LA MOZIONE SEGRE APPROVATA IN SENATO

è una cagata pazzesca. Detto in maniera più seria, è un’infamia, una vergogna, un abominio, un abuso, un mostro giuridico. No dico, ma ci rendiamo conto che è stato stabilito che un sentimento può essere reato?!  Chi o che cosa può impedire, a questo punto, che qualcuno domani stabilisca che è reato provare gelosia, invidia, rancore, antipatia, fastidio o magari, perché no, amore o affetto?

Un pensiero più articolato, e con alcuni link interessanti, lo potete trovare qui.

PS: concordo totalmente con Parsifal: Il centrodestra ha sbagliato ad astenersi: doveva votare contro.

barbara

UCCISO UN TERRORISTA NE SPUNTA SUBITO UN ALTRO

Lo hanno detto quando è stato eliminato Abu Musab al-Zarqawi, lo hanno ridetto quando è stato eliminato Bin Laden, lo stanno ridicendo adesso che è stato eliminato Abu Bakr al-Baghdadi, con la fatale conclusione: “non serve a niente”. Vero: di terroristi, e di capi terroristi, ce ne sono tanti, eliminato uno, sicuramente un altro prenderà il suo posto. E a chi fa questa geniale osservazione io rispondo: e dunque? La cosa giusta da fare sarebbe di lasciare vivi e liberi tutti i terroristi? E magari anche tutti i boss mafiosi? E anche tutti i mafiosi non boss perché quando il boss in carica morirà di morte naturale o di piombo concorrente qualcuno salirà al trono al posto suo? E giunta a questo punto inserisco un’altra riflessione: e con la criminalità comune come ci dovremmo comportare? Truffatori ladri assassini stupratori papponi pedofili spacciatori strozzini rapinatori: cosa ne facciamo di questi? Li mettiamo in galera perché, non essendo una criminalità organizzata, tolto dalla circolazione uno stupratore c’è effettivamente uno stupratore in meno? Oppure, per doverosa equità, li lasciamo liberi e indisturbati dal momento che lo facciamo con chi è responsabile di crimini mille volte più gravi? Non so, vedete un po’ voi.

PS: qui comunque è stato eliminato anche il diretto successore di al-Baghdadi.

PPS: il traditore, amico solidale complice della Turchia, Donald Trump, ha fatto quello che ben 17 suoi predecessori si erano ben guardati dal fare: il riconoscimento del genocidio armeno – perpetrato, giusto per puntualizzare, con il consistente aiuto dei curdi, che hanno materialmente fatto una grossa parte del lavoro sporco. Pare che il signor Erdogan si sia un pelino innervosito.

barbara