FERMATE L’ASSASSINO!

Diffondere la paura raccontando bugie è un atto grave e intollerabile. E’ abusare in maniera perversa della libertà di opinione. E’ come gridare “c’è una bomba” in uno stadio affollato per vedere la gente che fuggendo calpesta i bambini. Diffondere la paura raccontando bugie è quello che ha fatto ieri sera la trasmissione di Rai3 Report dedicata al vaccino contro il Papilloma virus, il primo vaccino contro il cancro che l’uomo è riuscito a inventare. Un vaccino sicuro e di una formidabile efficacia (1), a differenza di quanto fatto affermare senza contraddittorio in televisione. Report ha dato spazio a teorie prive di base scientifica, a individui senza alcuna autorevolezza ed ha mescolato sapientemente possibili tangenti e ipotesi non confermate (2) per ottenere un effetto abominevole: instillare timore nei confronti di una pratica medica sicura, efficace ed in grado di salvare migliaia di donne da una morte atroce. Nei prossimi giorni sarò costretto a dedicare il mio tempo e questa pagina a smontare ad una ad una le falsità che sono state dette. Lo farò come al solito in maniera inoppugnabile, portando a supporto delle mie affermazioni inconfutabili dati scientifici e lo farò perché è mio dovere di padre, di medico e di professore universitario e anche di cittadino che vede i soldi delle proprie tasse utilizzati in questo modo intollerabile. Farò quello che una giornalista scrupolosa avrebbe dovuto fare prima di mettere in onda un servizio: verificare attentamente le fonti. Non l’ha fatto lei, lo farò io. Pazienza. Però è doveroso ricordare che se un giornalista ospitasse le opinioni di un violento che sostiene che le donne si devono picchiare avrebbe sulla coscienza i femminicidi. Ebbene, questo virus è il peggiore femminicida in circolazione nel nostro paese: con il cancro che provoca, nel 2017 ucciderà solo nel nostro paese 2900 donne (3). Ieri sera, in un programma trasmesso sul nostro servizio pubblico, si è irresponsabilmente fatto qualcosa che favorisce la circolazione un simile assassino. Tutto questo basandosi sulla menzogna, e senza contraddittorio, senza un singolo esperto a fare sentire la voce della scienza.

Stefania Rotolo
Questa nella foto – insieme a sua figlia Federica – è Stefania Rotolo, una ballerina bravissima e famosa. Tre anni dopo questo scatto è morta a 29 anni di cancro all’utero, la malattia causata da HPV che il vaccino previene in modo efficacissimo. In un mondo di vaccinati sarebbe ancora viva con la sua bambina. Lavorava in Rai, come la giornalista che ha confezionato la trasmissione di ieri sera.
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Riferimenti bibliografici 1) Hawkes D. et al – J Autoimmun. 2015 May;59:77-84 2) Arnheim-Dahlström L. et al, British Medical Journal, 2013 Oct 9;347:f5906. 3) Malvezzi M et al Ann Oncol. 2017 Feb 21. doi: 10. 1093/annonc/mdx03

Roberto Burioni, Medico

“Ieri è toccato ai vaccini, prossima fermata scie chimiche

Libertà di parola? Naturalmente. Libertà di opinione? Certo. Ma la disinformazione che uccide non è opinione: è omicidio premeditato, con l’aggravante dei motivi abbietti.

barbara

 

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  1. Io sono vergine, a causa del mio orientamento sessuale, e pianifico di avere un bimbo tramite inseminazione casalinga (usata molto da lesbiche, asessuali o normalissime donne etero che però hanno il vaginismo). Conosco il vaccino antipapilloma virus, ma anche nel mio caso, quando se ne parlava ampiamente, avevo 14 anni, e dicevano che era obbligatorio solo fino a 12, poi era inutile. Non dannoso ma inutile. In realtà leggendo ho scoperto che se non hai fatto sesso è efficace a tutte le età. Vorrei farlo.
    In tutta onestà non ho capito bene se si contrae il virus tramite rapporti sessuali o col semplice contatto di fluidi o altro (anche solo l’acqua quando ci si lava).
    Stamattina ho letto velocemente un articolo di giornale, e casualmente figurava il nome del noto partito politico nazistoide col cripto-islamico urlaccione a capo.

    Ben venga smontare tutte le falsità, dato che, anche se non sono complottista, ovviamente non posso sapere tutto, tra ricordi accavallati confusone e ignoranza.

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    • Ma poi mi chiedo, per le ragazze che lo hanno fatto e non sono vaccinate, il vaccino diventa inutile? A me pare una scemenza, fintanto che il cancro non insorge non si dovrebbe essere in tempo?

