IN CRESCITA IL RAZZISMO IN ITALIA

La ragazza nigeriana
Accusa l’italiano in fila dietro di lei al bancomat di averla aggredita con insulti razzisti e picchiata; l’italiano nega, sostenendo di essere stato lui, al contrario, a essere aggredito dalla ragazza. Lei viene creduta, lui no, e si grida all’ennesimo episodio di razzismo. Il video registrato dalla telecamera di sorveglianza dimostra però che è stata lei ad aggredire l’italiano con morsi e calci, ma fino a quando si avevano solo la parola di lei contro la parola di lui, la credibilità è stata decisa sulla base del colore della pelle: la negra è stata ritenuta credibile, il bianco no.
E UNO

I giochi del Mediterraneo
L’Italia si aggiudica 56 medaglie d’oro, 55 d’argento e 45 di bronzo, per un totale di 156. E di che cosa parlano giornali e social e opinionisti e intellettuali vari misti? Delle medaglie vinte dalle quattro atlete negre. Unicamente di quelle. Un centinaio e mezzo abbondante di medaglie vinte da onesti atleti bianchi: attenzione zero, celebrazioni zero, entusiasmi zero. Che cos’è che determina chi è degno di attenzione e chi no? Il colore della pelle: i negri lo sono, i bianchi no.
E DUE

Le uova
Improvvisamente una banda di teppisti deficienti inventa il divertentissimo gioco del lancio dell’uovo sodo: ci si riempiono le tasche dei suddetti proiettili e si prendono di mira passanti a caso. Vengono colpiti ragazzi, ragazze, pensionati: nessuno si agita. Poi – il Fato, si sa, è sempre in agguato – accade che in un gruppo di quattro ragazze, tutte prese di mira, una di queste sia negra, ed ecco, si scatena il finimondo. Interviene a gamba tesa la sedicente palestinese (in realtà araba israeliana) Rula Jebreal (tornerò molto presto a occuparmi di lei) con questo spettacolare tweet
uova Rula
da cui apprendiamo che: 1) in Italia abbiamo un governo neonazista; 2) il governo neonazista italiano ha provveduto a classificare i cittadini dividendoli in razzialmente puri e razzialmente impuri; 3) il governo manda in giro bande neonaziste con il compito di attaccare i razzialmente impuri (e qui c’è qualcosa che mi sfugge: perché mai, allora, attaccare una come Daisy, inequivocabilmente riconoscibile come di purissima razza negra?); 4) le minacce contro i razzialmente impuri diventano sempre più omicide (infatti Daisy è sopravvissuta per miracolo).
Altrettanto scatenato, anche se con modalità differenti, il nostro Matteo Renzi,
daisy-osakue-matteo-renzi
per il quale Daisy diventa “selvaggiamente picchiata”. Ora, sicuramente nessuno di noi gradirebbe ricevere un uovo sodo in faccia, soprattutto se hai la sfiga di beccarlo in un occhio, ma essere “selvaggiamente picchiati” – fidati di chi lo sa, caro Matteo – è una cosa diversa. Molto diversa.
Che cosa dobbiamo desumere da tutto questo? Che alcuni gruppi umani possono essere impunemente aggrediti, altri no. E che cos’è a fare la differenza? Ancora una volta, il colore della pelle: ai bianchi si può fare ciò che si vuole, ai negri no. E a quanto pare non sono l’unica a pensarla così
uova in faccia
E TRE (eccetera)

Insomma, dobbiamo prendere atto che siamo di fronte a un vergognoso razzismo biancofobo in costante aumento. Se continua così andrà a finire che diventeremo come il Sudafrica, dove il governo ha deciso di poter espropriare le proprietà dei bianchi senza alcun risarcimento (e ancora non ho capito perché qualcuno lo chiami “razzismo al contrario”: la discriminazione in base al colore della pelle è razzismo, che il discriminante sia bianco nero o blu, che il discriminato sia nero, bianco o ciclamino, è razzismo; non stiamo lavorando a maglia, non c’è un dritto e un rovescio, c’è il razzismo e basta). Razzismo che va denunciato con forza e contrastato con ogni mezzo.

Stabilito questo, vogliamo vedere chi è Daisy Osakue? È figlia di Iredia Osakue, immigrato clandestino (perché non è stato espulso?), arrestato nel 2002 per sfruttamento della prostituzione insieme a Odion Obadeyi, Lovely Albert, sua convivente e madre di Daisy (poi ha cambiato nome in Magdeline) e Silvano Gallo, che aveva formato una gang specializzata nello sfruttamento di decine di prostitute di colore il cui ingresso clandestino in Italia era favorito da un phone center di San Salvario (perché poi non è stato espulso?); riarrestato nel 2006 per una vicenda legata alla tratta delle ragazze nigeriane (perché poi non è stato espulso?); condannato nel 2007 a 5 anni e 4 mesi per associazione a delinquere di stampo mafioso, tentata rapina e spaccio di droga. Sarebbe stato a capo di un’organizzazione a cui venivano attribuiti truffa, intimidazioni, tentati omicidi, lesioni, estorsioni e che esercitava la violenza fisica «con armi bianche e da sparo», con «frustate attraverso lo strumento africano detto kobu-kobu al fine di costringere connazionali ad affiliarsi o di punire chi sgarrava» (perché poi non è stato espulso?). Oggi è il titolare di un centro pratiche per immigrati, la Daad Agency di Moncalieri, che gestisce dai permessi di soggiorno ai ricongiungimenti familiari, nonché mediatore culturale in una cooperativa che gestisce l’accoglienza, la cooperativa sociale Sanitalia service che gestisce 15 strutture in Piemonte (quei famosi centri pratiche; quei famosi ricongiungimenti familiari; quei famosi mediatori culturali. conosciamo, conosciamo), qui.

