IERI, BY THE WAY

electronic holocaust
(niente, non ci arrivano. Continuano a provarci e riprovarci, ad annunciare sfracelli e poi sfracelli ancora più immani, a rompercisi le corna e niente, alla prima occasione tornano a riprovarci di nuovo. E a rirompercisi le corna di nuovo. A casa mia si chiama masocoglioneria)

barbara

  1. Insomma, al gruppo (?) Anonimous ieri è andata male nel far saltare il sistema informatico israeliano. Bene! Anzi benissimo. Vuol dire che i loro
    sistemi sono altamente protetti.

  2. In passato mi avevano parlato bene di anonymus, ed io pensavo fosse un gruppo neutrale che andava contro ogni ingiustizia politica, Invece si tratta di un gruppo di estrema sinistra. Eccone alcune prodezze

    Attacchi ad Habbo
    Un popolare obiettivo attaccato da Anonymous è stato Habbo, un famoso social network progettato come un hotel virtuale. Il primo attacco importante è conosciuto come il “Great Habbo Raid of ’06”, seguito l’anno successivo da un secondo attacco, “Great Habbo Raid of ’07”.

    L’attacco è legato alla seguente notizia:

    un parco di divertimenti in Alabama vietò ad un bambino di due anni affetto da AIDS di immergersi in piscina. Gli utenti si sono registrati al sito di Habbo, utilizzando come avatar un uomo di colore in smoking grigio e acconciatura afro, hanno bloccato l’accesso alla piscina, dichiarando che era “chiusa per AIDS”, inondando il sito con frasi stupide prese dalla rete e disponendosi in modo da formare una svastica. Quando gli autori degli attacchi vennero espulsi, si lamentarono di razzismo. In reazione a quanto accaduto, gli amministratori di Habbo hanno espulso gli utenti con avatar combacianti con quel profilo, anche mesi dopo l’ultimo attacco

    Ora mi chiedo: che c’entrano Habbo ed i suoi utenti con una storia accaduta nella vita VERA?

    Defacing dei siti SOHH e All’HipHop

    Il secondo di una serie di cinque defacing ai banner e agli headline feeders di SOHH, vandalizzati dai cracker. Verso la fine di giugno del 2008, gli utenti identificatisi come Anoymous hanno rivendicato la responsabilità di una serie di attacchi contro il sito SOHH (Support Online Hip Hop). L’attacco ha avuto inizio come vendetta agli insulti fatti da membri di SOHH sul forum “Just Bugging Out” contro gli utenti di 4chan. L’attacco contro il sito web è avvenuto in più fasi, dal momento che gli utenti di Anonymous hanno inondato i forum di SOHH, che in seguito sono stati chiusi. Il 23 giugno 2008 il gruppo identificatosi come Anonymous ha organizzato degli attacchi DdoS contro il sito, eliminando con successo più del 60% della capacità di servizio del sito (espressione da controllare). Il 27 giugno 2008 i cracker hanno utilizzato cross-site scripting per alterare la pagina principale del sito web con immagini satiriche e titoli recanti numerosi stereotipi razziali e insulti e sono così riusciti a rubare informazioni dagli impiegati SOHH.

    Per me volevano solo divertirsi. Altro che vendetta per degli stupidi battibecchi. Posto che uno o più insultati erano membri degli anonymus

    Associazione anti-imprecazioni

    Nel gennaio 2009 i membri di Anonymous hanno bersagliato l’adolescente californiano McKay Hatch che gestisce l’associazione anti-imprecazioni, un sito web contro il turpiloquio. Quando l’indirizzo di casa, il numero di telefono e altre informazioni personali sono trapelate online, la sua famiglia ha ricevuto numerose lettere d’odio, telefonate oscene e anche false consegne di pizza e pornografia.

    La sola colpa della vittima (minorenne tra l’altro) quella di essere bigotto. Bel gruppo democratico, non c’è che dire. Democratico come solo i comunisti sanno essere

    Giorno del porno di YouTube

    Il 20 maggio 2009 dei membri di Anonymous hanno caricato su YouTube numerosi video porno. Molti di questi video venivano spacciati per video per bambini o per le famiglie con tag come “jonas brothers”. YouTube ha poi rimosso tutti i video caricati. La BBC ha contattato uno di coloro che ha caricato un video che ha affermato che era un “attacco di 4chan” organizzato per via della rimozione di un video musicale da YouTube. Il notiziario della BBC ha riportato che una vittima ha pubblicato un commento dicendo: “Ho 12 anni, che cos’è questo?” che è divenuto un fenomeno Internet.