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      • L’ età a cui il vaccino viene consigliato è calcolata sulla base dei comportamenti medi. Siccome la maggior parte delle donne all’età di 26 anni sessualmente parlando hanno già fatto di tutto e di più, hanno “cavalcato” già svariati partner, è probabile che i ceppi cancerogeni dell’HPV(che comunque non causano automaticamente il cancro, su 100 donne che vengono a contatto con il virus, soltanto una sviluppa lesiono cancerose) se li sono già presi tutti.
        A quel punto(quando il virus te lo sei già beccato) è più efficace lo screening (Pap test, e test dell’hpv) regolare, che il vaccino!

        Ma se una ragazza arriva a 26 anni vergine, e poi soltanto dopo decide di scatenarsi sessualmente e recuperare tutto il tempo perso, fare tutto quello che non ha fatto prima, può valere la pena vaccinarsi.

        Le età consigliate sono stabilite sulla base dei comportamenti di massa, non tengono conto delle eccezioni!

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        • Certo che hai un modo di esporre…
          Se si facesse uso del preservativo forse le occasioni di contrarre il virus diminuirebbero drasticamente. Che sia così, esperto conoscitore di valchirie?

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        • “basta anche un unico rapporto, se becchi quello col virus”

          Certo, però ovviamente all’ aumentare del numero di partner(sia tuoi, che del tuo amante, fidanzato o marito) aumenta la probabilità di beccarsi tutti i vari ceppi potenzialmente cancerogeni del virus.
          Per fare un esempio una ragazza senza esperienze(o con pochissime) sessuali, che si innamora e fa sesso con un coetaneo altrettanto inesperto, corre un rischio piuttosto basso, sicuramente minore rispetto alla stessa ragazza che fa sesso con un dongiovanni (o peggio ancora con un puttaniere).

          Il rischio è maggiore per una che, per passione o per lavoro(prostituta o pornoattrice) si da molto da fare con molti ragazzi diversi(che magari a loro volta si danno altrettanto da fare)!

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        • Le prostitute, a meno che non siano drogate in crisi d’astinenza, esigono il preservativo: o te lo metti, o vai a farti una sega. Che, come giustamente hai detto, non rappresenta una garanzia assoluta, però diminuisce di molto il rischio. In effetti, fra le persone con molti rapporti sessuali con partner diversi, le prostitute sono in assoluto quelle che si ammalano di meno. Poi, vero che più si infoltisce il girotondo e più aumenta il rischio, però non si può mai dire. Se mangi duecento cozze crude al giorno il rischio di beccarti salmonella epatite tifo colera è più alto che se ne mangi una sola una volta, però ti puoi benissimo beccare uno di quegli accidenti anche mangiandone una sola. E non puoi lamentarti dell’ingiustizia se io ne mangio duecento al giorno da tre anni e sto benissimo.

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        • “Poi, vero che più si infoltisce il girotondo e più aumenta il rischio, però non si può mai dire”

          Certo, non c’è un rapporto causa-effetto deterministico, del tipo che superato un certo numero di partner ti viene automaticamente il tumore al collo dell’utero!

          E’ un po’ tipo il fumo, più sigarette uno fuma, più aumenta la probabilità di beccarsi un tumore ai polmoni(e tante altre malattie), ma ci sono persone che fumano tutta la vita come ciminiere senza ammalarsi mai di cancro ai polmoni, e persone che si ammalano pur avendo fumato pochissimo o non avendo mai fumato. Ciò non toglie che il fumo aumenta di parecchio il rischio!

          Oppure un po’ come una lotteria(che è meglio non vincere), se compri tanti biglietti hai più possibilità di vincere, ma non hai mai certezze. Se ne compri solo uno o due, le speranze di vincere sono poche ma non zero, potresti anche fare 6 al superenalotto giocando una sola ed unica schedina!

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    • Non credo di avere molto chiaro che cosa sia un’inseminazione casalinga.
      Ignoro se il vaccino abbia un tempo di reazione e diventi attivo solo dopo questo tempo, comunque è chiaro che chi non ha avuto rapporti sessuali NON può ospitare il virus, quindi il vaccino arriva sempre in tempo utile. Aggiungerei che dato che a qualunque donna può capitare – anche se ovviamente non a ogni donna capita – di venire violentata, il vaccino, dal momento che non provoca alcun danno, può essere utile anche a chi non ha in programma di avere rapporti sessuali.

