MA È SOLO A ME CHE CAPITANO STE COSE?

Le tre di notte, circa. Sono al computer. Improvvisamente manca la corrente, si spengono le luci, si spegne il computer, si spegne anche l’insegna di quell’ultimo caffè. Si accendono le due lampade di emergenza e dato che fanno abbastanza luce vado a fare qualcos’altro. Pochissimo dopo, forse un minuto, sento l’ascensore; la luce qui continua a restare spenta. Forse ho sentito male ed era qualcos’altro, ma no che non ho sentito male, era proprio l’ascensore, ma dai, come può essere… Insomma dopo un po’ esco sul pianerottolo, premo l’interruttore della luce del giro scale, e quella si accende. Chiamo l’ascensore e lui arriva. Controllo il quadro nel corridoio, ed è tutto a posto, quindi deve essere per forza il contatore giù. Prendo una pila, scendo e apro lo sportello dei contatori. Non so quale sia il mio perché li hanno sostituiti da poco, e non ci sono i nomi, quindi li controllo tutti: tutti hanno la levetta alzata tranne uno; la alzo, risalgo, e la luce è accesa. Quindi qualcuno, quello che ha poi preso l’ascensore, ha abbassato la levetta del mio contatore per togliermi la corrente (nel caso qualcuno se lo stesse chiedendo, di attaccato alla corrente avevo il frigo, il computer e tre lampadine: non mi erano saltati i tappi per troppo carico), che aggiunto a quest’altra storia qui è proprio una bella faccenda. Poi comunque ho scritto su un foglietto “Questa notte verso le tre qualcuno ha abbassato l’interruttore del mio contatore, lasciandomi senza corrente; poi ha preso l’ascensore. Lo scherzo non mi è piaciuto. Mella” e sono andata a metterlo sopra gli interruttori della luce e dell’apriporta di fianco al portone di ingresso. Certo che ce n’è di gente strana al mondo. MACCHEPPALLE GENTE!

barbara

  1. Comunicazione di servizio: forse ci hai già pensato, ma la prossima volta, se ricapita, scendi con un coltello o qualcos’altro di offensivo (se hai a portata di mano un’arma da fuoco è meglio). Qui a Roma è uso fare questi giochetti per costringere la gente ad uscire di casa in piena notte e poi approfittare della persona e/o della casa. Io ho il contatore fuori sulla strada, quando mi è capitata una cosa così sono uscito con torcia, cane al guinzaglio e pistola in tasca. Tanto per dire.

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    • No, qui sono nell’atrio, e devi sapere dove sono perché non sono visibili, e a prima vista non è visibile neanche lo sportello, che non si distingue dal rivestimento di legno di tutto l’atrio. L’ha fatto qualcuno della casa, quello che poi subito dopo ha preso l’ascensore per entrare a casa sua.
      Di pistole non ne ho, però ho una scacciacani che fa un rumore infernale, e anche con quei pallini se ti becco in un occhio non te la cavi troppo bene. E dei bellissimi sassi, di cui uno da oltre mezzo chilo, che mi sono portata a casa dalla Sardegna. Sono lì a scopo decorativo, ma in caso di necessità…

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      • Ok, allora. Se è così tranquillizziamoci. Tienine conto per il futuro, comunque: ci sono gruppi specializzati in queste cose, e la tecnica è semplice ed efficace. Sono capaci di studiare case e condomini per capire esattamente dove sono i contatori e di chi sono, il resto viene da se’: il momento pericoloso è appena apri la porta ed esci, stai già smoccolando di tuo e l’ attenzione è bassa… è un attimo trovarsi uno alle spalle che ti ributta dentro e si infila in casa. Come farsi aprire una porta blindata senza colpo ferire. Non voglio fare il paranoico e nemmeno l’allarmista, però “se ne sentono” troppe e il momento non è dei migliori: c’è troppa gente disposta a rischiare per troppo poco. Ritengo anche che un’ arma responsabilmente e consapevolmente detenuta sia sempre utile, ma qui poi si apre tutto un altro discorso che rischia di annoiare. In ogni caso anche un coltello o un bel “sercio” possono sempre funzionare nei confronti di chi non si aspetta reazioni. L’ importante è averli addosso per non doverli andare a cercare quando è troppo tardi.

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        • Beh, per arrivare alla porta del mio appartamento devono prima aprire il portone giù e salire al quarto piano. Dove non apro a chi non conosco. E se studiano tutto sanno anche che sono una pensionata povera in affitto da cui c’è ben poco da cercare.

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      • Quanto al discorso difesa, se può interessarti, trovi qui un interessante punto di vista: http://www.a-human-right.com/
        Si tratta di uno dei siti (ormai vecchiotto) creati da Oleg Volk, un profugo Ebreo russo felicemente trasferitosi con tutta la famiglia negli Stati Uniti negli anni ’80. Lo conobbi di persona quando fecero tappa in tanti a Santa Marinella (cittadina costiera in provincia di Roma) e poi rimanemmo in contatto per lettera prima e con Internet dopo. Lì fa il fotografo (ed è bravo davvero) e si è occupato anche dell’ immagine della National Rifle Association. Ci sono parecchi spunti interessanti. Se vuoi dacci un’ occhiata.

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        • Visto, sembra interessante, poi lo guardo meglio. Comunque – non so se frequentavi già il blog quando ho avuto occasione di dirlo – io ho cominciato a essere addestrata all’uso delle armi all’età di sette anni: fucili di ogni tipo e pistole, su bersagli sia fermi che in movimento. E sono piuttosto bravina.

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        • Ne potremmo parlare per settimane… comunque io sono convinto che non c’è nulla che garantisca la pace come un armamento adeguato. E’ sempre e solo una questione di equilibrio: se siamo pari, stiamo tutti molto più calmi.

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        • Ricordo quando a uno dei capi del terrorismo palestinese hanno chiesto come mai non avessero mai usato armi biologiche, di cui sicuramente dispongono, e lui ha risposto: “Perché Israele ha l’atomica”. Speak softly and carry a big stick è sempre una buona pratica.

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  2. Se ti hanno cambiato il contatore da poco, molto facile che ti abbiano montato un articolo difettoso. Nei nuovi contatori non c’è più il vecchio e indistruttibile interruttore magnetotermico per interrompere la corrente in caso di irregolare assorbimento, ma c’è un interruttore pilotato da un circuito digitale… e a volte quei circuiti fanno le bizze. Se dovesse capitare di nuovo, segnalalo all’ENEL che manderà subito dei tecnici a sostituire il contatore.

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