    Dicasi – mancanza di rispetto per i minori. Come già avevano dimostrato (il bello è che precedentemente avevano fatto arrestare dei pedofili. E poi molestano i bambini con i video porno?’

    Nell’attacco all’isis (e a vari gruppi islamici) hanno attaccato anche degli ex musulmani che lottano contro l’islam. Evidentemente hanno attaccato usando come parola chiave la parola ‘isis’ senza verificare.

    • Ho pensato alla stessa cosa.
      Cosa succederà quando Israele dovrà scendere in campo? A fianco dei palestinesi contro l’ISIS? Cosa si inventeranno i ‘paladini della giustizia sociale’?

        • Senza predire che la loro amata palestina (amata dai paladini, s’intende) senza Israele finirà inglobata nello stato islamico. Dopo altro che ‘palestinalibera!1!!11’

        • Ma non è che “finirà”: è scritto a chiare lettere nello statuto di Hamas che l’obiettivo finale è la ricongiunzione della Palestina alla grande Umma islamica, e in un video in inglese che ho postato a suo tempo, lo ha dichiarato anche Arafat. Loro stanno lavorando esattamente a questo scopo. Il fatto che in questo momento ci siano dei palestinesi di un campo profughi siriano che vengono ammazzati dai rappresentanti del loro stesso fondamentalismo, è un dettaglio di non molta importanza. E anche il fatto che Hamas abbia denunciato quella strage è un dettaglio poco importante sulla via della realizzazione del grande califfato.

        • Capisco. E’ un pò complicato arrivarci dato che, persino molti ‘palestinesi’ hanno le idee confuse circa il loro obietttivo.

        • L’obiettivo dichiaratissimo è combattere contro l’occupazione, l’obiettivo dichiarato è distruggere Israele, l’obiettivo vero non da tutti dichiarato ma neanche veramente occultato è la costruzione del grande califfato di cui la Palestina andrà a far parte una volta rimosso l’ostacolo rappresentato da Israele.

        • E dopo, chi saranno i prossimi ad esser difesi dai paladini? di divideranno in fazioni pro isis e fazioni pro mafia?

        • C’è un detto somalo che fa più o meno così (probabilmente salterò qualche passaggio perché non sono sicura di ricordarli tutti): io e la mia tribù contro le altre tribù; io e il mio clan contro gli altri clan della tribù; io e la mia famiglia contro le altre famiglie del clan; io e mio fratello contro il resto della famiglia; io contro mio fratello. Mi pare che anche da quelle parti funzioni più o meno così.

  3. Come ho scritto in altro commento, NESSUNA organizzazione basata sul terrorismo è riuscita, storicamente, a durare per sempre, per quanto sangue abbia versato.
    La aspettativa dello stile di vita della stragrande maggioranza degli esseri umani, è SEMPRE di tipo “borghese” (come lamentato dai rivoluzionari “rossi”): un ragionevole benessere, in pace.
    Centinaia di milioni (per non dire alcuni miliardi) di persone possono sopportare le pazzie di alcune centinaia di migliaia di fanatici criminali finché PERDONO LA PAZIENZA.
    Allora i buoni “borghesi” esasperati smettono di avere paura e, malgrado i loro tanti morti si scatenano nel linciaggio e lo sterminio di quegli indemoniati, finché li hanno spazzati via. Almeno fino all’avvento dei prossimi (sembra incredibile che, ciclicamente, devano comparire nel mondo simili merde in forma umana).

    Quanto alle “corna rotte”, si entra nel campo di azione della “mamma degli imbecilli”. Finora non si è riusciti a sterilizzarla…….
    Però si può rendere molto difficile la vita ai figli…….

      • Ci sono, ci sono.
        Un popolo con i suoi costumi, la sua cultura, la sua storia, è assimilabile ad una organizzazione e, quando dura già da millenni, fa pensare che debba durare ancora molto a lungo………

        Non ne conosci?…….

        • Per conoscere conosco, ma non ci vedo molto in comune con un’organizzazione. Tanto più che i costumi variano da gruppo a gruppo, in alcuni casi (per esempio l’uso della parrucca per le donne sposate) succede addirittura che in un gruppo sia obbligatoria e in un altro tassativamente vietata, così come cambiano anche alcune regole di carattere specificamente religioso.

        • Sostanzialmente la base è comune, come in una organizzazione politica con le sue correnti.
          Se la base è solida, durano sia le organizzazioni, sia i popoli.

          A proposito di parrucche, è il loro obbligo che induce i soliti noti a parlare di mancanza di rispetto per le donne?…….
          Altri obblighi per altre donne, invece, vanno bene……..

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...