ACQUA

Mekorot
In aggiunta alla nerchiotomia politicamente corretta, soffermerei l’attenzione su quel 45% di dispersione a Roma e 35% in media in Italia: credo che per questo brillante risultato vada un sentito ringraziamento anche a quei 26 milioni di craniofallici, pari al 54% degli italiani con diritto di voto, che non avendo la più pallida idea della differenza fra gestione e disponibilità, né del funzionamento delle gestioni pubbliche, hanno votato per “acqua bene comune”.
Quanto invece al qui sopra menzionato Paese al di là del mare, può valere la pena di rileggere questo.

barbara

Annunci

  1. Quel referendum è stata una delle mie sconfitte personali,avevo stampato il decreto Ronchi e neppure con quello in mano ho convinto gli opliti del bene…si vede che ,mi spiego male!
    Eppure l’incipit “l’acqua è un bene pubblico e non è privatizzabile” con il quale cominciava
    mi sembrava chiarissimo.

    Mi piace

  2. in realtà (ne ho discusso altrove) il post di Massimo Finzi non è molto preciso, e non tanto per il fatto che il suocero di Grillo è mancato ormai da qualche anno, ma perché la Raggi non avrebbe formalmente annullato questo “accordo”. Accordo che risale al 2012, ma a cui poi non è seguito nulla:
    “ALBERTO IRACE, amministratore delegato di ACEA Spa. Con Mekorot non abbiamo nessun contratto. Fu stipulato nel 2012 […] un accordo di collaborazione e di scambio di know how con Mekorot, tra gli altri, che per la verità non ha mai prodotto concrete attività. […] Nel caso di Mekorot si è fatto un protocollo di intesa e si sono tenute alcune riunioni, nel corso delle quali ci siamo scambiati informazioni su determinate tecnologie e su esperienze concrete ma, fino a oggi, quel protocollo non ha mai prodotto nessun tipo di collaborazione industriale”.
    Tratto da qui:
    Quindi in questo caso se non si è fatto nulla assieme alla Mekorot è almeno altrettanto, se non più, responsabilità dell’amministrazione Marino più che di quella attuale.

    Mi piace

    • Infatti l’inerzia e l’ostruzionismo sono solitamente una responsabilità dei burocrati, non dei politici. Ignoro i particolari tecnici, ma sono qualunquisticamente certissimo che qualcuno ha interesse a che ci siano disservizi in tutti i campi, e quindi anche nei servizi ai cittadini: acqua, trasporti, rifiuti, energia. Tutto.
      Perciò, quello che si deve imputare alla Raggi non è di avere ridotto i romani alla sete, ma di avere fatto comunella con i burocrati comunali, fino a condividerne le lenzuola. Quest’ultima cosa Marino non risulta l’abbia fatta, ma tutto il resto sì.
      D’altra parte, la cosa peggiore che si possa dire degli esponenrti dell’antipolitica è che sono uguali agli altri.

      Mi piace

    • Su questi dettagli sei sicuramente molto più informato di me. Ricordo comunque in tempi molto più recenti una insistente campagna per il boicottaggio degli accordi con la Mekorot “che opera nei territori occupati”, il che mi fa supporre che – indipendentemente da chi fosse seduto in Campidoglio in quella specifica circostanza – le ipotesi di collaborazione siano andate oltre la data che indichi.

      Mi piace

      • devo spiegarti io che queste sono persone che prima di parlare di Israele (degli ebrei) si tolgono il cervello, lo mettono in un cassetto e se lo rimettono in testa solo quando passano ad altro argomento (se si ricordano…)?
        Sono abbastanza sicuro che l’amministratore delegato ha detto la verità… era ad un’audizione ufficiale davanti a senatori e deputati, perché mai avrebbe dovuto nascondere contatti? Quando oltretutto a porre la domanda è stata una grillina, e si trova una grillina come superiore.
        L’accordo è dell’epoca Alemanno, poi è arrivato Marino e l’ha lasciata morire lì perché… sai benissimo anche tu come molti, troppi a sinistra sono, per usare un eufemismo, ostili all’entità sionista.
        Per evitare polemiche non è stato fatto alcun atto formale, e quindi gli scemi di sopra si immaginano che dietro le quinte chissà mai cosa starà succedendo, il Mossad, le scie chimiche e tutto il resto.
        A scelta si può ridere o piangere.

        Mi piace

        • Se solo pensi che esiste una tecnologia che avrebbe potuto evitare, diciamo al 90% per essere cauti, la strage del Bataclan ma la Francia l’ha rifiutata perché ha scelto di boicottare le cose sioniste! E se siamo al “meglio morti che aiutati da Israele” non credo serva dire altro.

          Mi piace

  3. Basta prendere esempio da Israele. Pa non lo fanno perchè sono antisemiti.
    Poi quando il mondo (l’area tropicale almeno) sarà deserto e Israele in fiore (e spero magari anche più grande rispetto a oggi), urleranno all’ebreo kattivo (la K non è messa li per bimbominkiaggine, ma per prendere in giro gli antisemiti).

    Signorini, non è colpa degli ebrei che riescono meglio degli altri, ma è colpa vostra che invece di studiare come fanno gli ebrei perdete tempo ad insultarli.

    Mi piace

  4. …Per quello che mi ricordo le varie fantanelli…gettavano a getto continuo l’ acqua…e non
    a richiesta. Perlomeno quelle che ho potuto vedere…durante alcune vacanze a Roma.

    Che rabbia…vedere affiorare dal manto stradale delle discrete perdite di acqua…probabilmente per diversi giorni nell’ attesa di riparazione.

    ANCHE..in questo fattore…di non poco conto…anzi da premio Nobel…e ancora di più ,
    un grande merito per Israele

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...