SI TORNA A SCUOLA

E la GAP, azienda di abbigliamento, ha lanciato la sua campagna per i bambini che vanno a scuola.
GAP 1
GAP 2
GAP 3
Naturalmente, e giustamente, ha suscitato una marea di critiche la bambina con l’hijab: non ci hanno sempre raccontato la storiella che l’hijab è una scelta? E che razza di scelta sarebbe da parte di una bambina di dieci anni? I bambini, da che mondo è mondo, vogliono essere uguali a tutti gli altri e qui ci vogliono raccontare di una bambina che, in mezzo a bambine coi capelli gioiosamente al vento, SCEGLIE di averli coperti, coprendo contemporaneamente anche una parte delle guance e il collo?! LORO potranno forse provare a raccontarci di avere voluto rappresentare una scena di integrazione e armonia, NOI sappiamo che tutto ciò che hanno fatto è stato di leccare il culo agli islamici.

Oltre a questo però io vedo anche alcune altre cose; nella prima immagine ci sono otto bambine: quelle bianche sono due, una seminascosta e una “sotto”: dobbiamo dedurne che non solo le razze esistono, ma che esistono anche razze superiori e razze inferiori e che la razza bianca è irrimediabilmente inferiore? Se la campagna pubblicitaria vuole essere rappresentativa di tutte le popolazioni mondiali, perché non ci sono né asiatici gialli né pellerossa? In entrambe le prime due immagini, la bambina con l’hijab è al centro: perché?   In nessuna delle tre immagini compaiono tutti i bambini, ma la bambina con l’hijab e quella coi caratteri più spiccatamente negroidi, uniche fra tutti, compaiono in tutte e tre. In tutto, nelle immagini della campagna pubblicitaria, compaiono dieci persone, otto femmine e due maschi: wishful thinking di futuro islamicamente corretto con quattro mogli per ciascun maschio? Wishful thinking di mondo senza uomini – giusto quel paio per i lavori pesanti – in omaggio alle pseudo-femministe al napalm?

Concludendo: FATE SCHIFO.

barbara

Annunci

  1. Più che una pubblicità, è un’istigazione a delinquere: la polemica, se non sbaglio, è nata in Francia, dove andare a scuola col velo è illegale.
    La distribuzione etnica, invece, è una rappresentazione abbastanza fedele della realtà per quella fascia di età, o almeno di quella che conosco io.

    Mi piace

  2. Più chiaro di così… Concordo per l’ISTIGAZIONE A DELINQUERE!!! E aggiungo legalizzata e istituzionalizzata visto che CHI DOVREBBE VIGILARE (a poposito di veli & dintorni…), more solito, LàTITA!

    Mi piace

  3. E’ un pò ..forse lo è..” il famoso racchiudere messaggi subliminali..”.
    ..Fate schifo..2°..

    L’ islam!…Anche loro…arriveranno ad un cambiamento…ci vorranno anni..anni…” coinquilino…”.
    Io…Vorrai dire secoli…o diverse ..tante decine di anni!
    La loro mentalità è molto diversa dalla nostra…l’ occidentale. Non hanno..la grande maggioranza…uno spirito critico.
    Il loro credo è fermo a diversi secoli rispetto a noi, al nostro cattolicesimo.di allora..” anche
    oltre..” E’ presente ovunque ..dall’ alto verso il basso…trasversalmente. Una vera catena.
    Nei loro paesi…piu’ marcatamente nel M.O..non vi è alcuna mossa che possa portare ad
    un senso democratico con un’ apertura del popolo un pò al passo dei tempi.
    Niente! E’ un continuo guerreggiare…è come se il loro stato sia composto da tanti stati..e
    la loro chiesa stessa è fatta di varie fazioni…
    Il loro cammino…è come il gioco dell’ oca..3 passi avanti…5 indietro…2,,,indietro..l’ esempio…l’ Iran.

