QUESTO VIDEO NON È PIÙ DISPONIBILE PERCHÉ L’AUTORE DEL CARICAMENTO HA CHIUSO IL SUO ACCOUNT YOUTUBE

Avevo preparato un post, qualche giorno fa, con un video di una decina di minuti che mostrava una serie di interviste con i cosiddetti rifugiati in varie parti d’Europa. Lo avevo intitolato

LA TERRIBILE TERRIBILE VITA DEL RIFUGIATO

e avevo aggiunto, dopo il video, questo commento:

Niente soldi per le sigarette, niente televisione, niente aria condizionata, stanze piccole, sistemazione lontana dal centro, pasti ripetitivi, internet lento… Davvero non so come il mondo civile possa tollerare questo nuovo olocausto identico a quello toccato agli ebrei, come esseri che si definiscono civili possano dormire la notte con un simile peso sulla coscienza. Davvero non so.

Adesso l’ho aperto perché mi sembrava che fosse la cosa perfetta da mettere dopo il post precedente, ma cliccando il video ho trovato la scritta che ho messo come titolo. E uno si chiede: chissà come mai a uno, dopo avere documentato le vergognose dichiarazioni di chi piomba in casa d’altri, viene accolto e alloggiato e nutrito, e non sa fare altro che lamentarsi e pretendere, viene in mente di chiudere addirittura l’account. Con tutto il successo di visite e di like che questo video stava avendo, oltretutto. Boh.

barbara

  1. Ce ne sono a migliaia di video come questi, tra un pò qualcuno ne upperà un altro.
    Comunque spesso mi chiedo se quella è gente che viene da paesi del terzo mondo. Hanno pretese che piuttosto paiono i cugini di primo grado di Kim Jong-Un

    • Ne ho cercati altri ma non ho trovato niente di analogo. Sì, primi cugini (non “di primo grado”: i primi cugini sono parenti di quarto grado) del dittatorello direi che è la parentela giusta per le loro pretese.

  2. Hai descritto bene anche senza il video.
    E’ cosi…spesso nei loro paesi di provenienza..vivono in situazioni molto lontane da quelle
    che ..i rifugiati vengono accolti. Piu’ arretrate,,e con certi diritti lontani a venire.
    Ma appena fuoriescono dai loro paesi subito pronti in maniera cavillosa nel reclamare i loro diiritti… che asseriscono essere venuti meno.
    ….Ma bisogna ricordare…che non pochi cittadini dei paesi ospitanti..vivono in condizioni
    molto inferiori delle loro attuali.

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