DACCI OGGI IL NOSTRO FURBO QUOTIDIANO

È stato nel negozio di scarpe. Ero andata a comprare un paio di sandali Birkenstock, e volevo il modello che porto da un quarto di secolo, ma non c’era. Non è più in produzione, dice la commessa. Peccato, dico io, era così comodo, e, a modo suo, anche elegante. Anche il modello tale della firma talaltra, dice lei: era uno dei più venduti e lo hanno tolto dalla produzione. Difficile capire che razza di politiche ci siano dietro a certe scelte di mercato, dico io. Meglio non cercare di capire, dice lei. Come con le medicine, dico improvvidamente io: una volta c’erano le punture di glicocinnamina, qualunque bronchite in tre giorni spariva (e talmente poco dolorose, aggiungo adesso, che riuscivo a farmele da sola senza alcuna difficoltà). Eh, dice lei (sorrisino furbetto, occhiatina ammiccante), se no come farebbero a vendere i farmaci? (No, un momento, perché le punture di cui parlavo io cosa sarebbero, nanetti da giardino?) No no, continua (sorrisino furbetto, occhiatina ammiccante), meglio non cercare di capire. Per esempio (sorrisino furbetto, occhiatina ammiccante), ogni anno vengono fuori diecimila nuovi ceppi di influenza: e da dove vengono fuori? (sorrisino furbetto, occhiatina ammiccante) Credono davvero che siamo tutti scemi? (sorrisino furbetto, occhiatina ammiccante). In effetti no, non siamo tutti scemi per fortuna. Per nostra fortuna ogni mattina c’è un furbo che si sveglia e sa che deve correre se vuole raggiungere il leone che sa che deve correre se vuole mangiare la gazzella che sa che deve correre se vuole sopravvivere, per avvertirlo di guardarsi dalla kattivissima multinazionale del farmako che magari gli ha modificato geneticamente la gazzella per i suoi loschissimi scopi.
E tu, che furbo non sei – e infatti sei qui a leggere e non nella savana a correre – vai a leggerti qui e qui.

barbara

 

        • Impossibile: ho un piede plurioperato, due caviglie coi legamenti pluritranciati e rimaste di conseguenza fragilissime, esiti di una frattura scomposta del malleolo (molto scomposta. Praticamente al limite della denuncia per atti osceni in luogo pubblico). Scarpe ortopediche e Birkenstock originali sono quasi le uniche cose che posso permettermi di portare senza rischiare ulteriori sfracelli.

  1. Barbara, com’è finita? Dopo l’ interessante scambio di opinioni, sei uscita con i sandali di altra marca ( ghigno malefico e occhiataccia fulminante)?

    • No, io quando ho capito che piega stava prendendo il discorso ho smesso completamente di interloquire. Sono uscita coi Birkenstock più simili ai “miei”, ossia con un disegno quasi uguale, solo di vernice – ma molto morbida – anziché di pelle.

  2. Se fossero rimasti invenduti avrei compreso il problema.
    Bastava ampliare con colori, materiali diversi ampliando le collezioni stagionali.
    Mi dispiace per chi come te ha dei veri problemi con le calzature.Trovarle adatte per potere camminare! Io..ne faccio un bis.
    Con quelle…si andava sul sicuro…
    Al momento di provare quelle piu’ idonee…sul momento provandole sembra che vadano
    bene, poi all’ uso concreto anche se breve al minimo arriva il dolore e tendinite.
    La scorta inutile aumenta.
    Chissà se altre ditte arriveranno a copiarle e ritrovarle a disposizione.

  3. La prossima volta che mi deciderò ad comprarmi un paio di scarpe ritornerò al penultimo
    negozio..” la commessa molto gentile e attenta ai miei bisogni” ..disturbante fare inutili
    paragoni con altri che non c’ entrano per niente a chi ha dei seri problemi a riguardo.
    Un piccolo…cattivo augurio, dovrebbe un pò provare com’ è sentire i nostri piedi simili
    ad una frittata con tutte le ossicini che dolgono..poi la caviglia…il polpaccio.
    Basta un paio di ore nell’ avere indossato una calzatura..che sembrava andare bene..
    per avere difficoltà a camminare anche indossando le vecchie ..care calzature.
    Diversi giorni..di attesa prima che la situazione possa ritornare nella norma…dolorosamente.

  4. Barbara, quando vanno fuori produzione l’unica alternativa cercarli negli store online, Amazon ha sempre molte giacenze se si è fortunati si può trovare quello che si cerca a prezzi ultra convenienti. Altra grande risorsa ebay. Come si suol dire: chi cerca trova; ed online nessun commesso furbetto, ma attenti alle truffe.

    • Non ci avevo pensato. Comunque adesso ho guardato e non ci sono neanche online. Evidentemente devono essere fuori produzione da molto tempo (i Birkenstock durano tantissimo: in ventisei anni, portandoli moltissimo, ne ho consumate tre paia, e quindi è da molto tempo che non ne compravo) e tutte le rimanenze hanno avuto il tempo di essere smaltite.

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