Concludendo:

È ORA DI DIRE BASTA!

BASTA RAZZISMO!

DICIAMO NO AL RAZZISMO!

NON NE POSSIAMO PIÙ DI RAZZISMO!

barbara

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  1. Tanta studiata stupidità a chi giova?
    Ho visto un telefilm della serie Law and order di una quindicina di anni fa,almeno, in cui un nero era colpito per sbaglio da un poliziotto centramericsno. Gli antirazzisti avevano lo stesso linguaggio e modalità. Alla fine non c’era stato nessun razzismo, ma la polemica montata ad arte….

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  2. Il direttore di Avvenire, che uscì con il titolo “Vergognamoci”, sente il bisogno di riparlarne, ma non certo per ammettere l’errore. Penso che occorra leggere tutto questo articolo https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/senza-vergogna
    per capire, innanzitutto, con chi si ha a che fare. A latere, si può commentare che i sacrestani sono peggio dei preti: ma non è il punto centrale. Questi ci hanno puntato, e vogliono riprendersi non solo i nostri soldi, ma anche il ruolo che avevano negli anni del dopoguerra. Poiché non riescono a farlo nello stesso modo (basta entrare in una chiesa alla domenica e contare i fedeli, magari elaborando mentalmente l’età media) non gli resta che puntare sulla disgregazione del tessuto sociale. Loro si trovano bene dove c’è emergenza.

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  3. La giovane atleta è, secondo me, la vera vittima. Ma non del lanciatore di uova, bensì del clamore mediatico che lei stessa ha contribuito a creare, in modo che è ovviamente venuta fuori la storia dei suoi genitori: ora è più facile che, anziché alle sue medagli, sia associata alla mafia nigeriana, ed è un peccato, perché all’epoca era solo una bambina.
    Ci sarebbe poi da considerare come neppure una condanna per traffico di esseri umani e sfruttamento della prostituzione, ed un’accusa di duplice omicidio, basti ad essereespulsi, in Italia.
    Su Rula, cito (min. 0:30):

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  4. Post corposo che condivido. Telegraficamente:

    1) Il razzismo verso i bianchi: molti son convinti, in buona o cattiva fede, che, se il razzismo più diffuso è A->B, fare antirazzismo significhi fare razzismo B->A.

    2) renzi, rula&co. Frignano contro le fake news dei russi ma non si fanno scrupolo di crearne loro in maniera spudorata. Come al solito se la balla è avversa è una ributtante menzogna, se a favore una “verità abbellita”.

    3) Avvenire: grazie ai “salveeny faxista” urlati tutti assieme, vengono sopite le polemiche vs comunità omosessuale e le storie di “sgambetti di satana” ovvero preti con bimbe di 10 anni o gli scambi sesso vs permesso di soggiorno.

    4) Avvenire bis: dietro l’immigrazione clandestina ci son soldi, tanti soldi e perdere tali soldi e tal peso politico (Adinolfi lo dimostra che l’ultra bigottismo non sposta un voto che uno) rompe assai. L’ordine di scuderia è difendere con le unghie e con i denti il businnes.

    5) Qualcuno potrebbe iniziare a pensare che forse per una medaglia non val la pena di accogliere tante brave persone. E magari è più corretto dare la possibilità alla nigeria di guadagnare le medaglie olimpiche che merita evitando di rubarle le migliori atlete…

