BEMIDBAR 1

BeMidbar, in ebraico, significa “nel deserto” (titolo della prima parte del terzo libro della Bibbia, in italiano “Levitico”), e dato che proprio nel deserto si è svolta una consistente parte del viaggio, il titolo mi sembra decisamente adeguato. E penso che possiamo cominciare con Tel Aviv, che poco più di un secolo fa era così
fond Tel Aviv
(e magari, visto che non hai niente da fare, vai anche a dare un’occhiatina qui). Poi si sono spianate le dune, si sono trasportati milioni di tonnellate di terra, e vi si è costruita sopra la città, e in mezzo alla città ci si è messo un parco, HaYarkon, attraversato da un fiume e arricchito da un laghetto impreziosito da due penisolette. È dotato inoltre di impianti sportivi, giardini botanici, un parco acquatico e due sale da concerto all’aperto (in google, in tre diversi siti, ho trovato le dimensioni, rispettivamente, di 3500m², 3500 dunam, pari a circa 3.150.000 m² ossia 315 ettari, e 3500 ettari, pari a 35.000.000 di m². Una misurazione approssimativa effettuata sulla mappa mi porta a credere che la misura esatta sia quella di 3500 dunam).
HaYarkon 1
HaYarkon 2
In questo parco siamo andati a vedere l’inanellamento degli uccelli: gli uccelli, che passano in gran numero in questa zona, vengono presi e trattenuti per breve tempo: vengono misurati, pesati, e dotati di un anello identitario; tutti i dati vengono poi messi in rete, e aggiornati da chi, in altro momento e in altro luogo, si trovasse ad avere momentaneamente in mano gli uccelli precedentemente schedati.
HaYarkon 3
HaYarkon 4
HaYarkon 5
HaYarkon 6
HaYarkon 7
HaYarkon 8
barbara

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  1. Si è vero sono veramente belli! E’ vero, è l’essere ..umano che sciupa e
    troppo spesso non apprezza quanto c’ è di bello che ci circonda.
    Io..sono rimasto un pò indietro, fermo nel constatare ricordando il grande ed immenso lavoro che i pionieri…coloni ebrei hanno iniziato nel trasformare una terra inospitale dando vita a quello che è adesso Israele
    e tutto quello che è seguito è nel sapore valore per la vita.

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  2. Potrei aiutare, una vita fa ero biologo e tutti gli anni facevo l’inanellatore di uccelli sulla splendida isola di Capraia. A scanso di equivoci, ho sempre alloggiato in tenda con donne durante la campagna di inanellamento, giusto perche’ altrimenti qua la gGente si scatena e pensa che sia amante dell’avifauna anche in altri sensi.

    Anyhow, l’uccello nero sembra qualcosa di simile a una ghiandaia ma ora mi informo meglio, quello azzurro e’ un martin pescatore. L’upupa e’ un’upupa.

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  3. Pingback: GLI UCCELLI (12/3) | ilblogdibarbara

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