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      • L’inseminazione casalinga è semplicemente raccogliere il seme di un uomo (consenziente naturalmente) in una siringa senz’ago, di quelle che compri in farmacia, e con l’aiuto di un catetere te lo inietti in profondità, evitando l’atto sessuale. Per far ciò hai un’ora di tempo (dopodiché gli spermatozoi muoiono, diventando inutili), anche se sarebbe meglio inseminarsi subito, e le probabilità di restare incinta sono quasi pari a quelle di un normale rapporto sessuale. Lesbiche e asessuali chiedono a degli amici. Le donne col vaginismo, essendo in genere etero, hanno il loro marito. E’ utile anche nei casi in cui l’uomo è tecnicamente fertile ma impossibilitato nel fecondare la donna (es è paralizzato, oppure ha l’eiaculazione veloce)

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        • Immagino che per eiaculazione veloce intenda precoce, che sicuramente regala ben poco piacere alla partner, ma non vedo perché mai dovrebbe impedire la fecondazione. Un uomo paralizzato se non è impotente può avere rapporti sessuali come chiunque altro. Il vaginismo si cura. Quanto al sistema, se mi è consentito esprimere un’opinione personale: che schifo! Ma soprattutto: povero figlio, frutto non dell’amore di due persone ma fabbricato a freddo per essere usato strumentalmente per riempire una lacuna.

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        • Accetto, ma non condivido l’opinione. Non vedo per quale ragione non potrei voler bene ad un figlio come una donna etero vuol bene al suo.

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        • Non è questione di etero o altro, e non è questione di volere bene: è questione di fabbricare un essere umano pianificandolo a tavolino, a proprio uso e consumo: possibile che non te ne renda conto?! Con tutti i bambini abbandonati che ci sono si programma a tavolino la fabbricazione di un essere umano per il quale si è deciso in partenza che non avrà mai una famiglia!!!! Come fai a non provare orrore per una cosa del genere!

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        • Beh, quando si decide di fare un figlio anche tra coppie sposate, si deve fare quella cosina li, senza protezione e nei giorni dell’ovulazione. Non è programmazione anche così?

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        • Non fanno “quella cosina lì”: fanno l’amore. Lo fanno tutte le volte che si desiderano e perché si desiderano. Poi quando ciò avviene in concomitanza dell’ovulazione avviene la fecondazione. E mettono al mondo un figlio con una famiglia.

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    • Effettivamente qualcuno ha idee molto poco chiare sul significato di opinione, e non capisce che se io ti ritengo stupida noiosa antipatica, questa è un’opinione, e vale quanto quella di chi ti trova intelligente brillante simpaticissima; se ti ritengo stronza non perché tu mi abbia dato prova di stronzitudine, dato che neanche ti conosco, ma semplicemente perché so che sei terrona e so che i terroni sono tutti stronzi, anche questa, se vogliamo, è un’opinione, ma non posso pretendere che abbia la stessa dignità dell’opinione di chi, conoscendoti personalmente, ti trova simpatica o antipatica; se infine ti ritengo una ladra, i casi sono due: o tu SEI una ladra, e allora il mio compito di cittadina onesta è di andare dai carabinieri e denunciarti, non di andarlo a raccontare in giro, oppure NON SEI una ladra, e allora non si chiama opinione bensì diffamazione, e abita nel codice penale.

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  2. Piccola annotazione personale: quando, a quarantaquattro anni, mi sono dovuta operare per cancro al collo dell’utero, mi arriva l’amica quarantacinquenne vergine che sogghigna: “Hehe, cara mia, scopa di qua, scopa di là, prima o poi il virusetto arriva. E ti frega”. Giusto per amore di precisione, non perché sia importante, non sono mai stata il tipo che “scopa di qua e scopa di là”. Ma per il semplice fatto che io avessi goduto quello che lei invece no, il mio cancro le dava un’incontenibile gioia maligna.

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    • Che donna imbecille. Se io fossi stata etero o lesbica, a quest’ora l’avevo già fatto come tutte, e da un pezzo. Certo, io credo nella fedeltà e non avrei avuto partners a gogo, ma sicuramente non sarei vergine da un pezzo.

      Suppongo che la signora al contrario di me, è vergine per bigottismo e non perchè asessuale.

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      • Aveva molti problemi, ma qualcuno che si era interessato a lei c’era stato. Diciamo un insieme di cose. Lei comunque non esclude la possibilità che in paradiso – dove è sicura di andare perché è convinta di essere una persona fondamentalmente buona – ci sia anche la possibilità di esperienze sessuali, in modo da recuperare almeno un po’ quello che non ha goduto di qua.

