FACCIAMO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE, PARTE SECONDA

Partiamo dal fatto che con dati come questo

ogni giorno dovremmo avere un bollettino della vittoria, che ci annuncia che le cose stanno andando ogni giorno meglio, che la guerra ormai è pressoché vinta, e invece? Ogni giorno un grido d’allarme, un invito a essere prudenti, più prudenti, ancora più prudenti, sempre più prudenti. Nonostante lo svuotamento di corsie e terapie intensive sia continuato con le discoteche aperte, queste vengono chiuse, per punire chi ha osato voler vivere – e ridare un po’ di ossigeno alla disastrata economia. E per non rischiare che qualcuno si accorga di quanto le cose stanno andando bene, si droga la realtà.

Comincio con qualche dato e fatto concreto. Di dati concreti ne ho già mostrati molti, nelle settimane e mesi passati, ma qualcuno in più non farà sicuramente male. E un dato estremamente concreto, e gravissimo è questo documento

seguito da questa testimonianza

Poi ci vengono sbattute addosso le testimonianze dei “pentiti” diventati ragionevoli, salvo spacciare per morte da covid addirittura una probabile morte per droga

rubata qui

Ultima vittima illustre di questo tritacarne mediatico, Flavio Briatore, andato all’ospedale per una prostatite, sottoposto a tampone perché oggi come oggi un tampone, come il titolo di dottore a chi parcheggia l’auto, non si nega a nessuno, risultato positivo e voilà, eccoti servito il Briatore ricoverato – addirittura spacciato per ricoverato in terapia intensiva – per covid, che gli sta tanto ma tanto bene così impara.

Le stesse mistificazioni, a quanto pare, vengono messe in atto anche in Spagna, altro Paese governato dalla sinistra con velleità di controllo China-style

E ancora più grave è quanto segue.

Giorgia Meloni   

Rivelazioni clamorose oggi su La Repubblica riguardo la gestione dell’epidemia da parte del Governo. Repubblica rivela il famoso “documento segreto” sulla previsione dell’epidemia da coronavirus di cui aveva parlato Urbani, un direttore del ministero della Salute, ma di cui il Governo non aveva fatto sapere più nulla. Ebbene uno studio dettagliato di un esperto (vero), Stefano Merler della Fondazione Bruno Kessler, è stato presentato al Comitato Tecnico scientifico e quindi al Governo, il 12 febbraio prevedendo esattamente quello che è poi accaduto nei fatti, e cioè la diffusione dell’epidemia, il numero insufficiente di terapie intensive e un numero di morti “tra i 35.000 e i 60.000”. Insomma, era tutto prevedibile (e previsto), ma nonostante questo il Governo non ha fatto assolutamente nulla per contenere l’epidemia (era il periodo di “abbraccia un cinese” e “no alla quarantena”), non ha fatto nulla per preparare il nostro sistema sanitario alla tempesta che stava per arrivare e non ha fatto nulla neppure per reperire mascherine e protezioni individuali (che spediva in Cina). Le responsabilità penali di queste inadempienze che hanno con ogni probabilità contribuito ad aggravare la crisi Coronavirus, competono alla magistratura, ma di certo le responsabilità politiche sono chiare e lampanti e non possono restare senza conseguenze.

Che cosa dimostra tutto questo? Che il virus è indubbiamente stato, nei primi mesi, un grandissimo bastardo, ma non è stato lui l’assassino di oltre 35.000 nostri connazionali. Possiamo tranquillamente calcolare che almeno quattro persone su cinque, a tenerci bassi, sono state assassinate dal governo: con la scelta di non predisporre nulla contro la tempesta che sapeva essere in arrivo, con il rifiuto di mettere in quarantena chi arrivava dalla Cina, con il rifiuto di isolare i focolai, con la scelta di mettere i positivi nelle case di riposo, con la scelta di sconsigliare fortemente l’esecuzione delle autopsie (da quando in qua non si fanno autopsie a tappeto sui morti per malattie sconosciute?!) che avrebbero permesso di correggere da subito alcuni errori medici dovuti alla mancata conoscenza di alcuni effetti del virus (per la verità ignoro se la disposizione sia venuta direttamente dal governo o dagli “esperti”, ma dato che gli “esperti” sono stati scelti dal governo, quest’ultimo ne è comunque direttamente responsabile), con il vergognoso accaparramento di decine di migliaia di mezzi di protezione a proprio beneficio, sottratti alla popolazione e agli ospedali (centinaia di medici e altro personale ospedaliero morti per mancanza di protezione), e credo che volendo si potrebbe continuare ancora a lungo. Che cosa voglio dire con questo? Che non è del virus che dobbiamo avere paura, bensì di questo governo. Che il modo migliore per difendere la nostra salute e quella dei nostri cari non è andare in giro mascherati e castrare la nostra vita sociale, bensì cambiare governo: è lui che ha reso micidiale il virus e gli ha permesso di fare strage, molto più della natura del virus stesso. Taiwan, con lo stesso virus e una politica diversa, su 25 milioni di abitanti, ha avuto sette morti. SETTE.
Continua

barbara

FACCIAMO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE, PARTE PRIMA

Immaginiamo per esempio

Immaginiamo per esempio che qualcuno decida di verificare quanti alunni con difficoltà di apprendimento sono presenti nella scuola italiana. Si mette a punto un test e si parte con la verifica, una classe al giorno. E ogni giorno risultano uno o due alunni con un qualche tipo di difficoltà. Ad un certo momento ci si rende conto che di questo passo non si finirà mai, e si passa a fare 10 classi al giorno, e gli studenti con difficoltà diventano 10-20. Poi si passa a 100 classi, con 100-200 casi. Mille classi al giorno, e i giornali titolano: ogni giorno da mille a duemila ritardati in più nelle scuole italiane”. Trascurando il fatto che non sono in più, sono solo stati rilevati dalla verifica del giorno. E non sono aumentati gli alunni col problema: sono aumentate le verifiche. E soprattutto non sono ritardati, hanno solo qualche problema, per esempio uno ha scarsa capacità di memorizzazione, un altro è un po’ negato per la matematica e così via.

Questo modo di procedere può dare un’idea di uno degli imbrogli (uno dei tanti) a cui stiamo quotidianamente assistendo nell’osceno circo covidiano. E se si volesse la prova inoppugnabile di quanto stiano barando, la possiamo trovare proprio nelle discoteche e affini, festeggiamenti del Napoli compresi, feste dell’Unità comprese,

con affollamenti, ammucchiamenti, avvitamenti avvoltolamenti limonamenti vari misti. A parte il gioco sporco che più sporco non si può di autorizzare ad aprire le discoteche e poi chiamare idioti e incoscienti quelli che ci vanno, cioè praticamente così


… ma siamo statti tuti cativi e Giuseppi ci punira (rubato qui)

(che se davvero i nostri illuminati governanti pensano che ammucchiarsi in una discoteca sia fonte di pericolosissimo contagio, non sarebbero da sbattere in galera tutti dal primo all’ultimo e buttare via la chiave per procurata epidemia per averne autorizzato l’apertura?), a parte questo, dicevo, se i ragionamenti catastrofisti avessero un miliardesimo di microgrammo di fondamento, a quest’ora, a fronte di centomila tamponi al giorno, dovremmo avere ogni giorno decine di migliaia di nuovi positivi, migliaia di nuovi malati, centinaia di nuovi pazienti in terapia intensiva e, minimo, decine di morti, mentre in realtà alla data del 29 agosto sono stati trovati poco più di un migliaio di positivi (NON nuovi positivi: semplicemente soggetti trovati positivi alla verifica, che NESSUNO SA quando e in quale circostanza siano diventati positivi), poco più di un migliaio di ricoverati con sintomi, un’ottantina in terapia intensiva (in tutto, non nuovi di oggi) e un morto. Che cosa significano questi numeri? Una cosa sola: che stiamo ormai raggiungendo la famosa immunità di gregge, che dovrebbe essere l’obiettivo da perseguire da parte di chiunque abbia a cuore la salute della popolazione. E qual è la cosa più ragionevole da fare in queste circostanze? Una sola: lasciare che il virus circoli e vada a procurare una benefica immunizzazione al maggior numero possibile di persone. Teniamo presente tra l’altro che ad alzare mostruosamente il numero dei “positivi”, c’è un’aberrazione esclusivamente italiana, ossia l’obbligo del doppio tampone negativo prima di dichiarare guarito il paziente, il quale, in virtù di questa assurdità, continua ad arricchire le tabelle dei positivi, e vengono costrette a mesi di reclusione persone perfettamente sane e assolutamente non contagiose, dato che la contagiosità si limita ai primi giorni (qui). Un’altra buffonata è quella dell’abbassamento dell’età dei contagiati. Ora, a inizio epidemia, a chi venivano fatti i tamponi? A quelli che venivano ricoverati in gravi condizioni. E chi è che veniva ricoverato in gravi condizioni? Al 90% vecchi. E, sorpresa sorpresa, la maggior parte dei “contagiati” erano vecchi. A chi vengono fatti i tamponi adesso? A quelli che tornano da viaggi e vacanze, a quelli che risultano essere stati in una discoteca in cui ha dichiarato di essere stato uno che è risultato positivo. E, sorpresa sorpresa, i “contagiati” di oggi sono nettamente più giovani di quelli di cinque mesi fa. La cosa di cui è davvero difficile capacitarsi è che ci sia gente che si beve come acqua fresca tutta questa montagna di puttanate, leggermente in contrasto con quello che affermano quelli che se ne intendono un pochino di più:

Un altro tormentone è quello della possibile mutazione: è mutato? Non è mutato? Come è mutato? Tutte domande prive di senso. Ogni virus si comporta in modo diverso, colpisce organi diversi, provoca effetti diversi, ma tutti hanno una cosa in comune: mutano praticamente a ogni singola replicazione. E in che modo mutino, ve lo faccio dire da Roberto Burioni, che sulle previsioni in merito all’epidemia, come tutti gli “esperti” che ci hanno perseguitato in tutti questi mesi, ha toppato alla grande, perché non è il suo campo, ma il virus sì, quello è proprio il suo campo specifico, e sa quello che dice.

