QUEI VIAGGETTI SFIZIOSI NEL SUD DEL MONDO

L’ORRORE DI CERTE PERVERSIONI

by Redazione Sul Palco, 1 aprile 2019

Sembra un brutto film ma purtroppo è tutto vero!
baby prost
Piccole piccolissime, destinate alla perversione di uomini apparentemente “normali”, con una vita “normale”, un lavoro “normale”, un menage familiare “normale”, ma che di “normale” non hanno nulla. Un primato di perversione tutto italiano, di cui faremo volentieri a meno, sono padri di famiglia, compagni, colleghi, vicini di casa, dal volto pulito e sereno, mai li immagineresti a compiere atti così immondi. Partono dal nostro paese, per una vacanza all’apparenza  “normale”, arrivano in Cambogia, in Brasile, Kenya, Santo Domingo. Acquistano pacchetti all inclusive, che prevede il soggiorno e lo stupro con bambine sempre più piccole, tutto a pochissimo, per pochi euro. Le piccole arrivano per mano ai loro genitori, vengono messe al mondo per questo scopo, per essere vendute come carne da macello, per sfamare un’intera famiglia, la vita lì non vale nulla, meno che mai quella di quei piccoli angeli. Gli uomini che le comprano le usano, hanno dai 5/6 anni ai 12 anni, ma vengono richieste anche cucciole di 2/3 anni, per accontentare i più esigenti. Leggere queste cose fa male, fa orrore, noi che siamo abituati a vedere la famiglia del mulino bianco in tv, noi che organizziamo congressi per la famiglia, noi che del bambino abbiamo una venerazione. Tutta apparenza. Sotto il tappeto elegante, si nasconde la sporcizia con le storie più immonde. Si perché molti di questi personaggi quando tornano, a qualcuno lo raccontano, qualcuno ne viene a conoscenza. Pochi giorni fa ho lanciato un post su fb con la fonte “il fatto quotidiano” e nel giro di poche ore è diventato virale, un risultato inaspettato ma al quale nel mio cuore miravo. Finché ho potuto ho seguito le condivisioni per leggerne i commenti, in una di questa sono venuta a conoscenza di una storia di orrore dove un uomo si vantava con una sua amica italiana delle sue attività sessuali in questi paesi. Quello che provoca in me una rabbia quasi omicida, oltre ovviamente al fatto in sé è l’atteggiamento di totale distacco, di menefreghismo di chi raccoglie se pur con orrore tali confidenze. Sarebbe bastata una denuncia. Qualcosa si può fare, c’è sempre un modo, sempre! Purtroppo il buonismo è dilagante, inorridiamo, ma nessuno fa nulla, nessuno si prende su di sé la responsabilità di denunciare. Viviamo la rosea prospettiva dei nostri cuccioli e allontaniamo come fossero solo films, fiction, queste realtà. Invece è tutto vero, queste bambine nei loro paesi aspettano ogni giorno di essere stuprate, tutti lo sanno, nessuno fa nulla. C’è una donna in Cambogia che sta dedicando la sua vita a queste bambine, lei stessa è stata vittima del turismo sessuale. Si chiama Somaly Mam ed è il presidente AFESIP Cambogia, ha fatto della sua attuale vita una missione, ha creato un luogo di accoglienza per queste bambine, per toglierle da questo orrore. Il video sulla sua testimonianza è su YouTube:

