UNA COSA, COMUNQUE, È CERTA

Interi quartieri delle maggiori città europee sono stati trasformati in zone franche per il terrorismo, sulle quali gli stati che le contengono non hanno alcuna sovranità, anzi, per dirla tutta, c’è uno stato che la propria sovranità l’ha letteralmente venduta su tutto il territorio nazionale. Il terrorismo islamico si allarga a macchia d’olio e le carneficine sono all’ordine del giorno (anche se all’attenzione dei mass media ne arrivano solo alcune, accuratamente selezionate – meglio quando le vittime non sono portatrici di sangue giudeo). Aeroporti e metropolitane saltano in aria, portando non solo morte e distruzione, ma anche un pesante blocco, sia pure momentaneo, nelle comunicazioni di mezza Europa, ossia in uno dei pilastri del nostro concetto di vita civile.
In mezzo a tutto questo, la domanda da porsi, la domanda essenziale, la domanda VERA, la domanda che i VERI intellettuali ansiosamente si pongono è una sola:

CHE COSA FA SALVINI?

(poi volendo qui ci sarebbe anche un abbozzo di risposta)

barbara

  1. Credo che il summenzionato “Salvini” sia impegnatissimo a scrivere tanti bei biglietti di ringraziamento per la colossale pubblicità che gli accultuVati intellettuali gli stanno facendo.

    • E la sai una cosa? Considerando chi ci sta dall’altra parte, ossia gente che di fronte a una carneficina ha come unico pensiero che tizio o caio possa strumentalizzare la carneficina, o che cosa indossi in quella circostanza, quasi quasi per la prima volta dopo trent’anni alle prossime elezioni ritiro fuori la mia scheda elettorale e vado a votarlo.
      (Più o meno come quella baldracca immonda di Hannah Arendt che al processo Eichmann si preoccupava unicamente che Israele potesse strumentalizzare la Shoah a fini politici – oltre a montare in cattedra per criticare il modo in cui si erano comportati i consigli ebraici sottoposti al comando nazista, lei che prima si era fatta sbattere da un nazista e poi se ne era stata col culo al caldo in America. Non che voglia fare dei paragoni fra la Arendt e le Oche Logorree, sia ben chiaro, dal momento che alla Arendt, pur con tutto il risentimento che si può nutrire nei suoi confronti, almeno la dote dell’intelligenza non si può, oggettivamente, disconoscere).

      • Una cosa che molti sembra non capiscano è che frs uno che propone soluzioni grossolane al problema e uno che invece pensa di risolverlo negandolo e cercando di indurre sensi di colpa, si sceglie, obtorto collo, il primo.

        • Ed è questa, esattamente, la tragedia. Non mi riferisco a Salvini, rozzo fin che vuoi ma che davvero non definirei pericoloso, ma a tutti quei movimenti di estrema destra, realmente razzisti, realmente nazistoidi, realmente pericolosi, che però sono gli unici a dire qua c’è un problema bisogna fare qualcosa, mentre dall’altra parte continuano a parlarti di dovere dell’accoglienza e a negare che il problema esista. E tu ti trovi a dover scegliere fra terrorismo islamico e nazismo. E il pensiero va alla Germania allo sbando del primo dopoguerra, in cui cominciavano ad apparire le prime formazioni nazionalsocialiste, e tutto l’impegno del partito comunista andava alla lotta contro la socialdemocrazia, convinti che il vero nemico da battere fosse quello, e che una volta sistemata la socialdemocrazia avrebbero eventualmente provveduto a fare i conti anche col nazismo. Non credo che sia un’esagerazione dire che a mandare il nazismo al potere sono stati i comunisti, e che il sangue di tutte quelle decine di milioni di morti ricada pesantemente anche sulle loro mani.

        • Credo che sia lo stesso motivo del (relativo) successo elettorale di Donald Trump, forse gli americani si sono stufati di un presidente che ha persino il timore di dire “terrorismo ISLAMICO”, come Obama, e dell’overdose di ideologia politically correct in generale!

        • Molto, molto probabile. Trump sarà quel che sarà ma ha avuto il coraggio di urlare che “il re è nudo”, carpendo i voti di molti nauseati dall’overdose di politically correct.

        • Se la barca sta andando a fondo e l’unico che riesce a vedere che c’è un buco è il peggior figlio di puttana del pianeta, toccherà adattarsi a trattare col figlio di puttana.

