ISRAELE DIECI (14)

Aravà 3

La fattoria Ofaimme

L’ultima tappa della visita alla valle dell’Aravà è stata questa fattoria. Il contadino
ofaimme-contadino
che la conduce insieme alla moglie ci ha raccontato, prima di iniziare la visita, della vita in fattoria, del lavoro ecc. Tutto molto bello e suggestivo, tranne una cosa, che ha fatto un’impressione piuttosto negativa a tutti noi: i suoi figli, ha detto, non vanno a scuola, preferisce istruirli lui insieme alla moglie. Conoscendo Israele, è difficile credere che l’area sia priva di scuole o di mezzi per raggiungerle, quindi si tratta sicuramente di una scelta. E, anche ammesso che lui e la moglie abbiano competenza sufficiente a insegnare tutto ciò che i bambini possono imparare in una scuola, c’è il fatto che la scuola non è solo apprendimento, ma anche socializzazione, gioco, racconti, confronto con gli altri, imparare a gestire relazioni e contrasti: in una parola, imparare a vivere nel mondo: ai suoi figli tutto questo è negato, e non mi sembra una bella cosa.
Dopo le spiegazioni abbiamo visitato la fattoria. Il pollaio (foto non mia)
ofaimme-galline
lo abbiamo visto da fuori. Come si può vedere, i polli non sono inscatolati ma hanno abbastanza spazio per muoversi, e in fondo è aperto.
Poi abbiamo visto il recinto delle capre
ofaimme-capre
dall’occhio sornione,
ofaimme-occhio
gran leccone, a quanto pare,
ofaimme-lecconi-1
ofaimme-lecconi-2
e, in fondo, i caprettini.
ofaimme-caprettini
Ogni tanto ci danno un’occhiata e pensano: “Chissà come soffrono quei poveretti chiusi dietro le sbarre”.
ofaimme-sbarre
Non avevo mai visto le mammelle di una capra, e le ho trovate davvero impressionanti.
ofaimme-mammelle
Per fortuna era ormai l’ora della mungitura, e le hanno liberate da quella tensione, che deve essere notevole.
ofaimme-mungitura-1
ofaimme-mungitura-2
E siamo, non dimentichiamolo mai, in pieno deserto.
Ofaimme deserto.JPG
Poi abbiamo cenato, lì alla fattoria, con un sacco di cose deliziose (anche se io, per una volta, non ho fatto onore a tutto, perché i formaggi erano esclusivamente di capra, il cui sapore mi disgusta, ma mi sono rimpinzata più che a sufficienza lo stesso.

barbara

  1. Ah, si, si chiama ‘homeschooling’ in inglese. In alcuni paesi è illegale.
    Dove è legale, i ragazzi, anche se non vanno a scuola, devono sottoporsi a degli esami per verificare il loro livello di istruzione.

    La fattoria mi sembra bella pulita.

  2. Se magari hanno altre occasioni di socializzazione con i coetanei(sport e attività ricreative varie) non è detto che sia un male evitare la scolarizzazione standard…io da bambino avrei fatto carte false per non andare a scuola, e stare tutto il giorno in mezzo agli animali di una fattoria! (quelle poche volte che i miei mi portavano in campagna a visitare gli animali in qualche fattoria, impazzivo di gioia)

    • In quella fattoria vivono lui, sua moglie e i loro figli. Forse qualche lavorante, ovviamente adulto. Punto. E sono in mezzo al deserto. Mi pare di ricordare che sia stato detto che in quella zona ci sono cinque villaggi; da qualche parte ci sarà una scuola, e un servizio di trasporto: i bambini che ci vanno vedono lì gli altri bambini, quelli che non ci vanno non vedono nessuno.

      • Ah, ok, non avevo capito che fossero in un isolamento totale, senza parchi giochi per bambini, centri sportivi, o luoghi di ritrovo vari…se l’unico luogo di incontro con coetanei è la scuola, hai ragione tu, non è il massimo crescere in maniera così tanto isolata dal mondo!

  3. Si..trovo che sia negativo per i ragazzi non incontrarsi con altri coetanei. La scuola è
    un’ ottima occasione di crescita..non solo culturale.Chissà se in futuro questa mancata esperienza dei figli sia avvertita negativamente.La fattoria mi sembra molto moderna corredata.di vari strumenti che possono far diminuire la presenza di lavoranti
    .La badante..della mamma ”polacca” aveva un’ allevamento di maiali e per la gestione venivano aiutati da un sistema computerizzato.Il ricavo da tale carne a livello monetario è sceso di valore.Se ne occupava il marito con lei. .Il mio..bisnipote…piangeva quando andavano a riprederlo all’ asilo..” dispiaciuto nel lasciare gli altri bambini..

    Formaggio di capra…ho provato a mangiarlo, non lo digerisco..
    ..Mentre la sorella della mamma aveva il problema con il latte di mucca.E così le davano
    quello di capra..” l’ ho provato..come il formaggio..” ..ha un sapore forte..come il formaggio.

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