LA VERITÀ, TUTTA LA VERITÀ, NIENT’ALTRO CHE LA VERITÀ

Ecco: se qualcuno dovesse venirvi a raccontare che è un bugiardo, sappiate che sono voci false e tendenziose, volgari calunnie, e se le propagate a vostra volta andrete all’inferno, perché lui dice sempre la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità.

Altra verità sacrosanta è che bisogna assolutamente ridurre il numero dei parlamentari di 345 unità, perché ci costano troppo.
450
No ma cosa c’entra? Quelli ci servono assolutamente per consigliare Conte, no? No?
da solo
Sì, ok, ha fatto tutto da solo, i 450 li ha ignorati, ha fatto tutto di testa sua, però è vero che ha fatto tutto bene e tutto giusto, no? No?

Angelo Michele Imbriani

Dopo Cassese e Ainis, un altro autorevole costituzionalista si esprime in modo molto critico sulla gestione dell’emergenza. Si tratta di Cesare Mirabelli che è stato anche Presidente della Consulta. Sebbene sottolinei che “la tenuta della democrazia è salda”, Mirabelli muove obiezioni sostanziali alla condotta del governo.
La proroga dello stato di emergenza non si giustifica, perché mancano alla base del provvedimento gli elementi di straordinarietà e temporaneità. Infatti, l’emergenza sanitaria attualmente non c’è ed è al massimo una eventualità futura. Non si può dichiarare una emergenza preventiva, anche perché se davvero accadesse qualcosa di improvviso e di grave ci sarebbero gli strumenti per affrontare la situazione anche senza stato di emergenza.
Il punto più delicato riguarda “l’esercizio dei diritti di libertà: i diritti costituzionali non possono essere soppressi o sospesi. E’ legittimo limitarli, se la legge lo dispone per salvaguardare un altro bene costituzionale come la salute, ma ciò deve essere giustificato, temporaneo, proporzionato al fine da seguire, con un bilanciamento tra i diritti in gioco”.
Ad esempio, la libertà di circolazione, secondo la Costituzione, può essere limitata in via generale solo se la legge lo stabilisce. Con dei provvedimenti amministrativi, come Dpcm e ordinanze regionali, lo si può fare solo per situazioni locali circoscritte, come terremoti o altre catastrofi naturali. “Al contrario, desta preoccupazione vietare in modo assoluto la libertà di circolazione o il diritto di riunione”.
Mirabelli rileva anche che il tribunale costituzionale tedesco ha dichiarato illegittimo il provvedimento che chiudeva gli edifici di culto, ritenendo che esso equivalesse alla soppressione della libertà religiosa.
Mirabelli è molto critico nei confronti dei Dpcm, che mancano di quelle forme di garanzia – controllo del Parlamento e del Presidente – che è invece prevista per i decreti legge.
Infine, il monito più preoccupante: “quando si toccano i diritti costituzionali e di libertà, temo un rischio di assuefazione”.
Per quanto mi riguarda non è già più un rischio ma una realtà: l’assuefazione alla soppressione delle libertà personali in cambio del feticcio della sicurezza sanitaria.

Però almeno i verbali li ha resi pubblici, no? No?
verbali
Restando in tema sanitario, immagino che avrete già visto – e doverosamente festeggiato, come minimo a champagne – la splendida novità:

August 13, 2020

È di oggi, mercoledì 12 agosto, la notizia della nomina dell’ex premier Mario Monti alla presidenza della Commissione per la Salute e lo Sviluppo sostenibile, appena istituita dall’Oms Europa.
Lo scopo? “Ripensare le priorità relative alle politiche da attuare alla luce della pandemia e formulare raccomandazioni circa gli investimenti e le riforme per migliorare la resilienza dei sistemi sanitari e di protezione sociale”.
(…) MG Maglie su Twitter c(ommenta): “Mi pare naturale che quei venduti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha coperto la Cina, ora diano incarico a Mario Monti  di controllare la spesa sanitaria. E’ quello che ci ha fatto tagliare la sanità per 8 miliardi. L’uomo giusto al posto giusto”.

https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/24170711/mario-monti-maria-giovanna-maglie-oms-poltronissima-uomo-giusto-posto-giusto-ricordate-cosa-fece-tempo-adietro.html

Poi ci sono le pistole che ci misurano la temperatura: fidatevene, perché anche loro non possono che dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità, no? No?