        • Se fossi statunitense probabilmente sosterrei Bernie Sanders(che nonostante alcune uscite discutibili mi sembra un uomo molto ragionevole), ma posso capire che dopo 8 anni di inconcludenti chiacchiere di Obama(a parte la riforma sanitaria , comunque passata a metà, non mi pare che ha combinato molto di buono), la tentazione di votare uno come Trump può essere irresistibile!

  2. Salvini è imbarazzante, non fa paura, ma è imbarazzante e poi se penso che partito rappresenta, un partito che ha rubato soldi su soldi e ha la faccia tosta di fare la morale agli altri, magari il problema fosse Salvini, magari.

    • Quindi anche per te è più importante puntare il dito su Salvini che occuparsi della guerra terroristica che ci è stata portata in casa. Dubito che tu possa mai arrivare a capirlo, ma questo, vedi, ESATTAMENTE QUESTO è il motivo per cui abbiamo il terrorismo in casa; questo, ESATTAMENTE QUESTO è ciò che sta causando centinaia di morti e migliaia di feriti mutilati invalidi di ogni sorta. Con la benedizione di voi anime belle che di fronte ai morti, di fronte ai feriti, di fronte allo scempio che si sta facendo della nostra vita e della nostra civiltà e della nostra libertà, non avete altro da dire se non che Salvini è imbarazzante.

        • No, ragazzo, non sono io quella che lo ha nominato: io ho fatto un post per denunciare tutte le mastodontiche teste di cazzo con atteggiamenti sinistrorsi e intellettualoidi che di fronte a una carneficina non sanno fare di meglio che dire cosa fa e come si veste Salvini. Imparare a leggere, no? Troppo difficile, eh? Occhio che oggi mordo, chi ha intenzione di avvicinarsi si regoli.

        • Come ti incazzi così in modo forte per queste “teste di cazzo” che dici, incazzati pure anche con Salvini che concordi con me sia imbarazzante e osceno nello sfruttare un evento tragico per i suoi scopi elettorali. Poi non è vero che si parla solo di Salvini chi lo dice? Proprio oggi ho letto diversi articoli e post sul terrorismo sulle cause sulle possibili soluzioni e di Salvini neanche l’ombra quindi sei tu che vuoi fare polemica inutile. Poi credi pure che sono uno che non sa leggere e che sono un buonista del cazzo.

        • Ti avevo avvertito che mordo. Quindi vedi di aprire bene le orecchie: VOI dite che Salvini è imbarazzante, VOI dite che sfrutta un evento tragico per i suoi fini elettorali, VOI, INFAMI SCIACALLI, di fronte a un tappeto di morti non sapete fare altro che questo. TU non eri fra i destinatari del post, quando l’ho scritto, ma adesso ti ci sei inserito a pieno titolo. PASSO E CHIUDO.

        • Voi voi voi chi?!?!?? Sei tu che scrivi le cose su salvini e pensi che la gente pensa a salvini e non alla tragedia. Per fortuna la realtà è un’altra ma tu tieniti stretta le tua verità incazzati ma infame sciacalllo perchè non la penso come te è ridicolo.

        • Continui ad insultare e vuoi fare la morale sulla questione Salvini. Credo che si poteva fare un dialogo senza arrivare a questo ma io sono un analfabeta quindi vai di insulti.

  3. Per zillyfree. La Lega, “un partito che ha rubato soldi su soldi”…La Lega è un partito che ha rubato soldi come tutti i partiti, come il mio, il tuo, il nostro, ecc. Che poi possa aver avuto qualche titolo più grande sui giornali o in proporzione qualche condannato in più, dipende da altro e soprattutto dall’impegno più diligente del partito dei magistrati.

  4. Salvini espone l’ essenza del problema dal suo punto di vista. Forse nel tempo darebbe
    maggiori sicurezze ..all’ occidente europeo.Una certa politica con le sue scelte ha portato
    all’ attuale situazione.E con ..il loro..modo di vedere nega con vari scusanti il terrorismo che giornalmente colpisce Israele.E’ pari ad uno stato di guerra che non ha termine visto
    l’ obbiettivo finale del loro agire…lo confermano da sempre! La distruzione di Israele..e così il suo popolo. E adesso colpisce..e continua da tempo a colpire l’ Europa.Sempre di stampo terroristico, varie fazioni con gli stessi obiettivi. Le cronache lo confermano.
    E’ la stessa gente come tipologia dei palestinesi, gaziani…che l’ occidente considera .questi ultimi..dei partigiani.Fantasiosi.
    Barbara nei suoi interventi ha dato tante risposte..e chiaramente.

