PRIMA BRUCIANO TUTTO

poi festeggiano il brillante risultato dell’impresa (video pubblicato nei social media arabi con il hashtag #israelebrucia).
Nel frattempo gli sfollati sono arrivati, in tre giorni, a 80.000.

barbara

    • A Haifa ci sono moltissimi arabi: lì dove tocchi, becchi anche loro, come il proprietario del ristorante Maxim fatto saltare nel 2003 e alcuni dei 21 morti. Tanto, anche se muoiono arabi, quelli sono martiri e vanno in paradiso, quindi è tutto a posto.

      • E’ furba questa ideologia islamica sui morti. Quando nelle nostre querre muoiono degli innocenti recitiamo il ‘mea culpa’ e facciamo cortei con bandiere arcobbaleno gridando ‘mai più guerre’.
        Per gli islamici è tutto OK. E’ vero, degli innocenti muoiono in guerra, ma per loro gli hanno solo facilitato la via del bordello… ops, intendevo dire paradiso.

  1. È come la storia di Re Salomone con le due donne che si contendevano un neonato. Alla richiesta del re di dividerlo in due solo la vera madre si ribellò.
    Ecco, questo succede. Questi imbecilli preferiscono fare terra bruciata piuttosto che vedere Israele prosperare.
    Sono addolorata.

  2. Piu’ continuano a respirare e maggiormente mettono in atto tutte le bassezze e bestialità.
    E’ la dimostrazione che la tanto sbandierata segragazione..NON ESISTE!
    Sono loro…i palestinesi e gaziani che dovrebbero essere boicottati!
    Sono gente troppo pericolosa…andrebbero presidiati! Un basta a tutte le MAXI attenzioni
    a principiare dagli Stati che continuano a sostenere le loro vite e così il terrorismo.
    I presupposti ci sono! Si sono dimostrati incapaci ..di costruire ” quello..che poi ambiscono
    gli Stati occidentali..” un famigerato ..stato palestinese!”
    Un basta nel sostenere questa gente che ambisce a distruggere per mezzo del loro terrorismo Israele.Nessun’ altro Paese ha ricevuto le attenzioni che ricevono ormai da troppo tempo con il solo risultato…il prosperare del loro terrorismo in tutte le forme!
    I Grandi Stati…dovrebbero, devono fare sentire la loro voce…risveglio delle democrazie che stanno diventando..lo sono..dei burattini manovrati a loro piacimento da loro..gli arabi
    della Palestina insieme al mondo islamico che mira a sovvertire l’ esistenza del mondo occi
    dentale nei loro interessi.
    Coccolano questa gente…nella speranza di potere essere esenti dalle loro ritorsioni che
    vanno sempre etichettate..nel terrorismo che lo affermano ogni volta che vanno contro di
    loro nelle loro richieste e azioni.
    Ditemi..dovrebbero dirlo che cosa penserebbero e a quali risultati porterebbe..se i cittedini
    di altre Nazioni si trovassero a dovere subire questo tipo di attentati..” gli attuali..” sommati
    a tutti gli altri da dei vicini spesso nulla facenti vengono sostenuti….e così stipendiati dai
    loro stessi Stati.
    Hanno..e stanno distruggendo il risultato di un grandissimo lavoro durato tanti anni
    ..soldi e tanto sudore..
    Và staccato quel cordone ombelicale che li ha nutriti fino ad ora..ed isolandoli fino a fargli
    capire le difficoltà,fatiche ..etc che occorrono per vivere e prosperare.
    E…Basta intenerirsi ai loro piagnistei..tanto dopo avere ottenuto in varie forme quello che
    vogliono sono già pronti a ricominciare da capo.
    E..combattere anche le varie organizzazioni…” e..da quali stati..” che per il loro pensiero
    decidono e legiferano. Sono numerosi..e siedono nei posti di comando e..gli stati che sono
    agli apici per le loro democrazie…dovrebbero cedere alle loro volontà perchè piu’ numerosi..E..così dovremo regredire per le loro volontà.
    Ulteriori espansioni del mondo islamico…

  3. E’ l’arte islamica. Come sempre, tutto è ribaltato quando si tratta di islam, non vale nulla di ciò che sappiamo.
    In genere penso che le culture siano da rispettare e da conoscere.
    Ma quella islamica è un eccezione, e ritengo che sia una cultiura che deve essere distrutta, anche con le maniere forti, e rimpiazzata da una cultura nuova e più civile (parlo della cultuta, non delle persone).

    Comunque dalla cartina noto che queste cose non sono successe a Gaza e poco in Giudea e Samaria. proprio le zone note ai pallestinari come ‘autorità palestinese’
    (Ogni volta che dico ‘palestina’ mi sembra di dire una parolaccia)

    • Qualche (pochi?) casi sono dovuti a mancanza di attenzione (accensione di un falo’, una sigaretta buttata a caso) che a causa delle condizioni del tempo – troppo secco e con un forte vento – hanno portato a incendi. Ma molti sono dolosi – hanno gia’ fatto qualche arresto secondo il giornale, ho paura che sara’ fatica prenderne molti visto che basta poco per dare inizio a un incendio in queste condizioni, ma speriamo ne prendano piu’ possibile.

  4. Ecco, devi proprio leggere l’ultimo libro di Jonathan Safran Foer, “I am here” (Io non te lo passo perché ce l’ho in Inglese).
    Lì non si parla di incendi, ma di terremoto.
    Profetico (speriamo non del tutto).

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