    Tornando…alla bambina”…con il fazzoletto! ”…è così! Cominciano fin da piccoli…basta
    vedere i famosi…ripetitivi esempi palestinesi. Iniziando da neonati…e sù via via nel tempo,
    variare dell’ età….diversi fattori rituali che oltre a far parte della religioni vengono educati
    anche nel campo guerrigliero…come terroristi..
    Maschi e femmine…vengo come educati in quello che dovrà essere la loro vita secondo..
    loro, nella volontà di Allah. Il loro cammino è già scritto nello scandire secondo il suo volere
    e in famiglia sotto la tutela del padre…fratelli e poi marito.
    Etc………………………………….
    E quello che mi fà rabbia…il passaggio all’ islamismo di non poche occidentali…inconcepibile. Forse è un bene che si coprino…!..?

    Inimmaginabile! In TV…vidi una specie di ricerca…valutazione della vita del Cristo..ai
    suoi tempi da perte di tre persone che erano degli specialisti in 3 diversi settori..non ricordo
    quali…era come indagare sui vari fatti accaduti…i risultati davano molto da pensare..tutto
    appariva in maniera diversa , realistica. E questo da’ molto da pensare…INIMMAGINABILE
    nell’ Islam!

    Mi piace

  4. Quando era uscita questa polemica sui giornali(qualche settimana fa), avevo letto che l’azienda si era difesa dicendo che i bambini dello spot sono veri studenti di una scuola di Harlem, a New York. Se non sbaglio Harlem è un quartiere famoso per essere a stragrande maggioranza di neri, con pochi bianchi e ispanici, e ancor meno occhi a mandorla e nativi americani. E forse anche una comunità musulmana abbastanza numerosa.
    Insomma, voglio dire che quelle foto potrebbero essere autenticamente rappresentative delle razze e delle bambine musulmane velate che si possono vedere nelle scuole di Harlem!

    Mi piace

    • E per reclamizzare degli stracci firmati che costano una barca di soldi sceglie il ghetto più povero di tutta New York?! Grande! Sono ancora più coglioni di quanto pensavo.
      Ah no aspetta, sono andata a informarmi su google: dice che ormai a Harlem ci sono molti bianchi, asiatici, ispanici e sempre meno neri – non più della metà e in qualche quartiere anche meno. E loro vanno a fare la campagna in un ghetto, perché fa tanto figo, con questa popolazione, e “trovano” una classe con sette bambini neri, una bianca, una asiatica, una musulmana e nessun ispanico. Servono commenti?

      Mi piace

      • forse OT; una delle cose che a me facevano girare era vedere “tizi che conoscevo”, non dico amici, abbastanza benestanti che dicevano di sentirsi simili a noi, che non nuotavamo nell’oro, perché anche loro avevano i jeans strappati. Solo che io me li strappavo per usura, loro andavano di lametta e sabbiatrice sui jeans gucci nuovo.
        quello è stato il momento in cui ho capito cosa significasse essere un radical chic.

        Piace a 1 persona

      • Poi anche fossero bambini che frequentano davvero una scuola di Harlem e rappresentano davvero la composizione razziale, etnica e religiosa dei bambini di quel quartiere, decidere di fare uno spot con i bambini di Harlem, e mettere la bambina velata al centro, è comunque una scelta di comunicazione commerciale.

        P.S. Comunque GAP non è un marchio di lusso, hanno prezzi abbastanza accessibili, tipo magliette e felpe per bambini dai 10 ai 40 euro(sui vestiti per adulti qualche euro in più).

        Mi piace

    • “Era famoso” per la stragrande maggioranza di neri: da almeno un paio di decenni si sta gentrificando. Interessante pagina sulla composizione etnica di NY: i neri sono ancora poco meno dei 2/3 dei residenti, ma la percentuale massima è tra gli anziani, e quella minima è nelle fasce medio-giovani, le più dinamiche (25 – 35 anni).
      E sì, nelle prime foto c’è una sola ragazzina bianca, quella seminascosta è gialla; non solo, ma in quella fascia di età di solito le bambine musulmane NON portano il velo, neppure nelle famiglie osservanti.
      https://statisticalatlas.com/neighborhood/New-York/New-York/Harlem/Race-and-Ethnicity

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...