarmi prima della partenza, ed Israele pur essendo solo geograficamente un piccolo Stato offre molta letteratura in merito. I libri che mi sono procurato mi hanno permesso di portare luce lì dove regnavano le tenebre dell’ignoranza. Appena atterrato a Tel Aviv si è creato un rapporto empatico con Israele e con la sua gente. Mentre ero in visita al Monte del Tempio sono stato anche vittima della ferocia e della rabbia di quelli uomini che ne sono i custodi. Non so dirti nemmeno il perché si siano tanto accaniti contro di me, forse perché non sopporto gli spiriti iniqui. Quell’episodio è stato un ribollire di sensazioni ma hanno dato un ordine alle mie emozioni.
    Tornato qui nel nostro Paese ho compreso che era nata una amicizia fondata sulla virtù fatta di un sentimento limpido e sereno per un paese di rara bellezza che ha fatto della virtù morale il suo simbolo. Da quel giorno, ogni giorno dedico una parte del mio tempo a conoscere Israele e la sua sconfinata cultura ho anche iniziato da autodidatta a conoscerne la lingua, ma che fatica imparare l’ebraico. Nella vita ci vuole volontà ed io ne ho tanta per cui questa estate sarò capace di leggere e parlare in ebraico.
    Un abbraccio evviva Israele Fabio

    • Qui si possono citare siti e blog di qualunque genere, tranne quelli antisemiti, perché non intendo fare loro pubblicità.
      Anch’io ero in Israele nella prima metà di settembre – non per la prima ma per la settima volta, chissà che non ci siamo magari incrociati da qualche parte. E sono pienamente d’accordo sul fatto che quella terra meravigliosa con quel popolo meraviglioso non può suscitare altro che uno sconfinato amore.

  8. Laila tov, Barbara. Fabio. Mirella… tutti quanti.
    Starei qui tutta la sera a scrivere, adesso. Domani vi dico cosa abbiamo visto a teatro.
    Any sameh (sono felice).
    Ciao Mirella, ho 16 anni e un mese e mezzo. Sono nuovo in questo sito di Barbara, anche se la leggo da tanti mesi e sono Ebreo da poco.
    Perché prima non lo sapevo, ma da un pò di tempo invece, l’abbiamo saputo. E mi sento molto meglio. La mia vita è diversa. E’ come avere dieci marce in più. Anche se quando esco di casa ho scoperto quanto è stupida la gente (non tutta) che guarda male la mia Mogen David – Stella di Davide al collo. Non lo so spiegare brevemente cosa provo così su due piedi, perché mi devo preparare per uscire a mangiare un panino con gli zii, e sono di corsa, ma per me è così. Cioè:
    any sameh.
    Samuele

  9. Chissà tutto è possibile anche se non ho incrociato nessuno che assomigliasse, anche solo vagamente, ad un personaggio uscito dalla matita di Trey Parker e Matt Stone. Perdona l’ironia ma facevo riferimento al personaggio presente sul tuo blog con la didascalia “questa sono io”; personaggio che hai scelto per rappresentarti. Quel cartone animato lo trovo geniale amo il loro esser così spudoratamente non politically correct.
    In merito agli antisemiti vorrei concludere parafrasando Kyle Broflovski di South Park: “Sapete, ho imparato una lezione oggi”, ed io aggiungo che sono solo delle teste di ostriche maciullate.

  10. …2014..dall’ autunno deludente…forse dalla primavera andrà meglio.
    Il 2015, ancora pochi minuti ed è qui ! Sicuramente cercherò di viverlo con forza, dignità e tanta ironia. E ancora piu’ determinato nei miei pensieri, ideali e sempre pronto a crescere ascoltando persone di un certo spessore.
    Un’ abbraccio forte a Barbara e a tutte le persone che fanno parte del blog.E tanti Auguri
    …ma soprattutto la luce sia in voi.

  11. é dalle 7 che sono sveglio.
    Buon primo giorno di questo 2015.
    Ieri sera abbiamo visto i Legnanesi. Veramente bello lo spettacolo. Mi sono piaciuti e abbiamo riso parecchio ma anche “pensato”. Cioè, le battute a volte, ti facevano anche pensare, non solo ridere.
    Ciao, Barbara, buona giornata. (Non ho capito la parola Bachurì) ma di sicuro è una bella parola, o un aggettivo, come dice zia.
    Grazie di tutto, Samuele

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...