SU AQUARIUS E DINTORNI 3

Questa terza puntata sarà dedicata alle barzellette e trovate amene. Comincio con questa inestimabile perla:

Pare che la Spagna abbia deciso di far approdare la nave Aquarius in un suo porto. Una lezione da adulti al governo Salvini-Di Maio. Magari tra i 120 minori presenti a bordo, o tra i bimbi ancora nel grembo di una delle donne incinte, c’è un futuro grande medico, o un ingegnere o un talento del calcio o dell’atletica. E magari darà lustro alla Spagna, non all’Italia.

È il paragrafo di apertura di questo delirante delirio che non vi posso riassumere perché a leggerlo non ce l’ho fatta; se siete curiosi fatelo voi. Difficile dire se sia più stupido o comico o patetico o demenziale. Sembra comunque fermamente convinto, il signor estensore, che una volta accolti i “migranti”, la Spagna sia poi destinata a tenerseli per sempre, il che, se dovesse succedere, convincerà ancor più i governanti spagnoli della bontà e ragionevolezza della loro politica di tenere i porti chiusi e sparare alle imbarcazioni in arrivo, come tanto spesso hanno fatto in passato. Per chi sostiene che fermare la marea che ci sta invadendo è impossibile, vale la riposta data da “Judith” in un commento al post precedente: “Qui in Australia quando intercettavano i barconi gli mandavano un pacco di alimenti e li rimandavano indietro, così han smesso di arrivare, quando hanno capito che avrebbero fatto un viaggio a vuoto.” Soluzione estremamente semplice, economica, e assolutamente incruenta.

Proseguo con un paio di cose di qualche giorno fa rubate al solito toscanaccio

Se lo scopo dell’ “Aquarius” è quello di salvare vite

perché:

– è stato offerto il trasbordo per le donne incinta* e i bambini e ha rifiutato.
– sono stati offerti viveri e rifornimenti e ha rifiutato.
– è stato offerto di sbarcare a in Spagna e ha rifiutato.

?

Domande difficilissime, vero? Eh, lo so.

(*mi intriga un sacco questa abitudine recentemente invalsa di usare il termine “incinta” come invariabile, come se fosse un avverbio, quando non lo si trova addirittura separato: “in cinta”. Boh)

E ancora:

Per Salvini 7 win:

1) Ha dimostrato alla UE che si poteva dire di no;
2) La Spagna ha riaperto i porti;
3) Le ONG consumeranno più carburante;
4) Salvini guadagna voti;
5) M5S perde voti;
6) Sanchez perde voti;
7) i negrieri hanno ricevuto un segnale forte e chiaro;

Segue tutta una serie di commenti e critiche alla scelta di Salvini, che viene chiusa da questa replica:

Fenomeno, non vedo una che sia una contestazione ai 7 punti che ho elencato.
Sei scemo o lo fai apposta?

Infatti non ce ne sono perché di sensato, nel merito, non c’è niente da poter obiettare. E per concludere, una piccola considerazione.

Aquarius in difficoltà, costretta a cambiare rotta: il viaggio dei migranti verso Valencia è un’odissea

soldan56:

Onde di tre metri e vento a 35 nodi: a bordo vomitano da ore. La nave umanitaria cerca acque più tranquille, ma non arriverà prima di sabato sera o domenica a destinazione, dopo il no dell’Italia allo sbarco. I volontari: “Si sta giocando con le vite di 629 persone”. Salvini: “Prendono a bordo centinaia di persone, saranno attrezzati per il maltempo. Altrimenti, problemi loro”

Ieri morivano di sete e fame; oggi il problema è che vomitino…
Scusate il cinismo, ma scatta in automatico quando mi sento preso per il culo. (qui)

Anche a me, sinceramente.

E ora, dopo tanta ilarità, qualcosa di serio, di drammaticamente serio: diamo uno sguardo (pietoso, simpatetico, misericordioso) a questi poveri migranti, che fuggono dalla guerra, che fuggono dalla miseria, che fuggono dalla fame, terrorizzati, laceri e macilenti che nessuno, nessuno che non abbia un registratore di cassa al posto del cuore, potrebbe osare respingere.

(NOTA: inserendo la url del video mi dice che questo non è disponibile, però io lo vedo su FB da Fulvio Del Deo alla data dell’11 giugno, quindi per vederlo cercatelo lì.
(continua)

barbara

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