Covid, lo scanner confonde le vampate della menopausa con la febbre

Lunedì 10 Agosto 2020

Le donne in menopausa potrebbero vedersi ingiustamente negare l’accesso ad aeroporti, pub e ristoranti in cui si misura la temperatura all’ingresso. Questo a causa del fatto che le vampate di calore potrebbero essere scambiate per febbre, uno dei sintomi del Covid-19. A sollevare il tema sono i gestori di una app inglese sulla menopausa, Meg’s Menopause, in un articolo sul quotidiano britannico Daily Mail. Gli scanner della temperatura in uso per l’accesso ai luoghi pubblici, come le pistole puntate in fronte, secondo i gestori della app non misurano la temperatura interna del corpo. Rilevano invece la temperatura della pelle che, sebbene tenda a correlarsi con i picchi della temperatura corporea interna, può variare a seconda dell’ambiente e dell’attività.

I dispositivi possono solo effettuare una stima della temperatura corporea interna misurando il calore irradiato dalla pelle utilizzando la tecnologia a infrarossi. Per questo motivo, secondo la dottoressa Ornella Cappellari, di Meg’s Menopause, vi è un possibile rischio che con le donne in menopausa si venga erroneamente tratti in errore in caso di vampate di calore. «La maggior parte delle donne – evidenzia la dottoressa Cappellari, già ricercatrice dello Univerity College London – soffre di vampate di calore, che possono causare un aumento della temperatura della pelle rilevabile dai controlli della temperatura del Covid-19. La menopausa è una delicata fase di transizione per la maggior parte delle donne. Può capitare di andarvi incontro molto facilmente oppure no». Anche Derek Hill, professore di scienza dell’imaging medico dello University College London, sentito dal Mail Online spiega che è possibile che una termocamera possa erroneamente contrassegnare una vampata di calore come temperatura elevata. Per l’esperto «non è necessariamente sbagliato usare questi dispositivi senza contatto per la lettura di massa» ma un termometro a infrarossi inserito nell’orecchio con un marchio CE potrebbe essere meglio. (qui)

Ma passiamo alle cose veramente serie, come per esempio i dolori del giovane George.

Niram Ferretti

LE PREOCCUPAZIONI DI GEORGE

George Soros, in una intervista oggi pubblicata su “La Repubblica” esprime la sua preoccupazione. Per che cosa? Per L’Italia.

Ascoltiamolo.

“La mia principale preoccupazione in questo momento riguarda l’Italia. Matteo Salvini, leader antieuropeo ha guadagnato consensi finché, sopravvalutando il suo successo, ha commesso l’errore fatale di provocare la crisi di governo. La sua popolarità è in declino, ma è in ascesa quella di Giorgia Meloni di Fratelli di Italia, ancora più estremista e della stessa coalizione”.

L’estremista ancora più estremista Giorgia, sarà forse lusingata da questa caratterizzazione fatta dal grande speculatore, che, nella stessa intervista, qualifica Trump come un imbroglione e un violatore della Costituzione americana (varie volte), anche se non spiega come l’avrebbe violata.
Dobbiamo preoccuparci noi per la preoccupazione di Soros?
Nel mentre, apprendiamo dalla stessa intervista che ha donato 220 milioni di dollari alla “causa dell’eguaglianza razziale e alle cause dei neri”. L’intervistatore gli chiede cosa ne pensa di Black Lives Matter e lui risponde prevedibilmente:

“E’ davvero importante. E’ la prima volta che una larga maggioranza della popolazione, non solo gli afroamericani, riconosce che l’attuale discriminazione contro i neri può essere ricondotta alla schiavitù”.