ed è stato realizzato per raccogliere fondi, per aiutarla a tenere in piedi la struttura, perché  non chiuda rimettendo in strada nuovamente queste cucciole. “Se potessi prenderei su di me tutta la loro sofferenza” queste sono sue parole. Solo che la sofferenza di queste creature è responsabilità anche nostra. Non possiamo rimanere in silenzio, non possiamo non unirci al grido di questi angeli, lasciare impuniti quegli uomini apparentemente “normali” con una voluta perversione quasi mai dovuta a malattie mentali. Non possiamo inorridire e poi archiviare. Diventiamo complici, diventiamo come chi stupra, tornando alla nostra vita “normale”. Le condivisioni del mio post è stato un aiuto immenso. Ha scosso le anime, in un mondo dove non esiste più etica dove condanniamo ma non agiamo. Grazie per chi lo ha fatto e che continuerà a farlo. Spero che arrivi sotto gli occhi di qualcuno con il potere grande di  cambiare le cose, che non si limiti solo a leggere passando oltre. Perché gli orchi non sono solo chi stupra ripeto, ma anche coloro che rimangono indifferenti senza cambiare lo stato delle cose, soprattutto chi ha il potere di poterlo fare.

Marzia Bortolotti. 
Sophie Sapphire 

Sotto i commenti del mio post il poeta Giuseppe Cataldi ha postato la poesia di sua moglie che ha accarezzato l’anima di chiunque l’ha letta.
Di Eleonora Sciara: Nel bosco

Bambini abbandonati nei cassonetti
traviati violati picchiati venduti
spose bambine vendute rapite
bambini uccisi prima di nascere
o di botte davanti a madri indifferenti
e da insegnanti pescecani
fatti esplodere con le bombe alla cintura
mandati in guerra drogati
abbandonati alla fame ed agli stenti
costretti a lavorare negli inferni
Con una stella gialla sul petto
furono fumo denso di camini
nell’orrore dei campi di sterminio

Il lupo cattivo ha buona favella
Cappuccetto rosso nel bosco saltella
il cacciatore la sua buona stella
vieni qui bambino dolci caramelle
ti porto nel bosco ci sono farfalle
vieni ragazzina piove e fa freddo
ti porto a casa ti offro un passaggio
dell’orco rimane impresso nel cuore
un marchio cocente della turpe stagione.
Hans e Gretel son lasciati nel bosco
da padre debole e madre matrigna
al forno di strega sfuggon d’un soffio
Pollicino e i suoi fratelli d’astuzia
salvano la vita dai tranelli
mentre il bosco allunga radici e rami ad artigli

nessuno vi sente nessuno vi aiuta
han troppo da fare a vivere male
non c’è giustizia va in prescrizione
orrore su orrore: vorrei essere un dittatore. (qui)

La castrazione sarebbe sufficiente? La castrazione senza anestesia sarebbe sufficiente? La castrazione senza anestesia e il resto della vita in una cella di un metro cubo sarebbe sufficiente? No. No. No. Qualunque aggiunta si faccia, la risposta sarà sempre no.

barbara

  1. Macché inferno, carissima!!! Troppo comodo!!!… A costo di essere poco “politically correct”, eliminazione di costoro insieme ai mengele, agli eichmann, ai diabolik, a quelli dell’isis e a kameinisti , maduriani & co ovunque appaiano sulla faccia della Terra! E ora criticatemi pure!!!-

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  2. Che questi esseri immondi dovrebbero essere puniti nella maniera più dura possibile siamo (spero) d’accordo tutti.
    Un buon inizio, per quanto insufficiente, potrebbe essere il metterli in cella con qualche robusto e ben dotato ergastolano, così tanto per far provare loro almeno parte di ciò che hanno fatto alle loro vittime.
    Sono anche d’accordo che sarebbe giusto denunciare questi vermi (e chiedo scusa agli anellidi) , ma occorre anche dire che, visto lo stato inverecondo della giustizia italiana, vedi episodi come quello raccontato da Barbara è molto probabile che la denuncia finisca in un nulla di fatto e che magari il volonteroso accusatore si ritrovi sul groppone qualche querela per diffamazione.
    E’ anche giusto ricordare che la legge impone, giustamente, che le accuse vadano provate, e purtroppo non basta certo il racconto del disgraziato in oggetto, magari sbronzo, ad avvallare l’accusa.
    Si potrebbe però almeno fare una cosa: decretare la ‘morte sociale’ del maiale (e chiedo ancora scusa ai suini) : chi, oltre ad essere un farabutto è anche tanto idiota da vantarsi delle sue schifezze dovrebbe essere messo all’indice da amici e parenti: lasciato solo come un cane senza contatti sociali, messo in difficoltà anche nelle svariate esigenze che necessitano dell’intervento di altre persone (per esempio io, idraulico, mi rifiuterei di eseguire lavori per un simile disgraziato).