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  3. Non di rado…anche se non esperti come specializzazione, ” medici..”..non riescono a dare
    risposte sicure..
    Poi ogni tanto arrivano nuove scoperte, cure..che stravolgono molto di quello che è stato
    scritto dopo studi,ricerche…cadendo nel nulla e da non crederci..solo perchè e stato detto..
    letto. Sono troppe le bufale sparate.
    Può capitare,ma basta constatare sul PC. Tanti articoli, consigli per nuovi metodi di cure
    ..oltre ad altro tipo come certi trattamenti per il corpo, creme,pillole esotiche..metodi..
    Un vero bombardamento di nuove scoperte…poche le reali frutto di ricerche, sperimentazioni,..etc.
    Come…altre notizie vanno prese con il dubbio cercando la consistente verità. Sempre da fonti serie ed attendibili.
    E a livello medico credo sia buono infondere fiducia..ma senza illudere sui i risultati che
    in certi casi…non ho visto nessun riscontro positivo.
    .

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  4. Ma tu l’hai visto il servizio di Report? io per curiosità l’ho visto proprio ora, e non mi sembra un servizio giornalistico smaccatamente anti-vaccini, soprattutto punta il dito contro le falle(non saprei se vere o presunte) del sistema di farmacovigilanza.
    L’unico errore macroscopico che mi è saltato all’occhio, è stata l’intervista alla dottoressa Gatti-Montanari, nota sostenitrice di teorie “scientifiche” a dir poco “originali” (non a caso è molto popolare tra i grillini)!

    Capisco che alcuni telespettatori facilmente influenzabili, o che hanno già un’infarinata di pregiudizi anti-vaccini, possono trarre la conclusione che è meglio girare alla larga da tutti i vaccini.
    Ma, visto con il cervello acceso e un minimo di spirito critico e scetticismo, il messaggio che passa è semplicemente che il sistema di farmacovigilanza non è perfetto, e che la maggior parte degli studi sulla sicurezza ed efficacia del vaccino anti-HPV sono stati svolti e finanziati dalle stesse case farmaceutiche che li producono e hanno tutto l’interesse a venderli. Questo non vuol dire automaticamente che ci sia una qualche frode, ma è evidente ci possono essere conflitti di interesse, e mi sembra ragionevole pensare che tali conflitti di interesse non sono tanto auspicabili quando è in ballo la salute pubblica!

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    • Non ho visto il servizio. Comunque il vaccino in questione è in uso ormai da anni: se davvero ci fossero tutte queste falle, non pensi che sarebbero venute fuori da un pezzo? Se io ti dicessi che nessuno ha mai controllato che gli spaghetti di grano duro non contengano sostanze cancerogene, probabilmente sarebbe vero che nessuno ha mai controllato, ma ti sembra che sarebbe giustificato seminare dubbi sull’innocuità degli spaghetti di grano duro? Dubbi del genere sono fatti sorgere ad arte allo scopo specifico di seminare il panico. Esattamente come chi – come esemplifica Burioni – gridasse “c’è una bomba” in uno stadio affollato. E’ un’azione criminale.

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      • mah, io l’unica controindicazione documentata sui rischi del vaccino anti papilloma che conosco, è una certa reazione (allergica, e conseguente al patrimonio genetico, oppure semplicemente psicosomatica http://www.medscape.com/viewarticle/866405#vp_1 ) delle giapponesi, questione peraltro ancora aperta tra il ministero della salute giapponese, i media locali e le ditte produttrici di vaccini.

        piuttosto, considerando che i maschi possono portare in giro il virus, pur non avendo la possibilità di prendersi il cancro all’utero, e non avendo in generale i sintomi del papilloma genitale, mi chiedo perché e percome non si vaccinino pure loro….

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      • Hai ragione, volevo solamente dire che dalla polemica nata da questo servizio di Report, pensavo che si trattasse di smaccata propaganda antivaccini!
        Mentre dopo averlo visto direi che l’errore è di aver confezionato un minestrone di argomenti trattati in modo approssimativo, in cui si mischiano questioni sensate(come i possibili difetti del sistema di farmacovigilanza a livello europeo), interviste discutibili, come quella a Yehuda Shoenfeld, immunologo israeliano convinto che il vaccino Hpv provocherebbe una sindrome autoimmunitaria(che però non è mai stata dismostrata tramite studi scientifici accurati, è solo una sua teoria non riconosciuta dalla comunità scientifica), e colossali minchiate, come la ricercatrice “grillina” che dichiara che i vaccini da lei analizzati sarebbero contaminati da metalli pesanti.

        Certo, alla fine di tutto questo minestrone di argomenti sensati, misti a teorie pseudoscientifiche e stronzate colossali, il messaggio che può passare al pubblico più ingenuo è di paura e diffidenza nei confronti del vaccino HPV!
        Il problema della farmacovigilanza andava affrontato e approfondito con più serietà.

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