    Il risultato…non è assolutamente pacifico il grande popolo islamico..arabo in ogni terra dove abita.

    • In ogni caso che cosa faccia o non faccia Salvini è l’ultima cosa al mondo a potermi interessare. Quello che mi interessa, e che mi dà il voltastomaco, è che ci siano degli sciacalli che di fronte a una tragedia si preoccupano unicamente che Salvini la possa strumentalizzare.

      • Devono essere gli stessi che, quando gli si fa notare che l’Islam ci ha dichiarato guerra, replicano: “Io non sono in guerra con nessuno!” E aggiungono che l’unica guerra è quella che faranno scoppiare i mostri malati di violenza e fanatismo come te o come me, che non hanno capito che bisogna sedersi a un tavolo con “gli estremisti” (qualcuno si spinge a dire “terroristi”, ma mai e poi mai “islamici”); che le prime e vere vittime sono i “musulmani moderati”, che noi mostri contribuiremmo ad emarginare; che ce lo meritiamo, per via dei bombardamenti di Bush o delle Crociate… Insomma, la colpa dei massacri mezzalunati è di chiunque, fuorché del musulmano: la cui guerra è senz’altro Santa.
        Una forma di dhimmitudine a malapena velata, che da decenni la sinistra inietta nelle menti più conformiste di tutto il mondo. E che, tra le varie tattiche psicologiche sulle quali si regge, annovera la deviazione dell’ansia e della rabbia causata dagli attentati su obiettivi rassicuranti e gestibili: come il faccione di Salvini.

        • Esatto: si fanno dhimmi nell’anima prima ancora che i musulmani provvedano a renderli tali materialmente. L’unica soddisfazione è che quelli che negano di essere in guerra saranno i primi, quando arriverà il momento, a prenderlo nel culo.

        • La guerra la può dichiarare uno solo, è la pace che devono farla tutti.

          *Se ti dichiarano guerra e tu dici che non sei in guerra si chiama resa incondizionata.

        • Perchè i primi a prenderlo in culo saranno i dhimmi rossi? secondo me si convertono all’islam prima e saranno graziati. Poi adattarsi alla shariah per loro non sarà difficile.

        • @Shevathas: è il mantra che viene fuori spesso per Israele: la guerra si fa in due, quindi la colpa è di tutti e due: si fa in due una beata fava, come dice il mio amico Toni. Come se Hitler si fosse messo d’accordo con la Polonia o con la Russia o con la Francia per invaderle e trovarsi in guerra con loro. Vivono di mantra, di frasi fatte, se ne riempiono la bocca e già solo per questo si convincono di avere detto qualcosa di sensato.
          Resa incondizionata, esatto. E senza neanche l’onore delle armi, che non spetta ai vigliacchi.

        • @GeertWilders4president: Non dimenticarti che i comunisti persiani persero due volta la testa per Khomeini: e solo la prima, fu metaforica…

  5. Perchè proprio Salvini? e Le Pen? e tanti altri?

    Cambiando discorso sui ‘oh islam no guera noi boveri musulmani moderati bravi tuto mondo ci odia, noi manifesda a Roma!’ io finisco col dire ‘perchè dite che l’isis è il cancro dell’islam, che i muslims sono le prime vittime? Non di dovrebbe protestare a prescindere dalla religione?
    Quando un certo fanatico norvegese ha fatto la strage ammazzando ragazzini con l’unica colpa di non condividere le sue idee politiche, non ho sentito nessun cristiano o nessuno di destra dire ‘Breivik cancro del cristianesimo e/o delle destre’.

    Mentre i musulmani pensano solo all’islam. Delle vittime non gliene frega nulla, gli importa solo che adesso più ‘infedeli’, come li chiamano loro, saranno ostili alla loro ideologia travestita da religione.

    • Se nominassero Le Pen o chiunque altro non cambierebbe niente e andrei in bestia allo stesso modo: NON SONO DISPOSTA AD ASCOLTARE DISCORSI CHE SPOSTINO L’ATTENZIONE DALLA CARNEFICINA e dalle sue cause e dai suoi autori, punto.
      Breivik, scusa, ci sta come i cavoli a merenda; a nessuno potrebbe venire in mente di definirlo cancro del cristianesimo perché lui non ha agito in nome del cristianesimo, non ha sparato gridando “Gesù Cristo è grande”.

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