Questo capitolo, tuttavia, ha lo scopo di spiegarvi l’intelligenza apparente dei virus, e adesso possiamo farlo, mettendo in evidenza una differenza fondamentale tra questi e le cellule umane. Le nostre cellule custodiscono gelosamente l’integrità e la sequenza del loro DNA. Quando una cellula si replica sdoppiandosi in due, anche il DNA deve essere replicato: da una singola molecola è indispensabile ottenerne due identiche. Questo processo viene portato avanti con grandissima cura da proteine che, mentre copiano la molecola del DNA, controllano momento per momento che questa replicazione sia corretta. Se si accorgono che c’è uno sbaglio, immediatamente lo correggono. I virus invece – soprattutto quando hanno un genoma fatto di RNA – sono immensamente più faciloni nel loro replicarsi. La maggior parte di loro si moltiplica molto velocemente e senza preoccuparsi troppo della fedeltà della replicazione. Mentre le cellule umane (e animali, e pure i batteri!) controllano che la replicazione sia corretta e se è sbagliata mettono le cose a posto, i virus no: replicano, e se c’è uno sbaglio pazienza. Gli scienziati chiamano questa attività di controllo «correzione delle bozze». Le cellule umane lo fanno, e la loro replicazione è quasi priva di errori; i virus non lo fanno, e sbagliano a più non posso. Qui arriva la parte più affascinante: riuscire a rendere un difetto, una debolezza, un errore la parte più efficace del proprio progetto. […] Trasformano i loro infiniti errori, dovuti alla sciatteria con la quale replicano il loro genoma, nella loro agghiacciante intelligenza. Ma come? Tutto sommato è molto semplice: la replicazione virale è la più diretta conferma delle teorie darwiniane, che si basano fondamentalmente sulla sopravvivenza del più adatto all’interno di un certo ambiente. Immaginiamo il virus della rabbia, ma in una fase iniziale della sua evoluzione, quella in cui ancora si replicava solo nelle ghiandole salivari senza causare altri effetti. A un certo punto, tra i mille errori fatti dal virus, una variante virale si è dimostrata capace di fare impazzire l’animale, rendendolo ferocissimo. Certo, questa variante è saltata fuori per caso, come infinite altre: la variante che rendeva l’animale buono, quella che lo rendeva assonnato, quella che lo rendeva affamato. Ma un animale buono, affamato, assonnato non diffonde il virus con maggiore efficienza: è il motivo per cui queste varianti si sono perse. Non hanno conferito al virus alcun vantaggio evolutivo. Al contrario la variante che ha reso il cane inferocito aveva un grande vantaggio: l’animale mordeva di più e quindi trasmetteva di più il virus. Questa variante, quindi, non solo non si è persa, ma è diventata dominante. Lo stesso vale per quella che impediva all’animale di deglutire facendo ristagnare saliva – e virus – nella sua bocca pronta al morso. La variante che faceva fare più pipì al cane, quella che gli faceva perdere il pelo, quella che gli annebbiava la vista si sono tutte perse nel nulla: anche in questo caso non conferivano alcun vantaggio. Al contrario quella che aumentava la quantità di virus si è conservata, perché gli consentiva di essere trasmesso meglio. Insomma, il virus è stupidissimo e fa miliardi di miliardi di errori, ma ha un vantaggio: il mondo esterno gli seleziona quelli che sono utili per la sua replicazione, e butta via gli altri. […] Gli errori inutili o dannosi vengono persi immediatamente, mentre quelli utili vanno avanti. […] Il virus che faceva morire di AIDS in tre mesi si è perso, mentre quello che ha lasciato i pazienti vivi, infettivi e apparentemente sani per alcuni anni è quello che ancora può contagiarci. […] Insomma, i virus sbagliano, sbagliano sempre. Ma siccome la natura seleziona per loro lo sbaglio più conveniente, alla fine fanno sempre la cosa giusta. (Roberto Burioni, Virus la grande sfida, Rizzoli, pp. 56-59)

In conclusione, dato che se muore l’ospite muore anche il virus, le varianti più aggressive si autoestinguono automaticamente perché non hanno modo di propagarsi, mentre si perpetuano le varianti più moderate, come il coronavirus che provoca il raffreddore: la legge di natura, fra tutte le mutazioni avvenute, ha selezionato quella che permette all’ospite non solo di vivere, ma anche di condurre una vita normale o quasi. E tutto dimostra che il coronavirus che provoca il covid-19 è sulla buona strada per arrivare a questo stadio. E siccome, con questa situazione, chiunque sia in grado di leggere i fatti e di conservare la propria lucidità mentale esige di essere lasciato in pace e tornare alla totale normalità, e questa è esattamente la cosa che lassù non piace proprio per niente, ecco che si gonfiano le cifre, si inventano morti inesistenti, si continua a pubblicare quella colossale pagliacciata del bollettino quotidiano di un’epidemia che esiste solo nei giochi sporchi di chi ci governa e nelle menti di chi ha introiettato il terrore e lo stato d’allerta permanente diffuso a piene mani dal regime e dalla stampa di regime, e vive come se ad ogni angolo di strada fosse in agguato il virus malefico, pronto a saltargli addosso.

Continua

barbara

NEL REGNO DI UTOPIA

Quel meraviglioso mondo perfetto in cui siamo tutti uguali e tutti fratelli, in cui abbiamo cancellato frontiere e stati, eliminato paradiso e inferno, abolito le religioni, in cui non c’è niente per cui valga la pena di morire, vivendo unicamente per l’oggi… Da qualche parte tutto questo è già realtà.

Lorenzo Capellini Mion

Svezia, Absurdistan

Per il rapimento e la violenza carnale di due adolescenti, che secondo le forze dell’ordine sarebbero stati scelti a caso, sono stati arrestati due “pacifici” maschi adulti sulla ventina entrambi noti alla polizia e con una lunga lista di precedenti condanne penali.
Forse il rapimento, lo stupro e la tortura di due ragazzini troppo giovani per essere nominati, salvati da alcuni passanti che li hanno trovati nudi e seppelliti vivi in un cimitero di Solna, meriterebbe una riflessione. Invece nemmeno una riga.
È vietato parlare della certificazione del fallimento del multiculturalismo che ha distrutto la società svedese, è vietato persino esprimere solidarietà alle vittime offerte sull’altare del globalismo ideologico.
In questo mondo al contrario sembrano tutti troppo impegnati a difendere i violenti e gli stupratori, per loro ci si inginocchia e non si gioca a basket.
Intanto le pagine che rompono il silenzio vengono censurate o hanno le ore contate.
La guerra è pace.
La verità è odio.

La colonizzazione inversa della Francia

di Guy Millière
28 agosto 2020

Lione, la terza città più grande della Francia, 20 luglio, alle 3 del mattino. Un quartiere borghese. Una giovane donna cammina con il suo cane in una strada tranquilla. Un’auto arriva ad alta velocità e travolge il cane. Il conducente dell’autovettura si ferma, fa marcia indietro e travolge anche la giovane. L’uomo prosegue la folle corsa e trascina il suo cadavere per più di 800 metri. Le persone svegliate dal rumore annotano il numero di targa. Gli agenti di polizia accorsi sul posto sono inorriditi. Il corpo della giovane donna è stato smembrato. Una gamba è stata ritrovata su un lato della strada; il resto del corpo era a brandelli. Un braccio era vicino al corpo del cane. L’altro teneva ancora il guinzaglio dell’animale. Si chiamava Axelle Dorier. Era un’infermiera e aveva solo 23 anni.
Il Dipartimento di Giustizia francese ha chiesto alla polizia di non divulgare il nome dell’assassino. Un poliziotto anonimo lo ha comunque rivelato su un sito di social network. Il nome del killer è Youssef T. Guidava in stato di ebbrezza, senza patente. Il pubblico ministero lo ha accusato di “omicidio colposo”. È in prigione in attesa di processo. Rischia una pena massima di dieci anni. Gli abitanti di Lione volevano organizzare una marcia pacifica per rendere omaggio alla giovane infermiera. Hanno chiesto al governo di essere inflessibile nei confronti della criminalità. I parenti della giovane donna hanno disapprovato la marcia, affermando che “non nutrono odio” nei confronti dell’assassino.

