METODO SICURO

Garantito, collaudato, infallibile.
vegano
barbara

  1. Un amica..e il suo compagno.hanno dovuto condividere dei pasti con dei conoscenti rigorosamente vegani. Sarà anche …un mangiare sano, ma loro si alimentano mangiando di tutto…lui nausea, vomito e senso di malessere..probabilmente non tollerava qualche tipo di condimento…
    Ricordando alcuni commensali…uno particolarmente asfittico..ultra magro…paragonandolo ad un’ altro molto in carne..rubicondo…hanno messo in dubbio
    la sua rigorosa dieta..vegana.

        • Maffigurati! I vegani hanno il cuore tenero, cosa credi? Mai e poi mai e poi mai oserebbero sfruttare qualcosa che abbia a che fare col mondo animale, o che gli assomigli. Poi magari fanno castrare il gatto e lo tengono chiuso in un monolocale, vabbè…

        • eh appunto… il cagnolone mangia loro! emh… ups! embè oh….
          ma il monolocale ha la finestra?
          poesse che lo fanno per il mangiar sano…
          mo a me è logico che mi dispiace tantissimo per le mucche, davvero… però senza mangiar carne non son capace di stare….

        • E non fa neanche bene alla salute. Senza contare che se ci siamo evoluti come homo sapiens anche con la dieta carnivora, ci sarà pure un motivo.
          (per il cagnolone che se li pappa avevo capito male: allora siamo d’accordo)

        • pero loro dicono che fa bene alla salute in realtà perchè allontana le malattie e stai più leggero… boh…. chissa…
          e comunque hai ragione, se ci siamo evoluti cosi, evidentemente cosi deve essere… contro natura non è mai giusto andare… poi oh son sempre gusti e modi di pensare liberi eh!

        • Fino a un certo punto: il problema è che i vegani purtroppo non sono sterili e se tu metti al mondo un figlio e fin dal primo giorno lo allatti col latte di soia perché il tuo contiene proteine animali che nel suo corpo non devono entrare – è capitato – tu stai condannando tuo figlio a morire, o a restare ritardato perché non gli hai dato ciò che serve al cervello per sviluppare le sue funzionalità. Qui non siamo più nel campo dei gusti e del diritto di scelta, bensì nella criminalità bella e buona.

        • Ah ecco… No non sono preparata bene sull’argomento… Questo non va bene, come tutti gli estremismi… E men che meno se in mezzo alle convinzione ci vanno i bambini che hanno bisogno di tutte le sostanze nutrienti necessarie non va bene…
          Ed io ho dato la sisotta emh… Fino a chEpiccoletta avesse due anni e mezzo…. 😁 ovvio che era piu una coccola e solo al momento di dormire… Ha compiuto tre anni a novembre!

        • Appunto. Tu sei impreparata e hai seguito madre natura, quelli sono altrettanto impreparati e si ritrovano a portare all’ospedale un bambino di un anno che non arriva a quattro chili e non capiscono perché stia morendo.

        • I vegani hanno il cuore tenero. eccetto nei confronti dei loro simili (intendo gli esseri umani), bambini inclusi, specie se andicappati.

        • Dici seriamente che un vegano non ha allattato il figlio perche’ il latte della donna e’ animale?! Se e’ vero, questo sorpassa ogni limite!
          Quanto al cane – scusa ma non lo mangerei neanch’io che vegetariana non sono (e tanto meno vegana). Non sarebbe un peccato rovinare un capolavoro simile? (Si’ si’ lo so che poi tanto il cavolo diventa vecchio, ma nel frattempo e’ proprio un capolavoro!)

        • Ho appena letto il commento di barbara… Bah, non ho parole. Io non posso giudicare, non conoscendo la moda vegana… Pero un bimbo deve ricevere tutti i nutrienti.
          Quanto al cagnolo, dai facciamo una foglia per uno!