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  5. Il socialismo…seguito da liberale è quello che maggiormente è alla guida dei paesi europei
    e parlando con il mio coinquilino dell’ articolo che parlava della GB…dello specifico tema ne
    era a conoscenza ribadendo che è frutto della politica dei socialisti, loro ambiscono ad aumentare il loro potere politico finendo ulteriormente di penalizzare i cittadini …autoctoni.
    Inoltre è stato asserito in un’ altro articolo che..i nemici di Israele sono nelle file dell’ estrema sinistra come in quella di destra, non mi risulta e..posso anche sbagliare..che questi…due estremi siano a governare qui in Europa. E non certo per campanilismo una
    certa corrente di estrema destra auspica ad una maggiore difesa della ..democrazia, cultura e civiltà europea che non di rado vengono penalizzate riguardo alle loro politiche
    interne e verso un’ apertura verso altri paesi e loro cittadini che arrivano e non sono facili
    da collocare. Non reputo poi tanto sicura la nostra presenza …in certi stati, realtà gia’ difficile..per gli autoctoni che per alcune scelte non vogliono fare parte ..di una parte della
    loro..legge…religione. Le leggi sono una fattore ..serie..che regolano la vita di ogni persona
    ..mentre la religione..una scelta. Ma chi esula da ciò..corre dei rischi come persecuzione,
    violenze…e persino la morte. Ed in questo non viene speso una sola parola,sdegno, anche
    rimprovero..come minimo. E questo anche dal Capo Supremo..il Papa.
    Da noi…siamo in democrazia possono aprire varie attività..che talvolta vengono controllate
    e..non rispettano le legalità.come vendita di prodotti non specifici alla tipologia del negozio
    …come alcolici…e non di rado..lo spaccio o punto di riferimento.
    Un cittadino estero trova difficoltà ad aprire un’ attività..nell’ islam/ arabia.
    Qui dove abito da otto anni…le autorità invitano i cittadini a denunciare..quando sono a
    conoscenza di attività illegali, fatti criminosi..ed etc. e solo questo è già molto ricco.
    A 20 Km, il capoluogo! Un’ amica andò per denunciare un’ attività di tipo alimentare/ ristorazione..preparazione che avveniva nell’ appartamento sopra al suo. E questo comportava il non rispettare neppure per la notte un certo silenzio..alezzare..attività di cucina sempre in movimento..come spezzare le ossa degli animali..impossibile aprire le
    finestre..tutte su’ piccoli cortili interni.E questa amica…avvocato non parlava a vanvera sapendo quello che diceva e cosa comportava.
    L’ autorità alla quale si è rivolta…le rispose in parole tali..che portavano ad asserire che..lei
    era razzista. Questo è durato per qualche anno..poi è cessato perchè il padrone di casa
    non riceveva l’ affitto da oltre un’ anno.Pakistani. L’ appartamento ..laboratorio era anche arredato,
    i mobili della cucina distrutti.
    Un’ altra inquilina per l’ atmosfera invivibile aveva lasciato l’ appartamento di propietà.
    Certi condomini..tranquilli, silenziosi…nel tempo possono diventare più vivaci..con molte
    presenze..umane, forse anche laboratori. Nello specifico made in China…anche volendo
    vendere l’ appartamento..per la realtà doveva essere deprezzato.
    Non di rado..anche certe presenze autoctone sono uguali..

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  6. La violenza che esaltano per ora i media non la chiamerei razzismo ma delinquenza o manipolazione delle menti bacate. Ci sono persone dalla personalità fragile che a furia di ascoltare la cronaca nera pensano di emulare le azioni di questi sciagurati. Questa continua enfatizzazione è molto pericolosa ,si può innestare una escalation di violenza che sarà poi difficile arginare. Volutamente non ho parlato ne di neri e ne di bianchi, per me in Italia si può parlare solo di criminalità!

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    • La violenza indubbiamente è per lo più criminale e basta; ma la strumentalizzazione che giornalisti e “intellettuali” ne fanno in chiave pro-immigrati, pro-musulmani, pro-negri e quindi automaticamente anti-italiani e anti-bianchi una sua bella coloritura razzista ce l’ha.

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  7. Comunque, all’annosa domanda – se sia meglio l’uovo oggi o la gallina domani – qui la risposta è ovvia: molto meglio l’uovo oggi, specie se la gallina domani te la tirano col cannone sparapolli.

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  8. Pingback: GNOCCA SENZA TESTA | ilblogdibarbara

  9. Sapete cos’è che alimenta tanto il razzismo? Il fatto che i giornali di oggi riportino la nazionalità dei soggetti coinvolti in un articolo di cronaca, anche quando la nazionalità rappresenta un dato del tutto irrilevante. Ognuno può dare la sua interpretazione, per carità, e fare le uguaglianze che vuole, tipo quella migrante = criminale oppure bianco = oppressore/oppresso dei/dai neri. Ma questo meccanismo è per l’appunto stimolato e forzato dalla grammatica della cronaca attuale che sottolinea la nazionalità dei soggetti coinvolti. Esempio: nella mia città si stanno verificando episodi criminosi che coinvolgono una persona di colore. La stampa ovviamente non può fare a meno di sottolineare che questa persona DI COLORE abbia mosso azioni criminali contro ITALIANI indifesi. Ecco, a me sinceramente non importa se il ladro è nero e se la vittima è bianca, a me importa che il ladro vada in galera e la vittima sia aiutata. Se si vuole dare tanta importanza ai colori, che si scrivano articoli di arte e pittura piuttosto!

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    • Perdona, samiscamander98. A te importa che il ladro vada in galera e la vittima sia aiutata. Anche a me, sai?
      Adesso che abbiamo trovato un amichevole punto di consonanza, possiamo parlare da buoni amici, e io avrei una domanda per te: ma la funzione dei giornali è mandare in galera i ladri e aiutare le vittime? Perché a me pareva che fosse dare le notizie.

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