Questo non è l’unico atto di barbarie perpetrato in Francia nel mese di luglio. Il 4 luglio, in una stradina di Lot-et-Garonne, nella parte sudoccidentale della Francia, una giovane gendarme, Mélanie Lemée, 25 anni, ha cercato di fermare Yassine E., un conducente di un’auto che andava a velocità eccessiva. L’uomo ha accelerato e l’ha intenzionalmente travolta. La giovane donna è morta sul colpo. Gli altri gendarmi accorsi sul posto hanno rintracciato rapidamente il conducente dell’auto. Un poliziotto ha fornito il suo nome a un giornalista: si chiama Yassine E. Anche lui guidava in stato di ebbrezza, senza patente. I familiari di Mélanie Lemée hanno acconsentito a una marcia pacifica, affermando però di “non nutrire odio” nei confronti dell’assassino. Hanno anche aggiunto di aver avuto compassione di lui, perché “la sua vita è distrutta”.

Un terzo atto barbarico è avvenuto il 5 luglio a Bayonne, una cittadina dei Paesi Baschi francesi. Un autista di un bus, Philippe Monguillot, 59 anni, si è rifiutato di consentire a due giovani di salire a bordo senza biglietto e senza mascherina. I due hanno iniziato a colpirlo con violenza, costringendolo a scendere dall’autobus. Altri due giovani si sono uniti agli aggressori e hanno cominciato a picchiarlo. L’uomo è stato lasciato coperto di sangue e agonizzante sul marciapiede. In ospedale, gli è stata diagnosticata la morte cerebrale. I familiari hanno detto che il suo viso era completamente distrutto. Due giorni dopo, l’uomo è morto. I quattro aggressori sono stati identificati e si trovano in prigione. I giornalisti conoscevano i loro nomi, ma hanno deciso di non pubblicarli. Agenti di polizia li hanno comunque resi noti. Si tratta di Mohamed C., Mohammed A., Moussa B. e Selim Z. È stata organizzata una marcia pacifica. La moglie di Philippe Monguillot ha affermato che la sua vita è distrutta e dubita che i tribunali faranno il loro lavoro.

Episodi di violenza altrettanto orribili, e sempre più numerosi, si verificano quotidianamente in Francia da anni. I perpetratori sono in genere giovani poco più che adolescenti o ventenni. Sono tutti immigrati dal mondo musulmano. Non sono islamisti e non hanno motivazioni politiche o religiose. Di solito, non mostrano segni di pentimento.
Vengono descritti dagli psichiatri che li esaminano come “individui che esercitano atti di violenza gratuita“: una violenza il cui unico scopo è quello di godere nell’infliggerla. Sembrano non avere alcun rispetto per la vita umana o per le leggi.
Maurice Berger, uno psichiatra incaricato di trattare giovani con questi problemi, ha di recente pubblicato un libroSur la violence gratuite en France (Sulla violenza gratuita in Francia). “La violenza gratuita”, scrive Berger, ora può scoppiare sempre, ovunque e può colpire chiunque. “In Francia,” egli osserva, “si registra un episodio di violenza gratuita ogni 44 secondi. (…) Ogni cittadino potrebbe doverla affrontare. Per non compromettere le possibilità di sopravvivenza, occorre sottomettersi, abbassare gli occhi, accettare l’umiliazione”.
A volte, come nel caso di Axelle Dorier, sottomettersi non è possibile: la giovane donna non aveva avuto alcun contatto con il suo assassino fino al momento in cui lui l’ha travolta con l’auto. Talvolta, se si è, ad esempio, un conducente di autobus o se si fa parte della polizia, questo tipo di professione non consente alcun tipo di sottomissione.
Ma i familiari delle vittime possono sottomettersi e spesso lo fanno, per poi essere sommersi da messaggi di congratulazione da parte delle autorità politiche e dei media. Alcuni giorni dopo l’attacco terroristico al Teatro Bataclan di Parigi, nel 2015, Antoine Leiris, marito di una donna orribilmente torturata e uccisa all’interno della sala concerti, ha postato su Facebook una lettera aperta ai terroristi, in cui l’uomo affermava di aver compreso le loro motivazioni e di non odiarli. Leiris ha aggiunto che non era arrabbiato e che doveva continuare a vivere la propria vita. La lettera è stata immediatamente condivisa da centinaia di migliaia di persone sui social media. Una casa editrice ha chiesto all’uomo di trasformare la missiva in un libro poi pubblicato col titolo Non avrete il mio odio, che è diventato subito un best-seller.

Le autorità giudiziarie abbassano lo sguardo e si sottomettono: è quello che fanno. Chiedere alla polizia e ai media di non rendere noti i nomi degli assassini è un tentativo di nascondere la verità e impedire all’opinione pubblica di sapere esattamente chi in Francia perpetra quegli atti. Nascondere il nome mostra un desiderio di rabbonire quei criminali: quando un assassino ha un nome, quel nome viene immediatamente sbattuto in prima pagina. Nascondere l’identità mostra di aver paura delle comunità a cui appartengono gli assassini e dei sentimenti di rabbia nel resto della popolazione francese.

Le autorità politiche si comportano allo stesso modo. Sanno che i voti dei musulmani contano più che mai. Commentando le uccisioni di Axelle Dorier, Mélanie Lemée e di Philippe Monguillot, il presidente Emmanuel Macron ha parlato di atti di “inciviltà” e ha definito “deplorevoli” questi episodi di violenza, per poi rapidamente passare a un altro argomento. Il neo-ministro della Giustizia, Eric Dupond-Moretti, un avvocato, ha risposto a un giornalista che gli aveva chiesto cosa ne pensasse di chi invitava il governo a essere inflessibile nei confronti della criminalità dicendo che “la giustizia deve essere garante della pace sociale”. Il suo compito più importante in questo momento, egli ha aggiunto, è quello di garantire il rimpatrio in Francia dei jihadisti francesi imprigionati in Siria e in Iraq, “perché sono cittadini francesi ed è dovere della Francia assicurarsi che evitino la pena di morte”.
Soltanto Marine Le Pen, leader del Rassemblement National , è sembrata più ferma:

“Quale livello di barbarie dobbiamo raggiungere perché il popolo francese dica basta a questa crescente ferocia nella nostra società? Quanti poliziotti, gendarmi, conducenti di autobus, giovani donne e ragazzi massacrati ci vogliono?”

I media mainstream l’hanno immediatamente accusata di gettare benzina sul fuoco e di essere un’estremista irresponsabile.

“La Francia sta subendo una colonizzazione inversa” ,” ha commentato in televisione il giornalista Éric Zemmour.
“Le popolazioni provenienti principalmente da Paesi precedentemente colonizzati dalla Francia si sono stabilite in Francia senza alcuna intenzione di integrarsi. La maggior parte di loro vive in quartieri dove le leggi dell’Islam ora regnano e dove gli imam diffondono l’odio verso la Francia. I governi che si sono susseguiti hanno permesso a questi quartieri di crescere nella convinzione che l’odio contro la Francia e i francesi non sarebbe uscito da questi quartieri.
“L’odio per la Francia e per i francesi è venuto fuori e ha preso forma di rivolte e di terrorismo. Ora assume la forma di aggressioni e di omicidi: un’espressione generalizzata di odio verso la Francia e i francesi. E in un gesto di sottomissione, le autorità francesi affermano che l’odio non proviene da chi uccide, ma da chi vuole reagire e dice che bisogna porre fine alle aggressioni e agli omicidi. È un atteggiamento suicida.”
“La Francia è in una fase di coma e di morte avanzata”, ha detto in un’intervista lo scrittore e filosofo Michel Onfray. Il segno principale, egli ha affermato è stata la scomparsa del Cristianesimo, su cui si fondano i valori e l’etica che da secoli hanno pervaso il Paese. Onfray ha osservato che le chiese sono vuote, le cattedrali vengono bruciate e che è in atto la profanazione dei luoghi di culto cristiani, e si moltiplica di fronte all’indifferenza generale. “Il Cristianesimo sta svanendo rapidamente”, egli ha aggiunto. “Siamo in una civiltà esaurita. Amiamo solo ciò che ci odia, tutto ciò che ci distrugge è percepito come qualcosa di formidabile. Si vuole distruggere la verità, la storia”. Il filosofo ha rilevato la radice della distruzione: “Noi non insegniamo più la storia della Francia e non diciamo più ciò che la nostra civiltà ha realizzato. Parliamo solo della nostra civiltà per disprezzarla”.
Onfray ha arguito di non credere in un risveglio, ma di essere determinato a lottare sino alla fine: “Occorre resistere, opporsi”.
Negli ultimi anni, è aumentato il numero degli atti anti-ebraici perpetrati in Francia. Decine di migliaia di ebrei hanno lasciato il Paese, un’ondata migratoria che sta gradualmente svuotando la Francia della sua popolazione ebraica. Molti ebrei che ancora risiedono nel Paese hanno abbandonato le città e i quartieri in cui vivevano e si sono trasferiti in zone temporaneamente più sicure. Nelle no-go zones, i cristiani francesi vengono considerati infedeli dagli imam e sono anche facili prede di giovani uomini pervasi da sentimenti di odio per la Francia e per i francesi, giovani che non sono certamente dissuasi dall’atteggiamento sottomesso delle autorità.

