DA INCORNICIARE

desiriel
Sarò limitato io che non faccio parte delle famose elìte ma se da anni ad ogni voto, referendum, elezione o lotteria a sorteggio da Lisbona al Baltico tutti i popoli (l’Austria non conta perché hanno truccato i conti – Stalin diceva che le elezioni non le decide chi vota ma chi conta i voti) votano sistematicamente contro l’Europa, i Trattati Europei e qualsiasi cosa abbia a che fare con decisioni prese dall’Europa, qualche motivo ci sarà ?
Invece niente. Come automi dell’era Brezneviana eccoli lì tutti a ripetere il solito mantra (“ci vuole più Europa”) del Partito Unico: Popolari, Socialisti / Socialdemocratici, Liberali tutti insieme, tutti uguali, ormai non governano, non decidono, non guidano gli eventi come dovrebbe fare una vera dirigenza politica. Vanno al traino di lobbisti, BCE e banche complici, Obama, superburocrati, trattati sempre più convulsi, ottusi e incomprensibili per inerzia. Negoziano il TTIP in segreto e una Malmstrom qualsiasi si permette di rispondere a chi le porta milioni di firme contrarie che lei “non risponde ai popoli europei”.
Non riescono più a vincere nemmeno le elezioni per i rappresentanti di gestione della spazzatura del quartiere, fanno ovunque Grandi Coalizioni che giorno dopo giorno si squagliano come neve al sole (soprattutto i socialisti).
E nonostante che abbiano ancora in mano le leve del potere e del ricatto, che abbiano dalla loro parte la propaganda del 90% dei mass-media ideologizzati e compiacenti, che da anni mandino avanti il terrorismo psicologico del “Extra UE nulla salus”, l’Armageddon e il cul-de-sac in cui loro per primi ci hanno ficcato fregandosene.
La Brexit meritava anche solo per questo: vedere personaggi come Juncker e Schultz in piena crisi di panico che minacciano il popolo che da solo ha tenuto testa all’Invincible Armada, a Napoleone e a Hitler. Se c’è una cosa che un grande corpo politico non può permettersi è la farsa e il senso del ridicolo. (qui)

Come si suol dire: condivido anche le virgole.

barbara

E POI LEGGI ANCHE qui.

  1. Da notare il negazionismo dei politici dopo il bretix: ‘oh no, GRAZIE A DIO questo non è l’inizio della fine dell’UE’

    Invece secondo me lo è.

  2. Sarà anche divertente vedere come i complottisti smentiranno le loro fantasie. Avevano già scritto come ‘il NWO’ avrebbe agito dopo il fallimento del Bretix, pagine e pagine nei loro blog, per poi scoprire il mattino dopo che il Brexit aveva avuto successo.
    Secondo me le cancelleranno o le correggeranno per evitare che i loro adepti possano vedere le incongruenze nelle loro teorie.

  3. Non credo nei popoli illuminati(in fin dei conti chi è il popolo che ha votato per Brexit? anziani nati in piena epoca imperiale, che non si sono accorti che l’Impero Britannico è morto da un bel pezzo, e non tornerà mai più. E gente di tutte le età che aveva le palle piene del governo Cameron, e ha votato per il Brexit solo per mandarlo a casa, senza capire veramente tutte le implicazioni che comporterà l’uscita dall’Ue), uno dei motivi per cui le consultazioni popolari vanno quasi sempre contro l’Ue è semplicemente che l’Europa è diventata lo scaricabarile di tutti i peggio politici cialtroni.
    Un governo gestisce l’immigrazione alla cazzo? Colpa dell’Ue!
    Si è sommersi di debiti accumulati nei decenni passati? Colpa dell’Ue!
    Tagli alle pensioni, alla scuola, alla sanità, ecc..?Colpa dell’Ue!
    L’iva al 30%? Colpa dell’Ue!
    Dalla crisi del 2008 in poi gli eurocrati malvagi sono diventati l’alibi preferito di tutti i governi che non riescono a fare quel che promettono. Però prima del 2008 si sono fatte carte false(la Grecia ha davvero falsificato i bilanci, e forse pure l’Italia!) per entrare in Ue e nell’eurozona!

    • Ambè, vedo che abbiamo l’onore di avere tra noi un genio, anzi, IL genio, che sa chi ha votato, perché ha votato, che cosa voleva, che cosa pensava, che ha capito “veramente tutte le implicazioni” che quei poveracci non hanno capito, che sa chi ha fatto carte false e perché, eccetera eccetera. Eccetera. Che dire? Complimenti ragazzo, vai così che vai forte.

      • Piano con le conclusioni, ho detto forse di aver capito qualcosa? NO

        Per me decisioni del genere non vanno prese con i plebisciti proprio perché i cittadini non sono tenuti a sapere tutto di tutto, non possono essere super-esperti in tutto, un conto è decidere direttamente su questioni etico-morali opinabili, che non richiedono nessuna conoscenza tecnica particolare(tipo il rapporto stato-chiesa, il matrimonio gay, la legislazione sulle droghe, la difesa personale, o le leggi sull’immigrazione e roba simile), altro conto è indire referendum su importanti decisioni di politica estera o politica economica che onestamente la maggior parte delle persone non capiscono(io per primo)
        Non a caso hanno “inventato” le democrazie rappresentative.

