MA COME SIAMO BELLI, MA COME SIAMO BRAVI

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Un po’ di narcisismo, che non fa mai male:
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E come non ritagliare questo viso?
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E infine la nostra strepitosa maestra
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perfino più freddolosa di me.

barbara

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  1. Qualche dettaglio in più non guasterebbe.. e le ultime parole non sono leggibili, anzi.. ne manca almeno una: dovresti spiegarti un po’ meglio, per favore.
    Adesso che hai risvegliato la mia curiosità, e certo non solo mia..

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    • E’ il corso di teatro contemporaneo che sto frequentando da un mese e mezzo.
      Manca l’ultima parola perché la luce ci batte in pieno, e pur con un discreto lavoro su luminosità e contrasto, non c’è stato modo di farla emergere. Nella firma invece, oltre che nel contenuto, si riconosce Martha Graham.

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      • Adesso che me lo dici, forse si riconosce, forse: e complimenti! Sei forte!
        Ma allora dimmi anche la parola finale, quella che segue “andando”, per favore.
        Voglio vedere anche di TE un primo piano con quel l’espressione estatica, però..!

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        • La parola finale non la so: come ti ho detto, e come si vede chiaramente, la luce ci batte sopra e non si legge.
          Le espressioni non si fanno a comando: dipendono dalle reazioni del corpo alla suggestione del momento, alla musica, al movimento, al contatto con gli altri corpi. E a tutto questo vanno aggiunte tutte le mie limitazioni: non posso posare le ginocchia distrutte dall’incidente, devo fare molta attenzione alle gambe disastrate dallo stesso incidente, ho la schiena semirigida per via delle due fratture vertebrali, le due ernie e le due protrusioni (il famoso prendi due paghi uno, you know) oltre all’artrosi cervicale e lombare, e non posso muovermi in maniera troppo intensa per via del difetto cardiaco che ad un certo punto mi blocca. Eccetera. Però è tutto bellissimo e sono entusiasta della scelta che ho fatto. L’anno prossimo voglio fare anche Body percussion

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  2. La poca luce fa parte dell’azione? Sicuramente rende l’atmosfera più intima.
    Era questo il motivo per cu cercavi quei calzini neri la cui ricerca hai descritto in quel gustoso post Nel negozio di biancheria? Avevi risposto

    Fra non molto saprete tutti perché.

    Devi avere (o essere?) una forza incredibile: con tutti i guai che hai passato arrivare a tanto…

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    • Sì, i calzini neri servivano per questo. Il nero, o almeno tinte unite e colori scuri sono raccomandati perché l’abbigliamento non deve distrarre l’attenzione dal soggetto e dalle sue interpretazioni; voglio dire, quanta attenzione pensi di poter prestare alle interpretazioni pianistiche di questa tizia qui?

      La forza viene soprattutto dall’entusiasmo: quello riesce a far fare cose incredibili.

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    • Sì, è davvero bellissimo. E avresti dovuto vederci quando siamo stati terra e poi abbiamo sentito il soffio della creazione e abbiamo cominciato a muoverci e a poco a poco a sollevarci e poi agitarci fino ad arrivare a una sarabanda infernal-paradisiaca… E tante altre cose di questo genere,

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  3. Ok, teatro sperimentale, ecco perché non si capiva cosa fosse: La mia seconda ipotesi era un corso di krav maga, la prima era: Boh?!
    Beh, ho sbagliato giusto di mezza vibrissa dopotutto.
    [immaginare qui qualche faccina appropriata, quale, non saprei]

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