Il 30 maggio scorso, a Parigi, si è tenuta una manifestazione di solidarietà a favore degli immigrati irregolari, provenienti principalmente dall’Africa del Nord e subsahariana. Sebbene la marcia fosse stata vietata dal governo, alla polizia è stato ordinato di non intervenire. Anche se tutti i manifestanti violavano la legge, ne sono stati fermati solo 92 – e poi rapidamente rilasciati. Due settimane dopo, sempre a Parigi, si è svolta un’altra manifestazione a sostegno della famiglia di Adama Traoré, un giovane di origine africana morto nel 2016 durante il suo movimentato arresto. Anche quella manifestazione è stata vietata dal governo e alla polizia è stato ordinato di non intervenire. “Morte alla Francia”, gridavano i manifestanti e, a volte, “Sporchi ebrei“. Ma né il governo né i media mainstream sono rimasti sconcertati. I giovani francesi appartenenti alla Génération Identitaire (Generazione identitaria), un movimento per la difesa della Francia e della civiltà occidentale, sono saliti su un tetto e hanno sventolato uno striscione con la scritta “Giustizia per le vittime del razzismo anti-bianco”. Un uomo si è arrampicato sul tetto dell’edificio con l’evidente intento di sollevare lo striscione. Durante le interviste trasmesse dalle emittenti televisive è stato descritto per giorni come un eroe della “lotta al fascismo”. Nel frattempo, i giovani francesi che mostravano lo striscione sono stati arrestati e accusati di “incitamento all’odio”.

Dal 16 al 18 giugno, a Digione (una città di 156 mila abitanti), capoluogo della Borgogna, la lotta tra bande ha visto contrapporsi una banda di trafficanti di droga ceceni e una di trafficanti arabi. Sono state utilizzate armi di tipo militare – questo accade in un Paese senza diritto costituzionale di portare armi. Il governo ha chiesto ancora una volta alla polizia di non intervenire. Il conflitto è stato alla fine risolto in una moschea, sotto la supervisione degli imam. La polizia ha chiesto agli abitanti di Digione di non uscire di casa e di fare molta attenzione sino alla fine di questa guerra tra bande. Sono stati effettuati alcuni arresti, ma solo dopo la fine degli scontri.

Il 26 luglio scorso, è stata organizzata una cerimonia a Saint-Étienne-du-Rouvray, un piccolo villaggio della Normandia dove, quattro anni fa, l’86enne don Jacques Hamel venne assassinato da due giovani islamisti mentre stava celebrando la Messa. Quest’anno, il ministro dell’Interno Gerard Darmanin ha pronunciato un discorso di condanna della “barbarie islamica”. “Uccidere un prete in chiesa”, egli ha affermato, “è tentare di assassinare una parte dell’anima nazionale”. Darmanin non ha però detto che al momento dell’omicidio la chiesa era semivuota, con solo quattro anziani fedeli che hanno assistito impotenti all’omicidio. Tuttavia, il ministro ha aggiunto di essere soddisfatto che i francesi non si siano arresi alla rabbia, scegliendo piuttosto la “pace”. (qui)

Ma anche nel momento in cui tutto fosse davvero perduto, rassegnarsi, rinunciare a lottare, sarebbe l’errore più grave.

barbara

MA CHE COS’HA LA GENTE NELLA TESTA?

Ho assistito a uno spettacolo – senz’altro pregevole sotto molti aspetti – del genere one man show. Ad un certo momento fa una battuta sui fascisti e dopo qualche attimo aggiunge: “Negli ultimi anni alla battuta sui fascisti non ride più nessuno”. Vuol dire che non ci fa ridere perché siamo diventati tutti fascisti? Sì: conoscendolo, vuol dire proprio questo. E poi racconta che quando ha cominciato a essere conosciuto ha iniziato a girare per l’Italia, “hanno cominciato a chiamarmi, mi hanno chiamato anche Fabio Fazio e Serena Dandini, due persone di sinistra illuminate [sull’illuminazione di Fazio penso possa bastare

l’espressione intelligente, mentre per quella della Dandini può dare un’idea questo] e dopo non mi ha più chiamato nessuno”. Che sarebbe a dire che se sei di sinistra in Italia non ti fanno lavorare.  E uno si chiede: ma credono veramente che siamo tutti ciechi e non vediamo che in Italia non vai da nessuna parte se NON sei di sinistra, o sono ciechi loro?

barbara

E LA FIGURACCIA L’AVREBBE FATTA SALVINI?!

A questo punto ho idea che anche un’espressione come “la faccia come il culo” diventi un eufemismo. E mi è piaciuto un sacco il sarcastico sottolineare col “dlin!” le cose elencate da Salvini come quelle di cui hanno bisogno gli italiani, come se si trattasse di qualche insulso mantra del fissato di turno. Sinceramente una figura di merda come quella che vedo fare qui dai conduttori, pur nella cloaca in cui ci troviamo a navigare, non capita spesso di vederla.

Approfitto dell’occasione per lanciare un appello al marito della signora che mi accingo a presentarvi: Egregio signore, posso benissimo capire le sue ragioni ma per favore, rinunci a qualche nottata in rete, o al bar con gli amici, e onori più spesso il letto coniugale, perché se no lo vede cosa succede! Se invece mi sono sbagliata e la signora non ha un marito, faccio appello a qualche volontario di buon cuore, affinché si sacrifichi per il bene della Patria. Grazie.

barbara

MA CI PENSATE

se dovesse diventare la preside dei vostri figli?

Mi sono presa la briga – ma non certo il gusto – di trascrivere tutto lo sproloquio, per poter inserire qualche commento.

– Da oggi ghiamerò Salvini “Salvini il gaglgliofffo” [sorrisino furbetto, aria ammiccante, occhietto sbieco, ma non dice perché ritiene che meriti di essere chiamato così]

– Addirittura!

– È ridicolo. Salvini avrebbe bisogno di studiare, di leggere [Salvini: “tante famiglie in tutta Italia che chiedono sorrisi e speranza per i loro figli, non il plexiglas” Azzolina: “E non sai neanche come si scrive “plexiglass”. Essere bocciata da te è una promozione” Ma si scrive plexiglas. Chi è che avrebbe bisogno di studiare?] Perché tutte le volte che parla di scuola dice delle – – scscempiagggini.

(si inserisce un brevissimo video in cui dice: “Però noi abbiamo fatto dei lavori nelle scuole, abbiamo allargato le aule” [Allargato? Soffiandoci dentro per allontanare le pareti, come i palloncini? O come altro?])

– Ma perché dargli del gaglioffo che è un insulto?

– E perché?

– È un insulto.

– Ogni tanto ci sta [“ci sta” è italiano, signora aspirante preside, che per fare il concorso da preside devi avere necessariamente insegnato almeno cinque anni in ruolo e quindi, presumibilmente, più di cinque anni in tutto?] Sarà perché [“Sarà”? Cioè non sai neppure di preciso il motivo per cui “ci sta” di insultarlo?] noi di insulti ne subiamo [“noi”? In questo momento sei TU, in prima persona, che stai insultando] anche tanti [? Anche?] ma non si può arrivare a questi livelli [quali livelli?] perché questi livelli sono livelli da – – trogloditi, da persone – – abbrutite [si noti la pausa strategica prima di calare l’asso]

– Adesso non c’è Salvini quindi non ce lo faccia difendere a noi

– Ma non mi interessa! [e certo: non attaccare chi non è presente e non può controbattere è il fondamento della civiltà: perché mai alla signora Azzolina dovrebbe interessare comportarsi da persona civile? Da quando in qua? From when in here, come dicono a Oxford] Cioè, non è questo il problema! [Ribadiamo: comportarsi da persona incivile non è un problema per la signora Azzolina] Mentre una risposta alle famiglie va data [e lei di risposte ce ne a date tante alle famiglie, vero che ce ne a date signora Azzolina? Risposte chiare, univoche, coerenti!] se si decidesse di mandare in quarantena una classe perché c’è un caso conclamato di covid [e che cosa dovremmo intendere esattamente per “conclamato”? Una persona malata? Una persona con qualche vago sintomo? Una persona perfettamente sana risultata casualmente positiva a un casuale tampone?]

– La sua opinione su questo e il bonus babysitter, è d’accordo?

