PRATICAMENTE IL PARADISO IN TERRA

“L’Arabia Saudita è una superpotenza non solo nell’economia ma anche nella cultura, nel turismo, nell’innovazione e nella sostenibilità”. Parole che non fanno una piega, specie pensando alla sorte dello scrittore dissidente Jamal Khashoggi: l’economia ha permesso di mandare in Turchia un manipolo di killer, il medico che l’ha sezionato dopo l’assassinio era coltissimo, il turismo è quello che hanno fatto i suoi resti dopo la morte, in direzione Ryad, la sostenibilità è averli fatti sparire senza lasciare traccia. Ma la domanda è un’altra: essendo l’Arabia Saudita una teocrazia in cui i basilari diritti umani sono negati, chi può aver detto un’enormità del genere? E dove? E davanti a chi? Il luogo è facile: appunto in Arabia Saudita, al Future Investment Initiative Forum. Il consesso erano i maggiorenti locali, una fauna di investitori, e relatori tra i quali gli ex premier Cameron (conservatore) e Fillon (sarkozysta). Ancora niente? L’ultimo aiuto: è così multitasking che mentre lodava l’Arabia Saudita è riuscito a bombardare il Governo. Bravi, indovinato. Ora #statesereni.

Oggi qui, domani Allah
renzino
Ai miei tempi si predicava “la fantasia al potere”. Adesso lo abbiamo, uno che mette le proprie fantasie al posto della realtà. E sicuramente ne trarremo tutti gran giovamento.

barbara