E ANCORA SU DONALD TRUMP

E stavolta ve lo faccio dire da Luca Donadel, uno straordinario giovane che già una volta ho avuto l’occasione di presentarvi (e anche tanto tanto carino, diciamolo): ascoltatelo e prendete nota.

Poi magari andate anche a leggere qui e qui.

barbara

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  1. La faccia fresca e la testa sveglia.. intelligente ci mostra alcune sfaccettature dell’ attuale
    situazione del popolo americano nel post..Obama! L’ entrata in campo del nuovo presidente Trump…e subito in azione le fronde del partito democratico che ha messo in azione varie associazioni simpatizzanti allargandosi oltre …con simpatizzanti islamici !
    La stampa! Come al solito..” i girnalai..”…alias i girnalisti…subito pronti a scrivere articoli
    di chiaro senso di propaganda…nel desiderio di colpire Trump..colpevole per avere vinto
    le elezioni…di volere stravolgere il sistema politico americano..in tutto e i simpatizzanti
    faziosi ..molto legati alla precedente linea politica…non molto edificante…da non ricordare
    nel senso positivo basti guardare a livello internazionale che fino all’ ultimo ha volutamente
    fatto mosse create nel desiderio di rendere piu’ difficoltosa la gestione del successore anche perchè…non democratico..
    Come spesso accade…si deve porre molta attenzione all’ informazione! TV..stampa..con
    articoli creati ad arte partendo da una determinata frase…e non dall’ inizio in modo tale
    che detto assume un senso diverso …Le cronache …in diretta Tv..la giornalista con incitata
    enfasi descrive la situazione..le parole e non di rado aggiungendo aggettivi..pensierini suoi
    che possono falsare la verità. Gossip..da rivista tipica ..tipo chiacchere..” ciaccole ”..Ridicolo!
    Spero..che i cervelli siano pensanti…e perlomeno di non lasciarsi trasportare da un certo
    sudiciume!

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  2. Trump sta mantenendo tutte le sue promesse e sta attuando uno per uno i provvedimenti che aveva promesso di realizzare. Devo dire però che non so fino a che punto riuscirà a portare stabilità nella regione mediorientale: il sostegno maggiore che darà ad Israele (se lo farà…) potrebbe anche portare il mondo arabo ad organizzare una nuova Intifada e quindi a creare attriti e conflitti nella regione. L’ANP ha del resto avuto dal presidente uscente Obama un sacco di denaro che molto probabilmente investirà in armamenti e la politica di Trump potrebbe essere il pretesto per atti terroristici. Oppure non c’è questo rischio?

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    • Da quando in qua quelli hanno bisogno di pretesti per ammazzare? La cosiddetta seconda intifada, che come ho a suo tempo documentato era in preparazione da anni, l’hanno fatta esplodere nel momento in cui gli è stata offerta su un piatto d’argento la nascita dello stato di Palestina su praticamente la totalità dei territori contesi, Gerusalemme est come capitale, mezzo milione di miliardi dollari e il ritorno di un discreto numero di cosiddetti profughi: e tu ti preoccupi delle conseguenze delle azioni di Trump?

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  3. Chi vivrà vedrà. Intanto questo presidente è a favore dei russi, che storicamente non sono certo stati alleati di Israele, anzi, la Russia ha fornito armamenti all’Iraq di Saddam Hussein che poi vennero anche usati per attacchi missilistici contro Israele nella prima guerra del Golfo.I russi poi sostengono l’Iran, che è il peggio del mondo islamico quanto a estremismo e oscurantismo. Ora, viste le premesse, il sostegno per ora verbale di Trump a Israele è sincero? Può anche essere letto in chiave opportunistica, nel senso che siccome egli si è aperto ai russi non vuole inimicarsi per questo gli israeliani. Inoltre non mi sembra che Trump voglia tagliare i fondi all’UNWRA, l’agenzia ONU creata apposta per i palestinesi……..

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    • Non credo che abbia molto senso giudicarlo sui sembra e sui pare. Con la Russia le possibilità sono due: o trovi il modo di conviverci o ci fai la guerra, e non sono molto sicura che la seconda opzione sia la più ragionevole. Quanto ai fondi all’UNRWA, non li ha mai tagliati nessuno: ti sembra ragionevole pretendere che lo faccia lui, che lo faccia un quarto d’ora dopo essersi insediato, e da questo giudicare le sue intenzioni, la sua buona fede, i suoi programmi, la sua sincerità?

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  4. Io invece credo che AMERICA FIRST sia più da intendere in senso ISOLAZIONISTA( storicamente in america quello slogan è stato sempre usato da movimenti nazionalisti e isolazionisti, come questo https://en.wikipedia.org/wiki/America_First_Party_(2002) ), il che può avere dei lati positivi, ma anche molti lati negativi!

    Ad esempio per quanto riguarda Israele può voler dire che interverrà il meno possibile in suo aiuto, a meno che non ci sia in ballo un importante e immediato(la presidenza dura solo 4 anni, max 8 se verrà rieletto, e non credo che Trump sia così lungimirante da guardare molto più in là di queste scadenze) tornaconto per l’America.
    D’altra parte(eccetto tornaconti nazionali o personali) un vero isolazionista non muoverebbe un dito e non spenderebbe un dollaro, nemmeno in favore dei nemici di Israele, e questo può essere un punto a favore…

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