– Guardi, io non intendo entrare su quale misura [entrare “su”?] debba essere data [le misure si “danno”? A parte questo, chi è che dodici secondi fa ha perentoriamente affermato, in faccia al gaglioffo ridicolo ignorante troglodita abbrutito Salvini, che “UNA RISPOSTA ALLE FAMIGLIE VA DATA”?] però le faccio un’altra riflessione: non è necessariamente la donna a dover restare a casa [WTF?! Dalle parti di certi amici nostri questo si chiama “pensiero sbandante”, ed è caratteristica peculiare di una specifica categoria di fessi, che sono un po’ più fessi dei fessi normali]

– Io ho detto bonus babysitter! Mica ho detto per la madre! Ho detto per un padre, un single [mentre lei continua incivilmente a parlargli sopra]

– E io le sto dicendo invece quello che – che penso [tesorodolce, ma non è che una cazzata fuori contesto diventi oro solo perché è passata attraverso la tua deliziosa testolina e sia quindi per forza meritevole di essere detta] che secondo me questa potrebbe essere anche l’occasione per il paèse [in realtà dice più pèse che paèse] per rispondere alle tante mamme lavoratrici [“l’occasione per il paese per rispondere”? Ho imparato molte lingue (cinque lingue e due dialetti bene, un po’ di infarinatura di una mezza dozzina d’altre), ma questa qui non la conosco mica] come quel medico che abbiamo appena visto, e se vogliamo, modernizzarlo un po’ questo paese anche da quel punto di vista. [Cioè, ricapitolando, c’erano tante mamme lavoratrici che volevano una risposta ma la risposta non c’era, poi per fortuna è arrivato il covid, trentacinquemila e passa morti, medici con turni di diciotto ore, ospedali intasati, rianimazioni sature, sessanta milioni di persone bloccate in casa, PIL in caduta a due cifre, centinaia di migliaia di imprese fallite, famiglie alla fame, suicidi per disperazione, scuola – unica al mondo – chiusa fino alla fine dell’anno, l’anno prossimo non si sa se riaprirà, non si sa come riaprirà, non si sa cosa succederà con i positivi che OVVIAMENTE ci saranno perché per la tua deliziosa testolina (si può dire “sotto il rossetto niente”?) qualcosa di vagamente somigliante a un pensiero, un’idea, un programma non c’è pericolo che riesca a passare ma – evviva evviva! – la risposta per le mamme ce l’abbiamo! E in più – due piccioni con una fava – modernizziamo anche il paèse, perché lo sanno tutti che è con la miseria che la modernizzazione avanza. No, non ti insulterò, perché, pur con il ricco vocabolario turpiloquente che, da orgogliosa figlia del sottoproletariato urbano, possiedo e domino, purtroppo non conosco insulti adeguati alla tua persona in generale e a questa esibizione in particolare].

E poi guardate che meravigliosa chicca, trovata in questo articolo, a proposito dei trabiccoli a rotelle

No, non sono indispensabili. Sono molto migliorativi, però: sono più piccoli, funzionali, moderni. Favoriscono la didattica di gruppo, non frontale. Non ci trovi sotto il chewingum di tuo nonno. Arredi nuovi inducono a prendersene cura, come sempre si dovrebbe.

Funzionali in che senso? Con le tavolette su cui un libro e un quaderno, per non parlare di un vocabolario (o un tablet) e un foglio protocollo, non ci stanno? Con le rotelle che, come già è stato detto, se viene una scossa di terremoto – perché non esiste solo il covid, esistono anche i terremoti, sai – ci troviamo con migliaia di contusi, centinaia di feriti, e qualcuno anche in rianimazione? Moderni in che senso? Favoriscono la didattica di gruppo? Bimba, lo sai che cos’è un lavoro di gruppo? È una roba in cui da 3 a 5 scolari lavorano insieme per sviluppare un certo percorso, e devono parlare a voce molto bassa per non disturbare gli altri gruppi della stessa classe, cioè devono avere le teste a pochi centimetri uno dall’altro: ma tutta questa baracconata non era stata fatta, con enormi capitali regalati agli assassini cinesi, per mettere in atto il distanziamento? È vero, non ci trovi sotto il chewingum di tuo nonno, ma neanche sotto i banchi di legno, se sono nuovi, o se li pulisci a fine anno scolastico (o, meglio, se obblighi ogni scolaro a pulire il proprio banco, controllandolo poi accuratamente) o se, più semplicemente, vieti di masticare la gomma (in italiano si chiama gomma) in classe, come facevo io, e relativa punizione in caso di trasgressione – e se sei un’insegnante e non una cialtrona, oltretutto con la tesi copiata, stai tranquilla che se uno mastica lo becchi entro cinque secondi. Arredi nuovi invitano a prendersene cura? E quindi i vecchi no? È questo che vogliamo insegnare ai nostri ragazzi? È questo l’esempio che vogliamo dare loro? O forse stai cercando di preparare gli italiani a farsi una ragione del fatto che i “tuoi” trabiccoli non hanno alcuna possibilità di diventare vecchi e fra un paio d’anni dovremo tirare fuori altri miliardi di euro? E, a parte tutte queste bestialità, ma veramente non te l’ha ancora detto nessuno che la nuova norma UNI specifica l’uso destinato agli adulti e che la norma stessa per evitare ogni disquisizione capziosa, cita che l’uso non è consentito negli istituti scolastici? Veramente veramente? E tu saresti quella che si ritiene in diritto di dare del gaglioffo ridicolo ignorante troglodita abbrutito a qualcun altro?

barbara

CUI PRODEST?

Premetto che alcune affermazioni mi lasciano abbastanza perplessa, come la libertà di critica e di opposizione e il fatto che i partiti di opposizione abbiano pochi sostenitori, come l’autore sembra suggerire tra le righe, solo perché a quasi tutti il governo va bene e non per altri motivi, soprattutto se consideriamo i precedenti. E ignoro – qui non c’è alcuna documentazione – se sia vero che Navalny è un agente provocatore finanziato dai servizi segreti americani ed europei (al momento non mi sembra che USA ed Europa abbiano interessi comuni particolarmente stretti). Detto questo, queste domande mi sembrano ragionevoli, e i sospetti plausibili.

Ale Fanfan 

CUI PRODEST… A CHI GIOVA?

  1. Chiedetevi come mai Navalny, il presunto “avvelenato” abbia subito trovato “rifugio” dalla Merkel (non esattamente nota per la sua grande generosità) e si sia scatenata tutta la macchina propagandistica dei media occidentali/Deep State?
  2. Chiedetevi come mai si sia subito riuscito a fare una tale diagnosi a distanza, prima ancora di sapere a che cosa fosse dovuto il malore?
  3. Chiedetevi come mai “l’avvelenamento” sia successo proprio ora, quando il Deep State UE/CIA/NATO attacca la Russia tentando di destabilizzare la Bielorussia dall’interno, per farne una seconda Ucraina e una base NATO alle frontiere russe?
  4. Chiedetevi come mai Navalny non sia stato ucciso negli ultimi 10 anni, come se, volendo, non ci fossero state mille occasioni senza fare tanto clamore e in modo così dilettantesco? È risaputo che ci sono delle sostanze che provocano un infarto fulminante che non sono dimostrabili, solo per dare un esempio.
  5. Chiedetevi perché queste mosse politiche proprio adesso, prima delle elezioni americane dove vincerà Trump?
  6. Chiedetevi, inoltre, perché si parli nei media propagandistici dei regimi europei e americani sempre di Navalny come dell’ “Oppositore” unico, principale di Putin? Sono sciocchezze della propaganda occidentale, Putin ha molti oppositori politici, come è giusto che sia, e chi segue i talk show russi, per esempio, si renderà conto che hanno sempre occasione di esprimere pubblicamente le loro critiche. Ci sono anche dei partiti che fanno opposizione (solo che non hanno molti sostenitori in Russia). Navalny è il personaggio più conosciuto solo per le sue continue, volute provocazioni: sta continuamente e volutamente infrangendo le leggi del paese per farsi arrestare per 15 giorni e poter passare come martire del “tiranno” Putin. È quello che in passato si chiamava un tipico, volgare AGENTE PROVOCATORE, finanziato dai vari servizi segreti americani e europei: è noto da tempo, i flussi finanziari sono tracciabili.
  7. Chiedetevi quindi perché ci abbiano tenuto tanto a farlo arrivare in Germania: adesso ne faranno un martire, inventandosi chissà quale sostanza che abbia causato la sua malattia o morte (bisogna vedere se serve più da vivo o da morto) e incolpando Putin e la Russia senza dover presentare nessuna prova, come già successo in passato. Sarà un altro motivo per aumentare le sanzioni economiche, che poi vanno soprattutto a discapito dei paesi europei, per impedire che Putin mandi i suoi militari in Bielorussia e faccia fallire l’ennesimo tentativo di un colpo di Stato alle porte della Russia.

