QUANDO LE FABBRICHE DI SANTI DIMENTICANO I MARTIRI VERI

Vi hanno fatto vedere per giorni “Josefa che non aveva lo smalto”. Vi hanno detto di prostrarvi, fino al ridicolo, di fronte a una ragazzina, Greta. Hanno elevato Carola a simbolo della vostra Europa. Oggi, sui nostri media, non una parola, non una, su questa donna, Suzan, insegnante, cristiana, armena, rimasta nel villaggio siriano soltanto per le sue allieve, rapita, stuprata in gruppo per nove ore, torturata, infine lapidata. Non credete mai a questo falso umanitarismo dove non c’è compassione né verità, ma è soltanto una corda con cui l’Occidente si impicca. Ci ha impedito di vedere e parlare e aiutare le vere vittime con cui dovevamo solidarizzare, i nostri morti, innocenti uccisi dai malvagi, non icone della società dello spettacolo ma martiri.
Giulio Meotti

I santi cristiani non tirano, di questi tempi, neanche se martiri, neanche se torturati peggio di san Lorenzo sulla graticola. Non solo non tirano, ma neanche interessano, molto più attraenti i santi laici, le grete, le carole, le daisy, o altri ancora più laici. E i martiri veri si fottano pure.

barbara

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  1. Il santo padre..chiamamolo Papa. Non capisco..perchè santo e poi ancora prima di morire..
    A volte..ho letto qualcosa legato a certe persone..fatte sante ! A..me sono sembrate..personalità disturbate, anche sul folle.
    Il feticismo della santità..
    Poi..la discriminazione ..i santi vengono per primi, osannati, mentre i martiri..non finiscono
    mai di patire..
    I giorni importanti, quelli legati a certi santi di serie A , non male..Giorno festivo..
    Ma..cosa avranno fatto di così eccezionale per arrivare al rango..di santo !..?
    ..Spesso mi è venuto da pensare..che certe persone, spesso nell’ anonimato ogni giorno
    fanno qualcosa che sà di straordinario, impensabile per molti. La loro vita inizia ancora prima dell’ affacciarsi del sole…si fà un caffe e subito inizia a preparare..le colazioni per
    chi và a scuola, al lavoro..Sveglia..è tardi. Le corse frazionate per chi và in bagno..La ragazza che si deve pitturare..Il piccino chi l’ accompagna a scuola ?
    La truppa è uscita…via partiamo..Il bagno ! Da segnarsi..come al solito è come uno stagno.. Ah..raccogliamo tutte le cose lavare..dopo un’ accurata ispezione, tutto viene
    seminato, per fortuna tutti i capi colorati non stingono. Aria! Sistemare i letti, il divano letto..
    C’ è ancora tempo per mettere in moto la consueta lavatrice! Colazione..un morso ad un
    pezzo di dolce rifiutato da tutti..mentre lavo le cose della colazione..Sconcertata guarda il
    tavolo..peggio dei cani ! Uno sbrodolio di caffellate, succo di frutta.
    Ancora un goccio di caffè riscaldato..e la sigaretta. Quella di prima si è fumata da sola..
    Madonna! E’ tardi. E piove, così il bus và a rallentamento…speriamo di arrivare in tempo.
    Per fortuna il negozio apre alle 10. La doccia..e via. Impietoso lo specchio del bagno..ma
    guarda lì in condizioni sono..che borse..Ah..le borse per la spesa! Quando finisco all’ una
    mi fermo al supermercato. La Titti..il pranzo è già pronto, i ragazzi fanno il tempo pieno a
    scuola..eh costa..c’ è la mensa. Lui..mangia alla mensa! Chi ce la faceva..altrimenti.
    Ah..io..riscaldo gli avanzi della cena .
    Uh..come è tardi! Fra un’ ora e mezzo il negozio riapre..menomale che lavoro.
    Visto che il cielo si è aperto e tira vento..stendo la biancheria ! Così domani sera la stiro!
    …E siamo solo a metà giornata…povera…santa donna.

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  2. L’ha ripubblicato su Cavolate in libertàe ha commentato:
    Concordo a pieno con Meotti e con Barbara e aggiungo: l’impoverire il linguaggio, l’enfatizzare all’eccesso chiamando “fascismo” qualsiasi cosa non condivida le proprie idee, chiamare tragedia, o peggio, shoa, olocauso, qualsiasi evento, spiacevole che si possa utilizzare per mostrare come cattivi cattivissimi gli avversari politici porta proprio a questo, a mettere nello stesso calderone una Carola, che si è beccata qualche insulto con una che viene lapidata, una Daisy vittima di una “goliardata” con una realmente perseguitata per la sua etnia significa far perdere il senso della tragedia, far credere che i lager nazisti fossero lager burletta come quelli libici* significa dar ragione ai negazionisti.
    Chi fa parallelismi idioti e scriteriati fa di più per un ritorno in auge del fascismo che quattro scalzacane con le loro, buffe, manifestazioni folkloristiche.

    *quanti ebrei riuscirono a scappare dai lager nazisti, quanti migranti da quelli libici, quanti ebrei son morti in quelli nazisti, quanti in quelli libici? Basta pensare poco ai numeri ed alle proporzioni per rendersi conto della stupidità dell’equivalenza (lager libici = lager nazisti)

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