        • Sì, dev’essere stato più o meno una quindicina d’anni fa (il caso che ho letto io, voglio dire, ma ovviamente possono benissimo essercene degli altri): la bambina aveva un anno e non arrivava a quattro chili, l’hanno portata all’ospedale in fin di vita, stava male e non capivano perché. I medici l’hanno trovata paurosamente denutrita e hanno cercato di capire perché e quelli a dire no, denutrita assolutamente no, l’abbiamo sempre nutrita nel modo più sano, e lì è venuta fuori la storia dell’allattamento fin dal primo giorno col latte di soia perché quello materno è roba animale che fa malissimo e va evitata come la peste.

        • Oh mamma mia…. E come è possibile una cosa del genere?
          Eh ma questi pero sono casi estremi… Non credo che tutti i vegani facciano cosi… Anzi, lo spero piu che altro. Mo quella ë una scelta loro, il bambino ma che ne sa, ha diritto a nutrirsi con tutti i nutrienti e da grande decidera lui…. Gli estremismi non vanno mai bene in nessun campo…

        • OK, mangiamone un po’ per ciascuno e non se ne parli più.
          Per quanto riguarda ciò a cui un bambino ha diritto, il punto è che fino a quando non ha la capacità di procurarsi da solo le sue cose – e, per alcune cose, il diritto legale di farlo – sei sempre tu che decidi per lui: tu decidi che tipo di almentazione dargli, tu decidi se crescerlo in una fede religiosa oppure ateo (e non è vero che, come dicono molti, “poi sceglie da solo”: una persona cresciuta senza una dimensione spirituale, manca del tutto della capacità anche solo di immaginarla, e non la può recuperare mai più), tu decidi se coccolarlo o dagli un’educazione rigida… e le cose che fai per lui sei convinta che siano le migliori. Venendo al nostro tema, i vegani sono convinti che in frutta e insalatine ci siano tutti i nutrienti che gli servono e che la carne e le proteine animali in generale siano altamente nocive per l’organismo. Quindi la mamma vegana è convintissima di pensare al benessere di suo figlio molto meglio di quanto fai tu.

        • Allora, io ho morso la zampetta!
          In generale ë vero che i figli ovviamente vemgono cresciuti secondo le nostre convinzioni. Se io sono infatti cattilica la battezzerô e la crescerö con quella convinzione. Al contrario del vegano io le faccio mangiare carne e uova (mica che ci riesco tanto con le uova eh!), latte e derivati…. Se sono permissiva lo sarô, se sono severa lo sarö… È che non si nasce imparati, soprattutto con i bambini. Pero hanno diritto di avere tutto quello di cui hanno bisogno… E hai ragione che ognuno ë convinto di darglielo a modo suo… Quindi? Non se ne esce…. Rispetto il vegano, ma non lo capisco e anche se mi facessero un trattato io rimarrei della mia idea. E poi davanti ad una bella bistecca proprio non resisto…!

  2. Avete letto l’ ultima trovata dell’ amministrazione di Bologna? Sarà garantita la dieta vegana nella mensa scolastica. Alla faccia della sana educazione alimentare! Non bastano i bambini denutriti finiti in ospedale e le conseguenti denunce agli sprovveduti genitori adoratori del dio vegan?

    • Non lo sapevo, sono andata a vedere (speravo tanto che si trattasse di una bufala, confesso…). E ho visto deliri di commenti, soprattutto a un articolo di un medico che denuncia i rischi di un’alimentazione che priva il corpo di elementi indispensabili. E l’argomento principe è la cosiddetta libertà di scelta: Primo, che libertà di scelta ha un bambino obbligato a mangiare quello che gli si mette davanti? Secondo: se io decidessi di nutrire mio figlio unicamente a patatine fritte o a nutella, mi verrebbe riconosciuto il diritto di libera scelta? Uno ha detto: noi siamo onnivori, ma preferiamo decidere noi quale carne e quali latticini dare a nostro figlio, e io dico: e la verdura? E la frutta? E la pasta? Perché di queste lasci la scelta a gente che neanche conosci?