Il pensiero, naturalmente, corre a Michele Sindona e alla leggenda del caffè al cianuro. Sulla quale è bene ricordare che: a parte il fatto che l’idea che uno si senta male e inizi immediatamente a gridare “Mi hanno avvelenato! Mi hanno avvelenato!” è semplicemente ridicola. A parte il fatto che l’effetto del cianuro è rapidissimo, e sentirsi male, capire che si tratta di veleno, alzarsi dalla sedia, correre alle sbarre e gridare mi hanno avvelenato mi hanno avvelenato, sono un po’ troppe cose, e un po’ troppo impegnative, da fare. A parte il fatto che si sapeva che da molti anni portava con sé una capsula di cianuro da usare in caso di processo e condanna perché “non riconosco a nessun tribunale umano il diritto di giudicarmi” (tutto questo l’ho letto in “In nome di Dio” di David Yellop, sul quasi sicuro assassinio di papa Luciani e tutta la faccenda intorno, Banco Ambrosiano, Calvi, Marcincus, IOR, Sindona, eccetera, pubblicato in Italia nel 1985 e in Inghilterra l’anno prima; la morte di Sindona è del 1986). A parte tutto questo, non sono state trovate tracce di cianuro né nella tazzina, né nel thermos in cui gli era stato portato il caffè. Questo all’epoca è stato scritto sui giornali quando sono stati resi noti i risultati della perizia: Sindona è morto per avvelenamento da cianuro, ma quel cianuro non era nel caffè. E ciononostante tutte le notizie relative a Sindona riportano che è morto per avvelenamento da cianuro contenuto in una tazzina di caffè.
Adesso abbiamo la tazza di tè.

barbara

MA SONO SOLO IO?

Sono solo io ad avere, a sentirlo parlare, l’impressione che sia decisamente ritardato? Indipendentemente da quello che dice, solo per come parla (beh, anche a guardarlo in faccia, a dirla tutta).

Qui tutto l’articolo. Comunque adesso abbiamo imparato una cosa nuova: non si chiamano negri, non si chiamano neri, non si chiamano persone di colore, non si chiamano afroamericani: si chiamano melanined (melaninati?) Ma allora, se il punto è questo, a fine estate quando ho preso un po’ di colore, posso sperare di essere un pelino meno bestia? Un pelino meno selvaggia? Un pelino meno lontana dalla specie umana rappresentata da questo splendido esemplare di sapiens sapiens sapiens?

barbara

ANCORA DUE PAROLE SULL’AMERICA

Parto dalla signora Kamala Harris. Di lei avevo parlato qui. Come sapete adesso è la candidata vicepresidente del pedofilo, se dovesse vincere  (tranquilli: tutti i sondaggi e tutti i pronostici lo danno vincente, quindi possiamo dormire tra due guanciali). Adesso c’è stato un tizio un po’ birbantello che ha pubblicato un giochino su come la signora Harris – che adesso scopriamo che la metà di lei che non è giamaicana non è africana bensì indiana – ha fatto la sua brillante carriera (non penserete mica che al mondo ci siano solo Mara Carfagna e Nilde Iotti, vero?), e naturalmente glielo hanno censurato, però se andate a leggere questo articolo trovate tutta la storia, e se cliccate “in a facebook post” ci trovate anche il giochino.

Poi c’è questa bella signora

(sì, è una signora). Anche di lei avevo già parlato, e adesso la ritroviamo in questa storia edificante.

Lorenzo Capellini Mion

Non ci si crede ma per comprendere il grado di ipocrisia raggiunto dai liberals occorre sapere che ieri, in conferenza stampa, il sindaco della perduta Chicago, Lori Lightfoot ha difeso la sua decisione di vietare tutte le manifestazioni nel suo quartiere per proteggere se stessa e la sua casa.
La zona residenziale dove vive il sindaco, che rifiuta l’aiuto della Guardia Nazionale offerto da Donald J. Trump   per riportare l’ordine, diventa quindi l’unica in tutta Chicago dove vengono fatte rispettare le leggi e dove viene protetta la proprietà privata in quanto lei e la sua famiglia avrebbero ricevuto minacce.
Il sindaco ha detto che farà “tutto il possibile per assicurarsi che la sua casa sia protetta”. Gli altri cittadini si arrangino, nella fattoria tutti gli animali sono uguali ma alcuni sono più uguali degli altri.
Magari la polizia umiliata si rifiutasse, prima o poi succederà.

Restiamo ancora in campo dem con quest’altra storia.

Lorenzo Capellini Mion

Immaginate il giornale unico se Trump invitasse a parlare alla convention Repubblicana, anche per pochi istanti, un assassino condannato in via definitiva a 25 anni di carcere.
Una come la signora dal passato difficile Donna Hylton

condannata per aver partecipato con altre sei persone al rapimento, alla tortura protrattasi per giorni e all’omicidio dell’agente immobiliare Thomas Vigliarolo, 62 anni, Long Island, New York.
Correva l’anno 1985 e vi evito i particolari data l’efferatezza.
Ecco Hylton è stata invitata a parlare come “attivista” alla convention dei Democratici e la reazione del giornale unico la conoscete. Zero.
È davvero il Male contro il Bene.

Sì, me ne sto sempre più convincendo.
E questa vignetta

illustra la risposta data dal candidato pedofilo a una donna negra – evidentemente indegna del colore che porta – che ha dichiarato di voler votare per Trump.
Poi c’è questa storia bizzarra di cui piacerebbe vedere qualche riscontro, qualche documentazione ma, indovinate un po’, il riscontro non c’è.

E infine un accenno alle guerre dei presidenti americani.

barbara

IN TRE ANNI E MEZZO

Dice la signora Michelle

e qui stralci più ampi del suo “fiero discorso” come è stato definito. Poi faccio rispondere a Trump, ma prima faccio rispondere ai fatti, mettendovi qui un paio di cosette realizzate dal ridicolo tizio col ciuffo arancione, politico improvvisato, buzzurro, ignorante e incapace, dal presidente sbagliato che non è all’altezza del suo compito.

Silvio Puzzolu 

Un amico mi ha passato queste informazioni, in inglese, le ho tradotte ed ora sono a disposizione. Tutte cose facilmente verificabili online.
Divertitevi.
Mancano molte altre cose, tipo gli accordi con il boss nordcoreano, ma sono sicuro che questa lista sia sufficiente ai babbei ritardati che berciano idiozie su Trump.
Ragazzi, è in carica da 3 anni e mezzo…. cosa ha fatto?
Oltre a schivare le frecciate che i media e Pelosi hanno lanciato?!?
che cosa hanno realizzato il PRESIDENTE TRUMP e il suo gabinetto……
Ecco a voi.

