LETTERA APERTA ALL’OMS

Trovata in rete e molto apprezzata.

L’allarme carne arriva da buon ultimo di una serie infinita e legittima di raccomandazioni. Sono una lettrice “esperta”, per mestiere faccio comunicazione e credo di avere una buona cultura, ma mi pongo dalla parte del lettore medio, desideroso di sapere, ansioso di proteggere la propria salute, fiducioso degli esperti. Se mangia carne rischia il cancro, se si butta sui cereali trova il killer aflatossine, non parliamo del latte. Se ama gli zuccheri è fottuto, con i formaggi ammazza le coronarie. Per non parlare del pesce, dove lo mettiamo il mercurio? E la frutta poi. Aiuto! Un ricettacolo di pesticidi. E l’olio di palma? Il digiuno alla fine non è certo la scelta più sensata. Ergo, un po’ di sano equilibrio e soprattutto di informazioni non parziali, ma organizzate non sarebbero più etiche? Abbiamo il diritto di essere informati, non terrorizzati. Super esperti mondiali, ditemi quale deve essere la mia dieta senza che mi senta una aspirante suicida. Ma poi non cambiatemela il giorno dopo. Lo stress provoca il cancro.
Daniela Boresi
carne
E poi vai a leggerti un po’ di considerazioni sensate e interessanti qui, e poi magari anche questo.

barbara

  1. Io avevo letto che dicevano che la carne lavorata in 3 modi in particolare (grigliata, insaccati, e poi non ricordo la terza lavorazione) faceva aumentare il rischio di contrarre il cancro, ma non ho letto da nessuna parte ‘la carne provoca il cancro’.
    Il resto sono gli allarmismi disseminati da complottisti e vegani vari.

    • La parte carbonizzata quando la fai alla griglia e la bruci troppo è cancerogena e se lo fai abitualmente ti può aumentare il rischio, negli insaccati sono i nitriti. Ovviamente nessuna persona seria dirà mai che la carne provoca il cancro, o che il fumo provoca il cancro o l’alcol la cirrosi epatica. Nessuna malattia è provocata da un’unica causa, e meno che mai il cancro. Però i soliti terroristi dell’alimentazione lo dicono, e chi è meno informato, o ha meno strumenti per procurarsi altre informazioni, ne rimane, appunto, terrorizzato, e per paura di morire finisce per rinunciare a vivere.

  2. Spesso si trovano notizie, articoli che sembra che vogliano trasmetterci informazioni rivoluzionare che sembra che vogliono correggere o fino a ribaltare quello che sapevamo
    fino a quel momento.
    Sta’ anche a noi a valutare le notizie che arrivano. E come in tanto altro facendo delle piccole ricerche.
    Io fin da piccolo sono stato abituato a mangiare di tutto partendo da piccole dosi..” per l’ età..” fino ad arrivare a portate normali. Ricordo..certe merende con salsiccia..gorgonzola…oppure improvvisate, ma sempre gustose.
    Ho sempre mangiato di tutto, bastava che potessi digerire..
    Adesso…devo stare piu’ attento…” grassi, diabete…ipertensione…”…ma la bistecchina di maiale…veloce e saporosa me la gusto, cosi tanto altro…riducendone le dosi…
    A parte la bistecca….ci sono tante parti degli animali…frattaglie..rigaglie che cucinati bene
    vengono dei piatti molto gustosi..
    L’ altro giorno ho comprato dei wurstel…anche se avrei preferito delle salsicce di maiale..
    buone con delle rape.
    Credo che anche qui dobbiamo usare sanamente il buon senso…A 5aa…indigestioni di
    funghi…lumache.
    Vi ricordate A.Sordi…” Una vacanza intelligente”….Costretti a sfamarsi….dai figli con diete
    asfittiche…poi con ribellione ritornano ai loro piatti ..goderecci ..” abbondanti..” trascinando gli altri avventori del ristorante.

    Poi.adesso.nei supermecati….è piu’ facile vedere nei cestini la scarsezza di bistecche a
    favore di altre parti meno nobili..anche.grasse…

    • Giusto la settimana scorsa una signora mi ha detto che le pastiglie per la pressione, una volta che si comincia a prenderle, non si può più smettere e bisogna continuare per tutta la vita altrimenti si rischia infarto, trombosi e sfracelli vari misti. E che proprio per questo le pastiglie sono l’ultima spiaggia e prima bisogna tentare qualunque altra soluzione (e mi immagino uno che chiama l’ambulanza perché si sente male, gli trovano la pressione a 300 – successo qualche settimana fa al mio padrone di casa – e gli dicono adesso provi a mettersi a dieta per una settimana e poi vediamo…). E lei queste cose le sa perché guarda tutte le trasmissioni divulgative con medici ed esperti. Poi ho chiesto alla mia dottoressa se è vero che non si può più smettere e lei mi ha guardata con due occhi così, a sentire una simile bestialità. Quei programmi, dove chiunque può andare e sparare qualunque cazzata, e la gente si convince di sapere le cose perché “io guardo i programmi divulgativi”, sono un’autentica piaga sociale.

  3. Hai mai fatto caso a quanto costano quegli strani surrogati di carne per vegetariani che vendono nei supermercati? più di 3 euro per una confezione da 2 hamburger da 80-90 grammi l’uno. Cioè da 16-18 euro al kg in su, come gli hamburger di carne vera (di qualità medio alta), mentre le materie prime(proteine di soia e legumi vari, proteine di cereali, e aromi vari) costano meno di 1 euro al kg!