  3. E dei fruttariani crudisti come ce ne sbarazziamo?

    A proposito di alimentazioni alternative, che ne pensi di sta roba?

    io la prima volta che ho visto queste ricette “bio-evolutive” sono rimasto scioccato, ma pur essendo onnivoro( anche se di carne ne mangio poca, ma semplicemente perché non ne vado matto) mi è venuta la curiosità di sperimentarle prima o poi. Certo che vegani, fruttariani, crudisti and company se le inventano tutte per creare cibi finti…chissà perché… forse la roba che si sono imposti di mangiare fa schifo anche a loro? nostalgia di cibi “proibiti”?
    Comunque la tipa sembra(da quello che si può vedere) molto carina, ma ha una voce davvero irritante!

    • 1. I crudisti si tagliano a pezzetti (possibilmente vivi) si buttano giù per il cesso e si tira l’acqua.
      2. La lasagna che si vede a video fermo è da vomito.
      3. Chiamare ragù una roba che non è di carne e pecorino una roba che non è di latte di pecora meriterebbe la pena di morte.
      4. Ho resistito per 4 minuti: se la faccia si continua a non vedere fino alla fine vuol dire che è un cesso.
      5. A una che fa da mangiare con i guanti – e guanti come quelli, poi – in casa mia non farei neanche mettere su l’acqua per il tè.
      6. Da come maneggia quella zucchina che affetta, direi che quella non ha mai messo piede in una cucina.
      7. Rifiutare i cibi di origine animale e poi fare roba che vorrebbe assomigliare ai würstel, agli hamburger, al formaggio, alle lasagne per fare finta di credere che anche le loro ciofeche possano essere saporite, è roba da ricovero coatto con camicia di forza.
      8. La voce è veramente insopportabile.
      9. Mangia vegano per risparmiare gli animali e poi usa il frullatore elettrico per avvelenare tutti noi?! A morte!!

      • La faccia può darsi pure che non la mostra per non rischiare attentati da quelli che hanno provato le sue ricette! ahahah

        Quanto alla ricetta istintivamente e visivamente non mi pare roba tanto appetitosa, ma come in quasi tutte le cose per dare un giudizio definitivo bisognerebbe provare

  4. Ma neanche la cipolla fresca? E di quando in qua le zucchine si “sbucciano”?
    E non posso usare smorfie, linguacce et similia, ahimè!
    Vado via, sennò non so chi mi tenga dallo sbroccare..

    • Adesso ti spiego: le zucchine si devono sbucciare perché magari in un qualche momento ci si è posato su un insetto, e magari anche gli insetti come noi hanno le cellule morte superficiali che si staccano, magari la zucchina è stata toccata da una molecola di una cellula della bestia e ne è rimasta contaminata, magari – che ne sappiamo noi – il lavaggio non è sufficiente a decontaminarla, insomma, meglio andare sul sicuro.
      Per la cipolla ripeto quello che una volta, in tutt’altra occasione, ha detto Erasmo: non posso immaginare un mondo senza cipolle.
      Poi mi resta la curiosità – magari se ripassa Andrea e se ha avuto lo stomaco di guardarlo fino il fondo ce lo dice – di sapere come farà la pasta, visto che usare le uova è peggio che sgozzare una vecchietta per rubarle la pensione.

      • La finta pasta è fatta dalle zucchine sbucciate, tagliate a sottili fette per lungo(non rondelle), e lasciate essiccare a 40 gradi per 4 ore(guai cuocerle, la tipa senza volto è crudista!), e poi disposte a strati insieme alla finta “besciamella”(anacardi ammollati e tritati) e al finto “ragù”(la carne viene simulata dai funghi, che vengono tritati insieme a pomodori, carote, sedano, olio , basilico e altra roba senza nessuna cottura).
        Suppongo che le zucchine debbano essere sbucciate per motivi puramente estetici, altrimenti la finta “pasta”(che della pasta all’uovo ha solo un colore vagamente simile) diventerebbe verde.
        Da quel che ho capito la cucina vegana-crudista è puramente estetica, cioè l’obiettivo è preparare dei piatti che all’occhio assomigliano vagamente ai veri cibi della gastronomia tradizionale, ma negli ingredienti e nei metodi di preparazione non c’entrano un cazzo!
        Insomma visto che non possono mangiare davvero si accontentano di “mangiare con gli occhi” !