* Trump ha recentemente firmato 3 leggi a beneficio dei Nativi. Una dà un risarcimento alla tribù degli Spokane per la perdita delle loro terre a metà del 1800, una finanzia i programmi di lingua nativa, e la terza dà un riconoscimento federale alla Little Shell Tribe degli indiani Chippewa in Montana.
* Trump ha finalizzato la creazione della Forza Spaziale come nostro sesto ramo militare.
* Trump ha firmato una legge per rendere la crudeltà verso gli animali un reato federale, in modo che i maltrattatori di animali affrontino conseguenze più dure.
* I crimini violenti sono diminuiti ogni anno che è stato in carica dopo essere aumentato durante i 2 anni prima della sua elezione.
* Trump ha firmato un disegno di legge che rende legali la CBD e la canapa.
* L’EPA di Trump ha dato 100 milioni di dollari per risolvere il problema delle infrastrutture idriche a Flint, Michigan.
* Sotto la guida di Trump, nel 2018 gli Stati Uniti hanno superato la Russia e l’Arabia Saudita per diventare il più grande produttore mondiale di petrolio greggio.
* Trump ha firmato una legge che pone fine agli ordini di bavaglio sui farmacisti che impedivano loro di condividere informazioni che consentivano di risparmiare denaro.
* Trump ha firmato il “Consentire agli Stati e alle vittime di combattere il traffico sessuale online” (FOSTA), che include il “Stop Enabling Sex Traffickers Act” (SESTA) che fornisce alle forze dell’ordine e alle vittime nuovi strumenti per combattere il traffico sessuale.
* Trump ha firmato un disegno di legge per richiedere agli aeroporti di fornire spazi per l’allattamento al seno alle mamme.
* Il 25% degli americani meno pagati ha beneficiato di un aumento del reddito del 4,5% nel novembre 2019, che supera il 2,9% di guadagno per i lavoratori più pagati del Paese.
* I lavoratori a basso salario beneficiano di salari minimi più alti e di società che stanno aumentando la retribuzione iniziale.
* Trump ha firmato il più grande disegno di legge per la protezione e la conservazione della natura selvaggia degli ultimi dieci anni e ha designato 375.000 acri come terra protetta.
* Trump ha firmato il Save our Seas Act che finanzia 10 milioni di dollari all’anno per pulire tonnellate di plastica e rifiuti dall’oceano.
* Quest’anno ha firmato una legge che permette l’importazione di alcuni farmaci dal Canada, in modo che i prezzi delle prescrizioni diminuiscano.
* Trump ha firmato un ordine esecutivo quest’anno che obbliga tutti i fornitori di servizi sanitari a rivelare il costo dei loro servizi in modo che gli americani possano confrontare il negozio e sapere quanto meno i fornitori facciano pagare le compagnie di assicurazione.
* Quando ha firmato quel disegno di legge, ha detto che nessun americano dovrebbe essere preso alla sprovvista dalle fatture per i servizi medici che non hanno mai accettato in anticipo.
* Gli ospedali saranno ora tenuti a pubblicare le loro tariffe standard per i servizi, che includono il prezzo scontato che un ospedale è disposto ad accettare.
* Negli otto anni precedenti l’insediamento del Presidente Trump, i prezzi dei farmaci su prescrizione sono aumentati in media del 3,6% all’anno. Sotto Trump, i prezzi dei farmaci hanno registrato un calo su base annua in nove degli ultimi dieci mesi, con un calo dell’1,1% a partire dal mese più recente.
* Ha creato una Hotline VA della Casa Bianca per aiutare i veterani e l’ha gestita principalmente con i veterani e i familiari diretti dei veterani.
* I dipendenti della VA sono stati ritenuti responsabili per le scarse prestazioni, con più di 4.000 dipendenti della VA rimossi, retrocessi e sospesi finora.
* Ha emesso un ordine esecutivo che richiede ai Segretari della Difesa, della Sicurezza Nazionale e degli Affari dei Veterani di presentare un piano congiunto per fornire ai veterani l’accesso alle cure psichiatriche durante il passaggio alla vita civile.
* A causa di un disegno di legge firmato e sostenuto da Trump, nel 2020 la maggior parte dei dipendenti federali vedrà aumentare la propria retribuzione in media del 3,1% – il più grande aumento degli ultimi 10 anni.
* Trump ha firmato una legge che prevede fino a 12 settimane di congedo parentale retribuito per milioni di lavoratori federali.
* L’amministrazione Trump fornirà gratuitamente farmaci per la prevenzione dell’HIV a 200.000 pazienti non assicurati all’anno per 11 anni.
* Record di vendite di tutti i tempi durante le vacanze del 2019.
* Trump ha firmato un ordine che permette alle piccole imprese di raggrupparsi quando acquistano un’assicurazione per ottenere un prezzo migliore.
* Il presidente Trump ha firmato il Preventing Maternal Deaths Act (Legge per la prevenzione della morte materna) che fornisce finanziamenti agli Stati per sviluppare analisi della mortalità materna per comprendere meglio le complicazioni materne e identificare soluzioni e si concentra in gran parte sulla riduzione dei tassi di mortalità più elevati per i neri americani.
* Nel 2018, il Presidente Trump ha firmato il rivoluzionario First Step Act, un disegno di legge sulla giustizia penale che ha promulgato riforme che rendono il nostro sistema giudiziario più equo e aiutano gli ex detenuti a tornare con successo nella società.
* Le riforme del First Step Act hanno affrontato le iniquità nella condanna di leggi che hanno danneggiato in modo sproporzionato i neri americani e hanno riformato i minimi obbligatori che hanno creato esiti iniqui.
* Il First Step Act ha ampliato la discrezionalità giudiziaria nella condanna di crimini non violenti.
* Oltre il 90% di coloro che beneficiano delle riduzioni retroattive della pena previste dal First Step Act sono neri americani.
* Il First Step Act fornisce programmi di riabilitazione ai detenuti, aiutandoli a reinserirsi con successo nella società e a non tornare al crimine.
* Trump ha aumentato i finanziamenti per i college e le università storicamente neri (HBCU) di oltre il 14%.
* Trump ha firmato una legge che perdona il debito dell’uragano Katrina che minacciava gli HBCU.
* Le nuove vendite di case unifamiliari sono aumentate del 31,6% nell’ottobre 2019 rispetto a un anno fa.
* Ha reso le HBCU una priorità, creando la posizione di direttore esecutivo dell’iniziativa della Casa Bianca sulle HBCU.
* Trump ha ricevuto il Premio Giustizia Bipartisan in un college storicamente nero per i suoi risultati nella riforma della giustizia penale.
* Il tasso di povertà è sceso a un minimo di 17 anni dell’11,8% sotto l’amministrazione Trump, come risultato di un ambiente ricco di posti di lavoro.
* I tassi di povertà per gli afroamericani e gli ispano-americani hanno raggiunto i livelli più bassi da quando gli Stati Uniti hanno iniziato a raccogliere questi dati.
* Il presidente Trump ha firmato un disegno di legge che crea cinque monumenti nazionali, amplia diversi parchi nazionali, aggiunge 1,3 milioni di acri di aree naturali e riautorizza in modo permanente il Fondo per la conservazione della terra e dell’acqua.
* L’USDA di Trump ha impegnato 124 milioni di dollari per ricostruire le infrastrutture idriche rurali.
* La fiducia dei consumatori e delle piccole imprese è ai massimi livelli.
* Oltre 7 milioni di posti di lavoro creati dalle elezioni.
* Oggi il numero di americani occupati è più alto che mai nella nostra storia.
* Più di 400.000 posti di lavoro nel settore manifatturiero creati dalla sua elezione.
* Trump ha nominato 5 ambasciatori apertamente gay.
* Trump ha ordinato a Ric Grenell, il suo ambasciatore apertamente gay in Germania, di guidare un’iniziativa globale per depenalizzare l’omosessualità in tutto il mondo.
* Attraverso l’iniziativa dell’Anti-Trafficking Coordination Team (ACTeam) di Trump, le forze dell’ordine federali hanno più che raddoppiato le condanne dei trafficanti di esseri umani e aumentato il numero degli imputati del 75% nei distretti dell’ACTeam.
* Nel 2018 il Dipartimento di Giustizia (DOJ) ha smantellato un’organizzazione che era la principale fonte di pubblicità su Internet per la prostituzione, con conseguente traffico sessuale.
* L’OMB di Trump’s ha pubblicato una nuova guida anti-tratta per i funzionari degli appalti pubblici per combattere più efficacemente la tratta di esseri umani.
* Trump’s Immigration and Customs Enforcement’s Homeland Security Investigations ha arrestato 1.588 criminali associati al traffico di esseri umani.
* Il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani di Trump’s ha fornito finanziamenti per sostenere la linea telefonica diretta nazionale sulla tratta di esseri umani per identificare i colpevoli e dare alle vittime l’aiuto di cui hanno bisogno.
* La hotline ha identificato 16.862 potenziali casi di tratta di esseri umani.
* Il DOJ di Trump ha fornito sovvenzioni alle organizzazioni che sostengono le vittime della tratta di esseri umani – che hanno servito quasi 9.000 casi dal 1° luglio 2017 al 30 giugno 2018.
* Il Dipartimento per la Sicurezza interna ha assunto un numero maggiore di specialisti in assistenza alle vittime, aiutandole ad ottenere risorse e sostegno.
* Il Presidente Trump ha chiesto al Congresso di approvare una legge sulla scelta della scuola in modo che nessun bambino sia intrappolato in una scuola in difficoltà a causa del suo codice postale.
* Il Presidente ha firmato una legge di finanziamento nel settembre 2018 che ha aumentato i finanziamenti per la scelta della scuola di 42 milioni di dollari.
* I tagli alle tasse firmati dal Presidente Trump promuovono la scelta della scuola permettendo alle famiglie di utilizzare 529 piani di risparmio per l’istruzione elementare e secondaria.
* Sotto la sua guida l’ISIS ha perso gran parte del suo territorio ed è stato in gran parte smantellato.
* Il leader dell’ISIS Abu Bakr Al-Baghdadi è stato ucciso.
* Ha firmato la prima riautorizzazione della Perkins CTE dal 2006, autorizzando ogni anno più di un miliardo di dollari per gli stati a finanziare programmi di formazione professionale e di carriera.
* Ordine esecutivo che amplia le opportunità di apprendistato per studenti e lavoratori.
* Trump ha emesso un ordine esecutivo che proibisce al governo degli Stati Uniti di discriminare i cristiani o di punire le espressioni di fede.
* Firmato un ordine esecutivo che consente al governo di trattenere il denaro dai campus universitari ritenuti antisemiti e che non riescono a combattere l’antisemitismo.
* Il presidente Trump ha ordinato la sospensione del pagamento delle tasse statunitensi alle organizzazioni internazionali che finanziano o praticano l’aborto.
* Trump ha imposto sanzioni ai socialisti in Venezuela che hanno ucciso i loro cittadini.
* Ha concluso un nuovo accordo commerciale con la Corea del Sud.
* Ha fatto un accordo con l’Unione Europea per aumentare le esportazioni di energia degli Stati Uniti verso l’Europa.
* Ha ritirato gli Stati Uniti dall’accordo TPP, che uccideva i posti di lavoro.
* Ha assicurato 250 miliardi di dollari in nuovi accordi commerciali e di investimento in Cina e 12 miliardi di dollari in Vietnam.
* Ha approvato fino a 12 miliardi di dollari in aiuti agli agricoltori colpiti da ingiuste ritorsioni commerciali.
* Ha fatto liberare più di una dozzina di ostaggi americani, compresi quelli che Obama non ha potuto essere liberato.
* Trump ha firmato il Music Modernization Act, il più grande cambiamento alla legge sul copyright degli ultimi decenni.
* Trump si è assicurato miliardi di dollari che finanzieranno la costruzione di un muro al nostro confine meridionale.
* L’amministrazione Trump sta promuovendo l’assunzione di una seconda possibilità per dare agli ex detenuti l’opportunità di vivere una vita senza crimine e di trovare un’occupazione significativa.
* Il Dipartimento di Giustizia di Trump e il Consiglio delle Carceri hanno lanciato una nuova iniziativa “Ready to Work” per aiutare i datori di lavoro a collegare direttamente i datori di lavoro con gli ex detenuti.
* La storica legislazione di taglio delle tasse del Presidente Trump includeva nuovi incentivi per le zone di opportunità per promuovere gli investimenti nelle comunità a basso reddito in tutto il Paese.
* 8.764 comunità in tutto il Paese sono state designate come Opportunity Zone.
* Si prevede che le Opportunity Zone stimoleranno 100 miliardi di dollari in investimenti di capitale privato a lungo termine in comunità economicamente svantaggiate in tutto il Paese.
* Trump ha ordinato al Segretario all’Istruzione di porre fine al Common Core.
* Trump ha firmato il Fondo di risarcimento per le vittime dell’11 settembre.
* Trump ha firmato un provvedimento che finanzia programmi di prevenzione per il suicidio dei veterani.
* Le aziende hanno riportato oltre un trilione di dollari da oltreoceano a causa del disegno di legge del TCJA che Trump ha firmato.
* I posti di lavoro nel settore manifatturiero stanno crescendo al ritmo più veloce degli ultimi 30 anni.
* Il mercato azionario ha raggiunto livelli record.
* Il reddito medio delle famiglie ha raggiunto il livello più alto mai registrato.
* La disoccupazione afroamericana è ai minimi storici.
* La disoccupazione ispano-americana è ai minimi storici.
* La disoccupazione asiatico-americana è ai minimi storici.
* Il tasso di disoccupazione femminile è al minimo storico di 65 anni.
* La disoccupazione giovanile è al minimo storico di 50 anni.
* Abbiamo il più basso tasso di disoccupazione mai registrato.
* La promessa ai lavoratori americani ha fatto sì che i datori di lavoro si impegnino a formare più di 4 milioni di americani.
* Il 95 per cento dei produttori americani sono ottimisti sul futuro, il più alto mai registrato.
* Come risultato della legge fiscale repubblicana, le piccole imprese avranno la più bassa aliquota marginale massima d’imposta degli ultimi 80 anni.
* Numero record di regolamenti eliminati che hanno danneggiato le piccole imprese.
* Firmata la riforma del welfare che richiede adulti abili che non hanno figli per lavorare o che non cercano lavoro se hanno il sussidio.
* Sotto Trump, la FDA ha approvato farmaci generici più accessibili che mai nella storia.
* Il programma Reformed Medicare per fermare gli ospedali dal sovraccaricare gli anziani a basso reddito sui loro farmaci, risparmiando agli anziani 100 milioni di $$$ solo quest’anno.
* Firmata la legislazione Right-To-Try che permette ai pazienti malati terminali di provare un trattamento sperimentale che prima non era permesso.
* Ha assicurato 6 miliardi di dollari in nuovi finanziamenti per combattere l’epidemia di oppioidi.
* Firmato il VA Choice Act e il VA Accountability Act, ampliato i servizi di teleassistenza sanitaria, i servizi di ambulatorio e l’assistenza sanitaria primaria e mentale urgente in giornata.
* La produzione di petrolio degli Stati Uniti ha recentemente raggiunto il massimo storico, quindi siamo meno dipendenti dal petrolio del Medio Oriente.
* Gli Stati Uniti sono esportatori netti di gas naturale per la prima volta dal 1957.
* Gli alleati della NATO hanno aumentato le spese per la difesa a causa della sua campagna di pressione.
* Ha ritirato gli Stati Uniti dall’accordo sul clima di Parigi nel 2017 e nello stesso anno gli Stati Uniti sono ancora in testa al mondo con la più grande riduzione delle emissioni di carbonio.
* La sua nomina a giudice di circuito è stata confermata più velocemente di qualsiasi altra nuova amministrazione.
* Ha avuto la conferma di Neil Gorsuch e Brett Kavanaugh del suo giudice della Corte Suprema.
* Ha trasferito l’ambasciata americana in Israele a Gerusalemme.
* Accordato un nuovo accordo commerciale con Messico e Canada che aumenterà i posti di lavoro qui e $$$$ in arrivo.
* Raggiunto un accordo con l’Unione Europea per aumentare le esportazioni americane.
* Imposta tariffe sulla Cina in risposta al trasferimento forzato di tecnologia della Cina, il furto di proprietà intellettuale, e le loro pratiche commerciali cronicamente abusive, ha accettato un accordo commerciale parte uno con la Cina.
* Ha firmato una legge per migliorare la linea telefonica nazionale per i suicidi.
* Firmato la più completa legislazione sul cancro infantile mai entrata in vigore, che farà progredire la ricerca sul cancro infantile e migliorerà le cure.
* Il Tax Cuts and Jobs Act firmato da Trump ha raddoppiato l’importo massimo del credito d’imposta per i bambini a disposizione dei genitori e ha innalzato i limiti di reddito in modo che più persone possano rivendicarlo.
* Ha anche creato un nuovo credito d’imposta per altre persone a carico.
* Nel 2018, il presidente Trump ha firmato un aumento di 2,4 miliardi di dollari per il Fondo per l’assistenza all’infanzia e lo sviluppo, fornendo un totale di 8,1 miliardi di dollari agli Stati per finanziare l’assistenza all’infanzia per le famiglie a basso reddito.
* Il Child and Dependent Care Tax Credit (CDCTC) firmato da Trump fornisce un credito d’imposta pari al 20-35% delle spese per l’assistenza all’infanzia, 3.000 dollari per bambino e 6.000 dollari per famiglia + i conti di spesa flessibili (FSA) consentono di accantonare fino a 5.000 dollari in dollari al lordo delle imposte da utilizzare per l’assistenza all’infanzia.
* Nel 2019 il Presidente Donald Trump ha firmato la Legge sulla collaborazione, la responsabilità, la ricerca, l’istruzione e il sostegno all’autismo (CARES) che stanzia 1,8 miliardi di dollari di finanziamenti nei prossimi cinque anni per aiutare le persone con disturbi dello spettro autistico e per aiutare le loro famiglie.
* Nel 2019 il presidente Trump ha firmato due pacchetti di finanziamento che forniscono quasi 19 milioni di dollari in nuovi finanziamenti per i programmi di ricerca e istruzione specifici della Lupus, oltre a 41,7 miliardi di dollari aggiuntivi per i National Institutes of Health (NIH), il finanziamento più importante della Lupus.
* Un altro risultato imminente da aggiungere: nella prossima settimana o due Trump firmerà la prima importante legge anti-robocall da decenni chiamata TRACED Act (Telephone Robocall Abuse Criminal Enforcement and Deterrence.) Una volta che sarà la legge, il TRACED Act prolungherà il periodo di tempo che la FCC deve prendere e punire coloro che intenzionalmente infrangono le restrizioni del telemarketing. La legge richiede inoltre ai fornitori di servizi vocali di sviluppare un quadro di riferimento per verificare che le chiamate siano legittime prima che raggiungano il telefono.
* Il mercato azionario statunitense raggiunge continuamente i massimi storici.

