SEI GIORNI DI MIRACOLI

E poi il famoso, meraviglioso, “Har habayit beyadenu”: il Monte del Tempio è nelle nostre mani.


barbara

    • Negli anni precedenti il ’67 ci sono stati migliaia di attentati terroristici e incursioni armate in territorio israeliano, e Israele ha sempre evitato di rispondere in maniera troppo pesante per non rischiare di innescare una guerra, e sappiamo come è andata a finire. Quando la guerra è cominciata era stato dato l’ordine di non cercare di liberare Gerusalemme nella speranza di evitare che entrasse in guerra la Giordania, e la Giordania, senza essere stata provocata, si è messa a bombardare di santa ragione. Una volta liberata Gerusalemme è stato deciso di non pretendere la sovranità sul Monte del Tempio per evitare frizioni con l’autorità religiosa islamica e il risultato è c he hanno svuotato il sottosuolo di tutti i reperti archeologici del Tempio (col forte rischio che prima o poi crolli giù tutto, e daranno la colpa a Israele anche di quello) e di sopra gli ebrei possono andare col contagocce, strettissimamente sorvegliati, e se vengono visti muovere la bocca vengono arrestati perché accusati di pregare (qualche giorno fa uno è stato arrestato per avere detto “Amen”). ISRAELE, SVEGLIATI!!!!

  1. QUEI GIORNI, malgrado la mia memoria “inesistente”, me li ricordo anch’io… In macchina si circolava con un adesivo bianco e azzurro sul quale era scritto: “IO AIUTO ISRAELE”, sic!!! Con quale risultato? Di ritrovarci, 49 anni dopo, in un’Italia che definire antisemita è solo un eufemismo e circondati dalla “nouvelle vague” dei negazionisti!!! PUAH! E in questa parola esprimo tutto il mio disgusto a 480°, senza salvare o assolvere nessuno… E DICO PROPRIO NESSUNO!

    • Si lamenta, Ted? E dell’indifferenza che cosa dice? Bestia immonda di cui ogni giorno abbiamo testimonianza! E dell’ignoranza colpevole su quello che sta accadendo? E della diffidenza quando si tenta di affrontare l’argomento?
      Chiedo scusa anche a Barbara per l’intromissione ma non potevo restare in silenzio.

      • Mi inserisco, anche se il commento è rivolto a Ted, perché mi interesserebbe sapere di che cosa parla: il tenore volutamente vago del commento – che non dice assolutamente niente e ciononostante ci tiene a dirlo – risveglia la mia istintiva diffidenza. Se se poi dovesse risultare diffidenza mal riposta, me ne scuso in anticipo.

        • Mi spiego. Quando sono con amici o conoscenti e si parla di quello che accade, le notizie su Israele (positività, meriti e grandezza di questo paese che tuttavia è sottoposto a un duro attacco e deve combattere persino per far accettare la propria capitale) vengono normalmente ignorate o non sufficientemente considerate. Ho la sensazione che si voglia evitare l’argomento e se cerco di portare il discorso (un esempio solo: gli accoltellamenti per strada) il discorso non prosegue. Per non parlare se l’argomento riguarda il papa che riceve e abbraccia strani personaggi: muro. Ho la sensazione che si voglia stare (testa sotto la sabbia) lontani da un certo genere di notizie, oppure che non si conosca bene la situazione ma poi mi chiedo perché non si voglia approfondire. In questo senso dico che la non conoscenza e, poi, il non prendere posizione o non voler prendere posizione (a favore di Israele, è ovvio) sia colpevole. Questo (di provare una sensazione sgradevolissima in alcuni momenti) non accade sempre, ci sono anche persone a me vicine che sono correttamente informate, e considerano con molta simpatia Israele. Per quanto riguarda l’antisemitismo di cui parla Ted, non ne ho trovato traccia intorno a me, nel mio ambiente. Tuttavia mi hanno fatto pensare alcune iniziative come visione di film non favorevoli a Israele o altro, per il convincimento che antisionismo e antisemitismo non siano poi tanto lontani tra loro. .Spero di aver chiarito la mia posizione.

        • Ok, chiedo scusa per il tono nella risposta precedente. Per quanto riguarda l’antisemitismo, però, intendo dire quello proprio schietto, quello del genere “gli ebrei hanno le mani su tutto”, o “Hitler magari avrà un po’ esagerato ma non gli si può mica dare torto” ecc., io intorno a me ne vedo parecchio.

  2. E inoltre..hanno la faccia che prende tutto il fondo schiena! E dal quel foro lasciano uscire
    le cose piu’ assurde, fuori dalla reale..realtà…che poi si traduce in una sola parola..
    ANTISEMITISMO! E pur di colpire Israele ammirano i terroristi..cucendogli addosso varie tipologie che l’ innalzano come fossero deglie eroi.
    Il popolo israeliano…il suo esercito sono da ammirare.Trovate un’ altro popolo che possa
    eguagliarlo. Che equilibrio è costretto a mantenere, agire ad ogni passo come se ogni strada è piena di mine……Se fossero stati abortiti..nessuna perdita per l’ umanità.L’ altra sera..sul Blog
    di Baroz Emmanuel..” la sfacciataggine ipocrita, con inaudita mancanza di un pizzico di umanità…- quante storie..per la Shoah..la mettono sembre in ballo..– da una donna..- La sua risposta..signorilmente incisiva.Nel 2011.
    Nonostante le varie dicerie..” e’ in testa ..fra i Paesi veramente democratici,,”.

      • Beh, l’autrice, quando sono stati rapiti i tre ragazzi israeliani, e i palestinesi usavano il segno delle tre dita con aria trionfante, lei si è fatta fotografare con quel segno lì davanti a un forno: se non è antisemitismo puro questo, non so davvero cos’altro lo sia.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...