        La cipolla essiccata perché la cottura è uno strumento del demonio, il fuoco è stato inventato da satana, guai ad usare temperature superiori a 30-40 gradi…la cipolla cruda avrebbe un sapore troppo aspro per le papille gustative delle fighette crudiste, poi rischierebbero l’alito pesante!

        l’umanità usa il fuoco per cuocere da millenni? tutti fessi, gli unici svegli che hanno capito che il cibo cotto fa malissimo sono loro!

        • Ma che schiiiifooooooo! Che poi gustare con gli occhi non so, a me fa venire i rigurgiti acidi. Che il fuoco sia poi roba del diavolo non c’è ombra di dubbio, infatti l’inferno è tutto pieno di fuoco e ci va la gente cattiva. Mi resta il dubbio su come farà a procurarsi i 40° per essiccare la cipolla (e voglio sperare che non oserà scaldarsi usando il fuoco o equivalenti diavolerie moderne).

      • Io il filmato non ho molto intenzione di guardarlo (mi sono bastati i vostri commenti), ma senza cipolla fresca? Come rinunciare alla cipolla fresca nell’insalata, e al soffritto di cipolla in minestre / salse / ecc ecc.?! E poi, la cipolla non sarebbe vegetale?

        • Il soffritto è eretico perché il fuoco è sterco del demonio. Le minestre sono eretiche perché il fuoco è sterco del demonio. Se fai il soffritto sei una satanista e ti denuncerò per l’esecuzione di sacrifici umani.

        • Da quel che ho capito pe i crudisti la cipolla cruda e fresca non fa parte dei “cibi proibiti”, forse preferiscono essiccarla perchè hanno dei palati troppo delicatini per apprezzare il gusto piccante, aspro e persistente della cipolla cruda appena affettatta.
          Oppure temono l’alito cattivo!

        • Ho un’idea. Visto che il fuoco e’ satanico, non si puo’ neanche fare bollire l’acqua sul fuoco, guisto? Ne mettiamo qualcuno qui fuori oggi (fa freddo) senza niente di caldo – te’ (neanche di erbette varie), caffe’ (immagino che sia considerato veleno…), minestre (idem…), nessun’altra bevanda calda, e vediamo cosa dice?

      • Mi condanni a trecento frustate sulla pubblica piazza e magari ci aggiungi anche la mia mamma costretta ad assistere in prima fila, se ti confesso che neanch’io le sbuccio, le zucchine, dal momento che le mangio sempre ben cotte? La cottura previene molti pericoli, immagino. E il rivestimento esterno è la parte più saporita, oltre che la più antiossidante. PIETA’!

  5. Oggi ne ho letta un’altra: In passerella sfilano le pellicce vegane. Pellicce vegane? Ma una volta non si diceva pelliccia SINTETICA? O è qualche altra diavoleria?

    • Prima venne la pelliccia sintetica, poi fu la volta di ECOLOGICA (ecologia = analisi scientifica e studio delle interazioni tra gli organismi e il loro ambiente; ecologico = relativo all’ecologia. Quindi il 99,99%, per tenerci bassi, di quelli che usano l’aggettivo ecologico, non hanno la più pallida idea di che cosa significhi), la cui produzione, sia detto per inciso, è altamente inquinante, quindi la definizione non risponde neppure all’uso distorto del termine. Vegana è evidentemente l’ultimo stadio del delirio, ma resta sempre una pelliccia FALSA, cioè una roba che non ha alcun titolo per chiamarsi pelliccia.

      • Embè, è uno che studia le interazioni fra gli organismi (spazzatura) e il loro ambiente (strada): cosa c’è che non va?
        Quanto alla pelliccia, una cosa non capirò mai: se rifiuti la pelliccia per ragioni etiche o ambientali, o non te la puoi permettere perché è roba troppo cara per le tue tasche, me lo spieghi perché diavolo ti devi mettere una pelliccia falsa al posto di un cappotto autentico?

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