ELEZIONI AMERICANE: LUCE IN FONDO AL TUNNEL FINALMENTE

E anche se ancora non sappiamo se lì alla luce troveremo il tesoro di Ali Babà o una confezione famiglia di baci Perugina, sappiamo però per certo che non sono i fari di un TIR contromano, ma proprio luce vera. Guardiamoci dunque questo video del 6 dicembre

e questo dell’8 dicembre

Nel frattempo un commento a un post precedente mi informa che al Texas si sono aggiunti nella denuncia altri sette stati, ma in internet non ne trovo notizia; la troviamo però, insieme alla notizia che la Corte Suprema ha accettato il ricorso, in quest’altro video dello stesso autore; gli stati sono Louisiana, Arkansas, Florida, Alabama, Kentucky, Mississippi, South Carolina, South Dakota (sì: nel frattempo sono diventati otto). In compenso ci informa anche che Youtube ha annunciato il blocco dei suoi video, e forse verranno anche cancellati quelli precedentemente pubblicati.

Attendiamo dunque fiduciosi la fine del tunnel e la luce piena del sole.

barbara

  1. Pare che ormai gli stati che appoggiano il ricorso del Texas siano diventati 17! Quattro anni a parlare di fantomatici haker russi che avrebbero fatto vincere Trump e ora silenzio di tomba sui suoi ricorsi, il che fa pensare che sono tutt’altro che campati per aria (proprio una brutta aria per il povero Biden, manco ci ha messo piede nella White House che già se l’è rotto)!

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    • Sì, me l’ha scritto l’amico “Erasmo” nei commenti dell’altro post. Non li avevo contati ma adesso sono andata a guardare, e sono proprio 17. D’altra parte se Trump avesse rifiutato il riconoscimento della vittoria solo per il puerile rifiuto di ammettere una sconfitta, senza avere carte più che solide in mano, avrebbe fatto la più colossale figura di merda della storia dell’umanità, da doversi nascondere fino al suo ultimo giorno e cambiare cognome ai figli per liberarli dalla vergogna. Tutto potrai dire di lui tranne che sia un imbecille ingenuo sprovveduto. Imbecilli ingenui sprovveduti erano quelli che continuavano a ripetere “se ha le prove perché non le mostra?” Le prove – loro ancora non lo hanno capito – vanno mostrate all’ultima istanza, non a giornalisti e affini perché abbiano il tempo di provvedere a neutralizzarle con qualche altro trucchetto dei loro.
      Quanto al piede di Biden, a voler credere ai segni…

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  2. E’ incredibile, non solo la notizia in sé, ma il fatto che i maggiori quotidiani, italiani e non solo, non ne abbiano dato notizia. I veri giornalisti, i veri direttori di giornali, dovrebbero buttarcisi sopra a capofitto! Pensavo che quanto riportato dall’amico Elio Cabib fosse una notizia falsa, perché non trovavo riscontri, invece……

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    • Tu pensa che oggi in America tutti, cioè, scusa, i media mainstream, si fingono sorpresi perché la famiglia di Biden, ovvero figlio e fratello, sono indagati. Dopo aver sepolto per mesi (l’FBI per oltre un anno) con la censura la storia del laptop del tossico-puttanodipendende.

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      • Mi viene in mente Uri Geller (hai solo qualche anno meno di me, quindi dovresti sicuramente ricordarlo), che “piegava” chiavi e forchette – oltre a un’infinita serie di altre strepitose magie – e si ritrovava in mano oggetti (prevalentemente posate) che piovevano dal cielo, e una volta che non si era accorto che c’era una telecamera anche dietro, è stato beccato, mentre percorreva un corridoio, a tirare fuori una forchetta dalla tasca, portare la mano dietro la schiena, lanciare in aria la forchetta per poi farsela ricadere in mano e dire serissimo in tono sorpreso: “To’, anche qui forchette che piovono dal cielo”.

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    • Secondo qualcuno, se la Corte Suprema, dopo avere annullato le elezioni farlocche, lo decretasse come presidente, questa non varrebbe come rielezione e quindi dopo questi quattro anni potrebbe ripresentarsi ancora nel ’24 per quello che sarebbe, dal punto di vista formale, il secondo mandato effettivo. Ci pensi che figata, poter avere tre quadrienni al posto dei due consentiti grazie ai brogli dei democratici!

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  3. Finalmente arriva una “notizia”:
    Il disperato tentativo del Texas di ribaltare il risultato elettorale
    Ha presentato alla Corte Suprema una causa giudicata dagli esperti assurda e senza basi, per provare a far vincere Trump

    L’articolo, che trovate qui
    https://www.ilpost.it/2020/12/11/texas-causa-corte-suprema-trump/
    non l’ho letto, tranne questa frase spettacolare:
    “ma nonostante Trump l’abbia definito «quello grosso», secondo gli esperti di materie giuridiche non ha speranze di essere accettato, ed è stato estesamente definito un tentativo «senza precedenti» di annullare senza ragioni la volontà di milioni di elettori.”
    Evidentemente nessuno li ha informati che la Corte Suprema lo ha già accettato.

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