DUE PAROLE SU MARINE LE PEN

e sul suo progetto di negare la possibilità di mantenere la doppia cittadinanza per chi assume la cittadinanza israeliana, che tanto scandalo sta suscitando, venendo bollato come fascista, antisemita eccetera. Bene. Anche la Germania, da sempre guidata da governi di sinistra o centro-sinistra, nega la possibilità – riconosciuta invece dall’Italia – di conservare la doppia cittadinanza per i cittadini ebrei che si trasferiscono in Israele: vogliono conservare la cittadinanza tedesca? Devono rinunciare a prendere quella israeliana. Vogliono prendere la cittadinanza israeliana? Devono rinunciare a quella tedesca. Lo sapevate? Probabilmente no. E perché non lo sapevate? Perché nessuno ci ha mai piantato su il bordello che adesso si sta piantando con la “fascista” Marine Le Pen.
Meditate, gente, meditate.
marine-le-pen
barbara

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  1. … vero, inoltre Marine Le Pen non aveva assolutamente nominato gli ebrei francesi, parlava in generale dei paesi extra europei, la conduttrice allora le chiedeva il motivo per il quale i russi avrebbero mantenuto la doppia cittadinanza, la Le Pen rispondeva semplicemente che una buona parte della Russia si trova in Europa, la conduttrice, infida, iniziava a chiedere stupidamente se un marocchino avrebbe dovuto scegliere quale cittadinanza prendere, la stessa cosa per un americano? la Le Pen rispondeva, si certamente!

    solo allora la conduttrice che evidentemente voleva prendere in trappola la Le Pen, gli chiedeva – ma allora anche Israele e gli ebrei francesi dovranno rinunciare alla doppia nazionalità? Marine rispondeva serafica che non vedeva il perché di una scelta diversa visto che Israele, anche a suo dire, non fa parte dell’Europa!

    Era chiaro l’intento della conduttrice e di dove voleva venire a parare, falsa e ipocrita, ancor più falsi e ipocriti i giornali e le tv italiane, manipolatori di quanto detto da Marine Le Pen nella trasmissione di France 2, che tra l’altro ho visto interamente.

    Tutti i giornali italiani e le tv hanno messo in bocca alla Le Pen quello che lei non aveva assolutamente detto, ERA STATA LA CONDUTTRICE A DIRLO …ma questo ai medi mainstream italiani non ha avuto nessuna importanza, l’importante era ed è mentire, mentire su tutto!

    Anche Luca Ricolfi di Mediaset, al quale ho inviato una mail dicendo che dovrebbe solo vergognarsi, ha manipolato completamente quanto detto in quella trasmissione dalla Le Pen.

    Meno male che questi signori sono gli stessi che vorrebbero inibire internet e le false notizie che circolano sulla stessa, mentre sono loro a mentire in maniera scientifica su tutto.

    Saluto e ringrazio

    Gérard Luchetti

    ________________________________

    • Coraggioso è chi si espone rischiando in prima persona, come lei, come Trump, come Wilders a cui in tanti sognano di fare la pelle; dietro allo schermo di un computer non è che ce ne voglia poi tanto di coraggio.

      • Cos’ha fatto Trump di così eccezionale da essere considerato “coraggioso”? non mi sembra più coraggioso di Obama(anche Obama era odiato dall’opposizione, e di sicuro in tanti hanno sognato di fargli la pelle) o di qualunque altro presidente!

        • Qualcuno ha parlato di cose eccezionali?
          Obama odiato dall’opposizione? Con manifestazioni di protesta? Con tentativi di delegittimazione? Con foto col mirino centrato sulla sua testa? Con l’intera stampa mondiale scheirata contro? E poi di sicuro in tanti hanno sognato di fargli la pelle è un’ipotesi, la volontà di fare la pelle a Trump è quotidianamente dichiarata e ribadita.
          Te l’ho già detto quanto sei insopportabile quando ti arrampichi sugli specchi per fare il bastian contrario a tutti i costi?

        • https://en.wikipedia.org/wiki/Assassination_threats_against_Barack_Obama

          Da fonti ufficiali Obama ha ricevuto più o meno le stesse minacce di morte dei suoi predecessori. Per Trump non ci sono ancora dati ufficiali in merito, ma tutti i presidenti USA ricevono migliaia di minacce di morte e svariati tentativi più o meno concreti assassinio(che fortunatamente spesso vengono sventati dall’imponente appartato di sicurezza).
          Ai tempi di Obama nei poligoni di tiro Repubblicani si usava la sua faccia come bersaglio(forse i giornali italiani non ne hanno parlato, ma se cerchi su google in inglese qualcosa la trovi)
          Anche successivamente all’insediamento di Obama(soprattutto alla rielezione nel 2012) ci sono stati accesi cortei di protesta per le strade, tutt’altro che moderati, non molto diversi dalle proteste anti-Trump di questi tempi.

          L’unica differenza è nel trattamento della stampa, su quello hai pienamente ragione, ma non ricordo che Obama abbia mai fatto crociate contro la stampa “nemica”, né tanto meno ha mai sferrato tramite i social bordate quasi quotidiane contro le testate giornalistiche che gli hanno fatto delle critiche. Se tu dichiari guerra contro quasi tutta la Stampa(tranne quei pochi giornali amici e servili), la Stampa reagisce. Azione/Reazione..nulla di particolarmente anomalo!
          Nulla che necessiti di straordinario coraggio!