    Sicuramente gli studi dell’OMS sono corretti e attendibili(in fondo letti e interpretati correttamente non dicono niente di particolarmente allarmante, ma solo che mangiare tutto i giorni più di 50 grammi di carni conservate e lavorate, può aumentare leggermente il rischio di tumori dello stomaco e dell’intestino…tutta roba che già si sapeva da anni) ma a voler pensar male tutto questo clamore mediatico potrebbe essere finanziato dal business della carne finta, che permette alle aziende di vendere legumi e cereali di scarto( secondo me quegli hamburger non sono fatti con i legumi migliori, tipo le lenticchie di castelluccio, ma probabilmente con gli stessi legumi che mettono nei mangimi per animali!) al prezzo di carne e pesce veri!
    Hanno trovato il modo di vendere la “merda” al prezzo della cioccolata, logico che possono permettersi di fare propaganda agguerrita in tutti i media.

    P.S: Personalmente non vado matto per la carne(a parte tagli prelibati, come la bistecca alla fiorentina, ma tra un hamburgher e un risotto, preferisco il risotto ), sono quasi vegetariano(la carne la mangio una volta a settimana), ma sti surrogati di carne non hanno senso, molto meglio una zuppa di fagioli!

    • Infatti, se ho voglia (o necessità) di mangiare verdura mangio verdura vestita da verdura, non mascherata da carne e venduta a prezzi da rapina. Una volta, tanti anni fa, per un certo periodo mi era stato proibito di mangiare prodotti di origine animale, e una volta ho voluto provare dei würstel di soia: a parte che facevano schifo, una confezione di würstel normali dello stesso peso costava sulle duemila lire, quelli là ne costavano dieci. Effettivamente con queste campagne parossistiche e terrorizzanti contro la carne viene davvero da pensare a grossi interessi da parte di qualcuno.

  4. A questo punto mi piacerebbe sapere cosa pensano l’OMS, i vegani e affini dell’anziana Emma Morano che a 116 anni suonati afferma «che il segreto della sua longevità è legato a diversi fattori: il rifiuto di assumere farmaci, il consumo quotidiano di uova e carne poco cotta, l’abitudine di bere ogni tanto un bicchiere di grappa fatta in casa e di mangiare qualche gianduiotto». (Wikipedia)

    • Beh, per quanto riguarda i farmaci probabilmente non si tratta di un rifiuto bensì del fatto che ha una tale salute di ferro che non ne ha mai avuto bisogno (puoi tranquillamente sopravvivere rifiutando di prendere pastiglie ad ogni dolorino di pancia o di testa, ma non puoi rifiutarti di prendere farmaci e sopravvivere se soffri di diabete, ipertensione, cardiopatie ecc.). Quanto al resto, non esistono “segreti di longevità”: esistono organismi programmati per durare a lungo e altri programmati per durare poco. Se sei programmato per durare poco, non c’è niente che possa allungarti la vita; se sei programmato per durare a lungo, a questo punto entrano in gioco anche le tue scelte di vita, alimentari e altro. Il caso della signora Morano comunque dimostra ampiamente che carne e proteine animali sono tutt’altro che dannosi per la salute.

      • “Quanto al resto, non esistono “segreti di longevità”: esistono organismi programmati per durare a lungo e altri programmati per durare poco”

        Mah, di sicuro i motivi della longevità non si possono ridurre a una formuletta semplicistica tipo MANGIA DETERMINATI CIBI, FAI ATTIVITA’ FISICA, NON FUMARE(avevo letto la donna più longeva che si conosca, ha fumato fino a oltre 110 anni, e gli ultimi anni ha smesso solo perché le tremavano le mani, e non riusciva più ad accendersi le sigarette da sola), però non credo nemmeno che sia tutta genetica. Secondo me è una combinazione particolarmente fortunata di fattori, tra cui oltre alla genetica, nascere e crescere in una famiglia e in un gruppo sociale che sia favorevole per l’equilibrio mentale e per la felicità(crescere in una famiglia di nevrotici ha sicuramente un’influenza negativa sulla salute psico-fisica), vivere in un ambiente poco inquinato, riuscire a costruirsi relazioni sociali(sia amicizie che amori) positive e durature(secondo alcuni studi scientifici gli uomini sposati campano di più, mentre per le donne è indifferente), trovare un proprio scopo nella vita, e probabilmente anche altri fattori.
        Forse non esiste una ricetta per la longevità, e nemmeno persone geneticamente programmate per vivere a lungo, ma tutta una combinazione personale di fattori che in buona parte non dipendono nemmeno dalla nostra volontà. INSOMMA, PER ARRIVARE A 100 ANNI CI VUOLE CULO(ammesso e non concesso che valga davvero la pena arrivarci)

        • Per geneticamente programmato intendevo dire che non è predisposto per patologie letali (cancro, cardiopatie ecc.) che, qualunque sia il tuo stile di vita, a cento anni non ti fanno arrivare in nessun caso. Poi, certo, nei primi anni di vita devi essere nutrito a dovere (non essere figlio di vegani, quindi, altrimenti qualunque sia il tuo DNA sei fottuto). E poi non devi incrociare l’ubriaco al volante che ti tira sotto (il culo, appunto). E poi, a non rovinare le potenzialità del tuo DNA, interviene lo stile di vita, ma alla base di tutto c’è quello: se manca quello a certe età non ci arrivi in nessun caso.
          Quella che aveva sempre – sia pur moderatamente – bevuto e fumato l’avevo sentita anch’io. Quanto al matrimonio, le statistiche che ho visto io dicono che si ammalano di più le donne sposate e gli uomini scapoli, e la cosa non mi meraviglia.

        • volevo dire che non credo che nei nostri geni c’è una data di scadenza precisa, magari c’è scritto che puoi vivere max 90 anni, ma poi nasci in una città superinquinata, ti becchi l’epatite C cronica, ti capitano varie altre sfighe e sei fortunato se campi fino a 65 anni!

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