E ha condotto in porto – questo l’autore non ha fatto in tempo a registrarlo – la storica pace fra Israele ed Emirati Arabi Uniti, che nei giorni immediatamente successivi ha portato con sé dichiarazioni promettenti da parte di altri stati e, incredibile ma vero, l’autorizzazione al sorvolo da parte dell’Arabia Saudita. Poi, volendo, ci sarebbero, oltre a quelle già dette qui, ancora un paio di cosette in merito alla difesa dell’ambiente – e non ditelo alla piccola greta, che se no ci resta secca.

Ed ecco la risposta

Trump replica a Michelle Obama: duro attacco sui social

Pubblicato il: 18/08/2020 13:44

“Qualcuno, per favore, spieghi a Michelle Obama che Donald J. Trump non sarebbe qui, nella bellissima Casa Bianca, se non fosse per il lavoro svolto da suo marito Barack Obama”. Donald Trump replica così, parlando in terza persona, al duro attacco sferrato dalla ex first lady nei suoi confronti nel corso del suo intervento all’apertura della convention dei democratici.
“Io e la mia amministrazione abbiamo costruito la più grande economia della storia, di qualsiasi paese, abbiamo salvato milioni di vite e ora stiamo costruendo un’economia ancora più grande di prima. Il lavoro procede, Nasdaq è già ai massimi storici, il resto seguirà. Siediti e guarda!”, dice Trump su twitter rivolgendosi idealmente a Michelle Obama e prima di tornare a focalizzarsi sull’amministrazione precedente. “Guardando indietro nella storia, la risposta del team Obama-Biden all’influenza suina è stata considerata debole e patetica. Dai un’occhiata al sondaggio, è pessimo. La grande differenza è che loro avevano ottenuto un pass gratuito dalla stampa corrotta e creatrice di fake news”.
Poi, rincara la dose: “L’amministrazione Obama-Biden è stata la più corrotta della storia, compreso il fatto di essere stata beccata a spiare la mia campagna, il più grande scandalo politico della storia del nostro Paese. Si chiama tradimento e altro ancora”. E conclude: “Grazie per le tue gentilissime parole Michelle”. (qui)

E concludo con un piccolo stralcio a viva voce, che ci sta bene.

barbara