POI DICE AH MA NOI DOBBIAMO DARCI DA FARE PER INTEGRARLI

Muslims-abstain-vote

Pro Sharia Law Demonstration outside Downing Street, London, UK, 20 June 2010

Pro Sharia Law Demonstration outside Downing Street, London, UK, 20 June 2010

Poi dal momento che non hai niente da fare vai a leggere qui, che tanto sono poche righe.

POST SCRIPTUM: oggi ho visto delle bellissime nuvole. Chissà se dove è in vigore la legge di Allah sarà consentito ammirarle e bearsene.

barbara

 

  1. Hanno subito capito cosa vuol dire democrazia!
    Integrarsi?! Non credo che ne abbiano il desiderio.
    Per dimostrare la loro entità, cultura protestano e sanno anche come fare per ottenere qualcosa certamente molto di piu’ di una certa classe di
    italiani.Si potrebbe elencare qualcosa di questo..
    Poi..vanno aiutati per integrarli. Talvolta non ne hanno nessun pensiero a riguardo anzi….
    capita che mettano in uso delle usanze mai messe in atto nella patria di
    origine ” nord Africa”…la moglie non deve uscire di casa senza il consenso del marito,neppure affacciarsi alla finestra e l’ obbligo di
    indossare il fazzoletto per coprire la testa.Non tutto è cosi…ma..
    nella città dove abito ..la moglie è stata costretta a non uscire da casa..
    per anni, poi le autorità ne è venuta a conoscenza.
    Una giovane donna 22enne ..fuggi dal domicilio.Ora sono 13aa che è avvenuto. Nessuno sà dove è. Ambedue di origine nord africana.
    Speriamo…che altrove sia riuscita ad integrarsi.

  2. Marco, ricorderai le “piacevolezze” che ci propinano per sfidarci “Noi amiamo la morte che ci rende martiri gloriosi nel paradiso di Allah”, “Voi amate la vita e avete paura di perderla, per cui NOI vinceremo sempre”.
    E poi la prassi per cui una donna vale metà di un uomo e la sua testimonianza conta nulla. E se viene violentata, viene considerata adultera e perciò può essere lapidata.
    In certi luoghi le viene impedito di frequentare scuole (caso Malala), e così via.
    Per non parlare delle Corti di Giustizia islamiche, secondo shariah (Inghilterra) e delle moschee ovunque, come loro “diritto”.

    E noi pensiamo di “integrarli”?
    Magari con magistrati NOSTRI, che, se una moglie egiziana denuncia il marito per le continue percosse, assolve il marito perché usa metodi che fanno parte della LORO CULTURA, in Egitto……

    Invece di applicare le NOSTRE leggi, ed espellere chi le infrange (revocando la cittadinanza ai colpevoli).

    Noi per loro siamo “dimmi”, “cani infedeli” da sottomettere.

    Cosa vogliamo fare, dargliela vinta? .

  3. Per me è impossibile accettarli, vivono come in un’ altra dimensione o meglio secoli lontani da un civile vivere.
    Inoltre mi dispiace constatare il continuare di una certa politica e chi la
    rappresenta di un’ occidente che ha perso la dignità ed il vero senso
    della democrazia . E visto che siamo in questa pagina …di democrazie..e
    di stampo liberale in unì’ immensa estensione di terre vi è solo Israele, e altri 2…4 stati.E….continuano sfacciatamente a farne bersaglio con la
    solita propaganda.

    • Più che sui singoli, io poserei l’accento su chi li dirige, gli imam nelle moschee, gli improvvisati e autoproclamati capetti dei vari gruppi islamici. Di giovani che vorrebbero vivere come i nostri ragazzi ce ne sono un sacco, ma gli viene materialmente impedito, con le buone o con le cattive.

  4. Non dimentichiamo la parola PETROLIO (e gas metano).
    Sul potere, anche economico, che ne deriva, e col supporto del Corano, è fondato il comportamento degli islamici, terrorismo incluso, e il comportamento da “tappetini” a loro disposizione, da parte di molti occidentali.

    Integrazione? NO, solo integralismo contro di noi.

    • Certo, è coi soldi del petrolio che li mandano qui (non dimentichiamo che si parla anche di cinque-seimila dollari a testa, per gente che viene da posti in cui si vive con due dollari al giorno e il massimo del capitalismo è possedere una baracca di legno che, a venderla, potrà rendere forse venti dollari) per islamizzarci, ossia per integrare noi, e non certo per integrarsi loro. Per quanto riguarda i tappetini invece è vero fino a un certo punto: anche Israele adesso ha petrolio e gas, ma non è che i tappetini la rispettino molto di più.

      • Rispetto alla massa islamica che produce petrolio, Israele non influisce più di tanto.
        Se non ci fosse quella massa e restasse solo Israele a produrlo, la Terra Santa verrebbe ricoperta da molti strati di “tappetini” provenienti da tutto il mondo, accompagnati da sorrisi larghi come quello dello “stregatto” di Alice, per i “cari amici ebrei”….

  5. È che si tratta proprio di due visioni differenti alla base e perciò inconciliabili: una sostanzialmente laica che prevede una divisione di campi e che origina da una lunga e tribolata storia, l’altra monolitica nel suo porre la teocrazia al centro di tutto da sempre. Quando due idee conflittuali entrano in contatto l’unico finale possibile è che una delle due ceda all’altra.

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