Frase memorabile. Tutta colpa della schiavitù se George Floyd è stato ucciso e se altri neri americani vengono uccisi dalla polizia, così come è senz’altro colpa della schiavitù se percentualmente la maggioranza dei crimini negli Stati Uniti è commessa dai neri americani.
Trump l’imbroglione, la Meloni estremista, Black Lives Matter un movimento importante (quanti sono i denari da parte di Soros che sono arrivati direttamente nelle sue casse?)
Il pensiero di Soros è luminoso, lui è l’alfiere della Società Aperta, di un mondo senza confini e paratie in cui le differenze nazionali, le identità troppo connotate (come quella ebraica, per esempio) saranno dissolte e finalmente verrà alla luce l’Umanità.
Non è un pensiero particolarmente originale. Idee simili le avevano già avute Saint Simon, il suo discepolo Auguste Comte e, naturalmente, Karl Marx. Ognuno, a suo modo, voleva disalienare gli uomini e renderli più felici. E’ esattamente l’impegno di Soros, il quale, ha devoluto la parte più consistente della sua enorme sostanza, 32 miliardi di dollari (sì, leggete bene) alla costellazione di ONG che compone la sua creatura, la Open Society Foundations, la quale, in suo nome, continuerà a operare anche dopo la sua morte.

Già, il razzismo, problema sempre attuale e veramente drammatico, soprattutto quello fra bianchi e neri

WHITE LIVES DON’T MATTER

Lorenzo Capellini Mion

North Carolina

Lunedì Darius Sessoms, 25 anni, si è avvicinato a Cannon Hinnant di 5 anni mentre il piccoletto era sulla sua bicicletta e gli ha sparato in testa uccidendolo. Sessoms è un vicino di casa della famiglia del bambino ammazzato e avrebbe agito senza apparente motivo.
Darius-Cannon
Ad assistere alla scena le sorelline di 7 e 8 anni del povero bimbo che sono sotto shock e lo saranno per la vita.
Se non abbiamo sentito parlare della sorte di Cannon Hinnant è perché è totalmente inutile alla narrativa. Non si inginocchierà nessuno ma lo ricordiamo noi, perché anche la sua vita conta.
R.I.P. Cannon

Fulvio Del Deo

Roma 10 Agosto: stanotte clandestino della Guinea aggredisce passanti con una bottiglia spaccata. Arrivano i poliziotti e li ferisce.
3 somali aggrediscono alle spalle una ragazza per rubarle il marsupio, il compagno la difende e viene pestato con calci, pugni e un bastone.
Un clandestino del Mali dopo apprezzamenti ad una donna, aggredisce il compagno e lo ferisce con le forbici, mandandolo in ospedale.
Questo in una sola notte.. ed è solo un assaggio di cosa verrà
avanguardia
E infine questo (attenzione: non è per stomaci delicati)

(mi viene indicato come non disponibile, provate ad andarlo a vedere qui, dove io lo vedo)

barbara

  1. Il fatto è che oramai i giornali non recano notizie e opinioni sui fatti ma decidono le opinioni e poi scrivono una narrazione vagamente ispirata alla realtà che dovrebbe dimostrare la giustezza di tali opinioni. Riguardo al razzismo ricordo ad esempio i casi della brutale aggressione nazifascista a colpi di uova ad una povera ragazza di colore, storia vagamente ispirata al fatto che in zona ci fosse una banda di cretini che lanciava uova contro le persone.
    O le storie strappalacrime sull’immigrazione, si parla e si strapparla di donne e bambini quando, in proporzione, il loro numero è di circa il 20% degli arrivi. Il restante 80% son prestanti pisellomuniti ma a quanto pare non commuovono.
    Il brutto è che tanta gente ci casca, talvolta perché ci vuole cascare, nella narrazione prendendola per la realtà.

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    • Per non parlare di quelle inventate di sana pianta, tipo la candidata cameriera che si sente dire non ti assumo perché sei nera, e quelle capovolte, come quella della tizia che al bancomat aggredisce il vicino a insulti pugni e calci (ALLARME RAZZISMO!!!!) e poi la telecamera di sorveglianza mostra che è stata lei ad aggredire.

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