          Per concludere dico solo che l’opposizione è il sale delle democrazie, che Trump lo si ami, lo si odi, o lo si osservi con un certo scetticismo(come il sottoscritto) meno male che viene criticato e contestato, finanche in maniera feroce(comunque non molto più di quanto è stato contestato Obama…tranne che per quanto riguarda gli attacchi sulla carta stampata, da quel punto di vista è un recordman, ma come dicevo prima quella “guerra” coi giornali se l’è voluta e minuziosamente coltivata da solo- o meglio, insieme ai propri consulenti di marketing- fa parte di una strategia elettorale e politica perseguita scientemente, e che alle urne ha dato anche i suoi frutti ), ci sarebbe da preoccuparsi se fosse “amato” da tutti come il “presidente” della Nord Corea.

          P.S. Io mi arrampicherò sugli specchi, ma tu quando si parla di politici che ti piacciono raggiungi livelli notevoli di partigianeria(un po’ di faziosità è naturale, ma quando è troppa si rischia di perdere lucidità)

        • Anche successivamente all’insediamento di Obama(soprattutto alla rielezione nel 2012)
          Appunto: DOPO avere visto quello che ha fatto, hanno protestato contro di lui. Contro Trump si protesta PRIMA. E che a guidare le proteste per la battuta sul toccare la passera alle donne (e trovatemi un uomo, UNO, che non abbia mai fatto una battuta becera sulle donne) sia una come questa

          oltre a queste altre qui https://ilblogdibarbara.wordpress.com/2017/01/24/piu-rispetto-per-le-donne-per-la-miseria/, la dice tutta.

        • A me pare che gli unici che volevano fare al pelle a Obama erano i razzisti (quelli veri, intendo). E sono subito stati arrestati.

    • Qualche mese fa ho fatto il tifo per Trump considerandolo il male minore; alla prova dei fatti sta dimostrando di essere invece un bene maggiore. Non escludo che con la Le Pen potrebbe succedere la stessa cosa se dovesse vincere – o meglio, se questa volta dovessero permetterle di vincere, visto che già l’ultima volta avrebbe vinto se non l’avessero sabotata con inciuci che a Napoli se li sognano.

  2. Un pò come certi esempi giornalistici…estrapolano una frase..e da lì costruiscono un’ arti
    colo, ma non tenendo conto il senso che può avere nel contesto dell’ intero articolo.Cambia

    E lo sappiamo molto bene…è poi quello che avviene quando parlano di Israele…” israeliani
    uccidono un palestinese…”..Così..tanto per fare…..Che cosa ha fatto il palestinese…come
    sono andati i fatti…e quale è il motivo ..come sono giunti a farlo..
    E’..Disinformazione! Faziosità…Anche propaganda…
    Certi giornalisti..ci portano a farci sentire lì..chiaramente..anche se poi il giornalista..può esporre il suo pensiero..critica.

  3. Ognuno la pensi come vuole. Vorrei far notare che più che il problema Le Pen fascista, il problema è che la Le Pen si era dichiarata sionista, e diciamo che un provvedimento simile non mi sembra tanto sionista. Insomma, non penso che uno come Wilders approverebbe una cosa del genere.

    Non è solo per gli ebrei, ma anche per gli americani e tutti gli extracomuntiari (ad eccezione dei Russi NdR)? Verissimo, ma a me questa precisazione suona più da mal comune mezzo gaudio.

    Nemmeno in Germania governata da anni dalla sinistra si può avere la doppia cittadinanza? E vabbè, imitiamo la Germania. Come si dice in tedesco Hasta la Victoria Siempre? E in Francese?

    • Non ho espresso, né intendo esprimere, giudizi né sul provvedimento, né sulla signora Le Pen: il tema sono i due pesi e due misure usati nei confronti di un’identica norma praticata in due Paesi diversi. A cui il signor Luchetti ha aggiunto, opportunamente, quello della disinformazione a manetta messa in atto in questa circostanza.

      • Ma io nemmeno ho espresso giudizi sulla signora Le Pen in quanto persona, ma in merito alla sua proposta politica, che mi appare incoerente con la linea filo-sionista che aveva dato al suo partito.

        Poi ripeto, due pesi due misure, se in Germania approvano lo schiavismo allora è giusto che anche altri approvino lo schiavismo?
        Io se fossi un ministro tedesco la lascerei la doppia cittadinanza a chi è originario di taluni stati, esattamente come la proposta di legge della Le Pen che non lascerebbe la cittadinanza a chi è franco-americano ma la lascerebbe a chi è franco-russo, sebbene la Russia non sia membro dell’UE.

  4. Io ripeto, ognuno la pensi come vuole, ma io condivido le opinioni espresse ieri da Giuliano Ferrara, che saranno esagerate, forse, ma sapete perchè il sig.Ferrara mi convince? Perchè ci ha visto sempre giusto su tutto.
    Ci aveva visto giusto su Tangentopoli. Ci aveva visto giusto sull’antiberlusconismo. Ci aveva visto giusto anche con Obama. E vedrete che nella critica ai populismi ci vedrà giusto anche stavolta.

    • Per esempio il muro dell’Egitto con Gaza è buonissimo. Anche quello tra gli Stati Uniti e il Messico era buono quando lo ha fatto Clinton e lo ha conservato Obama, poi un bel giorno, non si sa perché. è diventato cattivissimo. Per non parlare dell’escalation in Vietnam iniziata da Kennedy, che poi sotto Nixon boia è diventata la sporca guerra del Vietnam. E sono misteri, signora mia.

      • beh per la cronaca il “muro di berlino” era un muro costruito difendere la, ora ex, DDR dall’assalto delle orde di proletari delle plotocrazie occidentali che anelavano a vivere nel paradiso dei lavoratori, non è vero?

        • Sì, è così, una fatica rimandarli indietro quando tentavano di scavalcarlo, quando tentavano di entrare attaccati sotto le auto a rischio della vita, quando davano l’assalto alle ambasciate del blocco comunista, quando tentavano di corrompere gli incorruttibili funzionari…

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