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    • Certamente un racconto non è una prova – i mitomani si sa che sono a frotte dietro l’angolo, ce ne sono che si vantano di essere autori dei crimini più efferati – e le vittime quasi sempre sono all’estero, e anche se fossero rintracciate, difficilmente una bambina di cinque anni che riceve dieci clienti al giorno potrebbe riconoscerne uno.
      La galera andrebbe benissimo in qualunque modalità: è noto che lì dentro, possono anche avere sbudellato la mamma, ma chi tocca i bambini non ha vita lunga. E non ti ammazzano con l’anestesia. Bisognerebbe solo evitare la ridicola prassi in uso di metterli, proprio per evitare questo, in una cella singola e isolata.

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  3. “Finché ho potuto ho seguito le condivisioni per leggerne i commenti, in una di questa sono venuta a conoscenza di una storia di orrore dove un uomo si vantava con una sua amica italiana delle sue attività sessuali in questi paesi”

    Mi chiedo se questo tizio si sia vantato di attività sessuali con donne adulte, o con bambine/minorenni? vantarsi del sesso a pagamento è sempre squallido e penoso, ma c’è una bella differenza tra turismo sessuale tra adulti, e turismo sessuale con bambini/e.

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    • Le vanterie sulle “conquiste” mercenarie mi risultano essere merce comune, quelle relative a bambine sicuramente molto meno, ma ci sono. Tanti anni fa (tanti decenni fa) un’amica mi ha raccontato di un suo vicino, una cinquantina d’anni più di noi, che raccontava, ancora tutto eccitato, di quando ai tempi dell’impero andavano in Africa in nave e partivano già eccitati perché la nave faceva scalo a Malta dove nei bordelli c’erano ragazzine di 12 anni.. che non sarà lo stesso di cinque o tre, ma insomma sempre bambine erano, e la cosa li faceva svalvolare appunto perché erano bambine. E lo raccontava, sostanzialmente come una vanteria, a una sostanzialmente estranea.

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  4. Intanto, è morto Epstein, che per non dover andare fino in Thailandia aveva la sua isoletta privata, detta Pedo Island, dove portava gli amici col suo areo, detto Lolita Express. Bill Clinton, 26 volte.
    Morto “suicida”, sotto stretta sorveglianza in carcere qualche settimana dopo un altro apparente tentativo di suicidio.
    Il suo nome si aggiunge ad una lunga lista, qui incompleta:
    http://etherzone.com/body/

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    • Ricordo un’altra serie di suicidi di collaboratori o persone comunque vicine alla signora Hillary Rodham, coniugata Clinton, tutta gente che sapeva un sacco di cose sulla signora in questione e su certi suoi affari. Evidentemente la famiglia Clinton induce alla depressione, altra spiegazione non saprei trovarla. Quanto al signore in questione, prendi un tizio con un cognome che più ebraico di così si muore, con un’attività che più turpe di così si muore, appiccicagli una vicinanza a Trump più o meno alla vigilia dell’inizio della campagna elettorale… Ma cosa vuoi di più dalla vita!

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        • Se la questione ebraica non c’entra, come mai con Weinstein è stato tirato fuori il Mossad assetato di vendetta? Tu, vedi, sei una persona per bene, e non frequenti certi blog, certi forum, certi siti dove il primo commento che esce in casi del genere è “ah beh, un ebreo, sai che novità”, quando non “è scritto nella bibbia, per forza sono tutti così”.

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