        • sulle armi ti do ragione, ho detto una cazzata!

          Però se mettere in galera o meno un consumatore di droga(non mi riferivo a politiche più complesse, come la lotta al traffico internazionale), mi sembra una questione abbastanza opinabile, su cui si può anche consultare il popolo.
          Anche l’immigrazione mi sembra una questione che può essere comprensibile a tutti, no? essere più o meno accoglienti verso gli stranieri, è in parte opinabile(c’è gente che è disposta a fare un sacco di rinunce sacrifici- perlomeno a parole- per soccorre i disgraziati di mezzo mondo, e gente che non si sente Madre Teresa, e vorrebbe una gestione un po’ più razionale ed “egoista” del problema)

          La politica estera e l’economia invece hanno implicazioni che sono difficili da capire, a momenti pare che non le capiscono bene nemmeno quelli che dovrebbero essere gli esperti, figuriamoci l’uomo comune(tra cui mi ci comprendo ovviamente anche io) che nella vita quotidiana si occupa di tutt’altro.

          Se mi chiedessero se l’Italia deve rimanere o meno nell’Europa e nell’eurozona, probabilmente sceglierei per rimanere, ma per ragioni emotive ed ideologiche, perché credo che l’unione(seppure solo di unione prevalentemente commerciale e burocratica si tratta) sia sempre meglio che i tornare ai vecchi nazionalismi.
          Ma onestamente non saprei fare un confronto obiettivo tra i vari pro e contro di rimanere o uscire, non avrei chiare le conseguenze, quello che potrebbe succedere. Potrei farmi facilmente influenzare dalla propaganda, in un senso o nell’altro!

          Se poi il referendum fosse anche “drogato” da questioni di politica interna(del tipo, se non vuoi più il governo Renzi vota Ital-Exit), non credi che qualcuno potrebbe anche farsi fuorviare?

        • Cioè, spendere miliardi di euro per far entrare milioni di persone che poi non si sa dove mettere e di cui, statisticamente, almeno il 5% sono terroristi, sono questioni etico-morali su cui potrebbe essere giusto che ognuno dica la sua e si decida in base alle preferenze della maggioranza?
          OK, vai pure avant da solo, io mi fermo qui.

      • Ok, non pensavo fosse un meccanismo anti-spam automatico!

        Rileggendomi mi rendo conto che ho scritto un po’ di cazzate, prima sostanzialmente volevo dire un paio di cose(cercherò di essere conciso):

        1) tanti parlano di trionfo della democrazia, ma un referendum consultivo avvenuto nel clima politico e nelle circostanze in cui è avvenuto il Brexit si può davvero definire il massimo della democrazia? Non sarebbe stato meglio per tutti se Cameron si fosse dimesso prima, lasciando il campo all’opposizione, che poi avrebbe potuto discutere e decidere la questione con più calma, in un clima politico un po’ più sereno? Mi pare che Cameron per egoismo e stupidità ha spinto la Gran Bretagna a una scelta affrettata e irresponsabile(irresponsabile nel senso che tutti se ne potranno lavare le mani, se fuori dall’Ue i britannici dovessero star peggio, il Leader di UKIP potrà dire che l’ha voluto il popolo, non è colpa sua!)

        2) Siamo stati invasi dai carri armati dell’UE che ci hanno imposto la loro dittatura economico-monetaria? oppure l’Ue è stato un lento processo DEMOCRATICO (pur con tutte le imperfezioni presenti in molti apparati democratici)?
        Visto che molti dicono che la sciagura dell’immigrazione extracomunitaria, ed in particolare islamica, ci è stata imposta dall’Europa, domando: il Trattato di Dublino è stato calato dall’alto per il volere di oscuri euro-burocrati senza volto? oppure porta le firme di cosiddetti “onorevoli”, con tanto di volti notissimi, di nomi, cognomi, e indirizzi politici(partito politico di provenienza)?

        Perché la gente si incazza con l’Europa(come se fosse un’istituzione fantasma guidata dagli alieni), e non si arrabbia invece con questi politici qui (e con i rispettivi partiti e governi che li hanno legittimati a firmare)?http://www.consilium.europa.eu/uedocs/cms_data/docs/pressdata/en/jha/137407.pdf

        e chi c’era al governo italiano quando è stato ratificato Dublino II, nel 2003? Berlusconi con la Lega Nord!
        quanto sono credibili i politici del centrodestra(per non parlare di quelli di centrosinistra, che hanno nominato la Kyenge solo in quanto africana e donna, dimostrandosi razzisti e sessisti all’inverso) italiano, che accusano l’Europa per l’immigrazione fuori controllo?

        Il problema è che non è facile ricordarsi tutte questi dettagli a distanza di anni(a meno di non fare delle ricerche), i giornali sono quasi tutti zerbini dei partiti e se ne guardano bene dall’informare correttamente su certe questioni, perciò i politici hanno gioco facile a fare scaricabarile con l’Europa!

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