QUANDO L’UNICA RAGIONE DI VITA È L’ODIO

Tucker Carlson: Gli Americani sono stati addestrati ad odiare Putin, e per questo soffriranno

Anche Joe Biden ha ammesso che i prezzi dell’energia stanno per salire.

Questo articolo è adattato dal commento di apertura di Tucker Carlson dell’edizione del 22 Febbraio 2022 di “Tucker Carlson Tonight”.

Dal giorno in cui Donald Trump è diventato presidente, i Democratici a Washington vi hanno detto che è vostro dovere patriottico odiare Vladimir Putin. Non è un suggerimento. È un obbligo. Tutto, meno che l’odio per Putin, è un tradimento.
Molti Americani hanno obbedito a questa direttivaOra odiano doverosamente Vladimir Putin. Forse tu sei uno di loro. Odiare Vladimir Putin è diventato lo scopo centrale della politica estera americana. È la cosa principale di cui si parla. Interi canali via cavo sono ora dedicati a questo. Molto presto, quell’odio per Vladimir Putin potrebbe portare gli Stati Uniti ad un conflitto in Europa Orientale.
Prima che ciò accada, potrebbe valere la pena chiedersi, visto che la cosa sta diventando piuttosto seria: di cosa si tratta veramente? Perché odiamo Putin così tanto? Putin mi ha mai chiamato razzista? Ha mai minacciato di farmi licenziare perché non sono d’accordo con lui? Ha forse spedito ogni posto di lavoro della classe media della mia città in Russia? Ha prodotto una pandemia mondiale che ha distrutto i miei affari o mi ha tenuto segregato in casa per due anni? Sta insegnando ai miei figli ad abbracciare la discriminazione razziale? Sta producendo il fentanyl? Sta cercando di soffocare il cristianesimo? Mangia i cani?
Queste sono domande giustee la risposta a tutte è No. Vladimir Putin non ha fatto nulla di tutto ciò. Allora perché la Washington dei burocrati permanenti ed effettivi lo odia così tanto?
Se avete guardato i notiziari, sapete che Putin sta avendo una disputa di confine con una nazione chiamata Ucraina. Ora, la cosa principale da sapere sull’Ucraina, per i nostri scopi, è che i suoi leader una volta hanno inviato milioni di dollari alla famiglia di Joe Biden. Non sorprende che l’Ucraina sia ora uno dei paesi preferiti di Joe Biden. Biden si è impegnato a difendere i confini dell’Ucraina anche quando apre i nostri confini al mondoÈ così che funziona. Far invadere l’America si chiama equità. Invadere l’Ucraina è un crimine di guerra.
Cosìogni giorno che passaci avviciniamo a una sorta di conflitto con la Russia, un conflitto che potrebbe facilmente andare fuori controllo, dato che le persone che ci governano non hanno capacità motorie abbastanza fini, l’amministrazione ci assicura che questo non ha nulla a che fare con lo strappo dei debiti personali di Joe Biden agli oligarchi ucraini. Niente affatto. È completamente e totalmente non correlato.
Il punto qui è difendere la democrazianon che l’Ucraina sia una democraziaNon è una democrazia. Il presidente dell’Ucraina ha arrestato il suo principale avversario politico. Ha chiuso giornali e stazioni televisive che hanno osato criticarlo. Quindi, in termini americani, si definirebbe l’Ucraina una tirannia. Ma a Joe Biden piace l’UcrainaQuindi Putin male, guerra beneCome vi influenzerà questo conflitto?
Vi influenzerà un bel po’, in realtà. I prezzi dell’energia negli Stati Uniti stanno per salire di molto, e questo significa che tutto ciò che comprate diventerà molto più costoso, dal cibo che mangiate alla macchina che guidate ai biglietti che vi serviranno per portare la vostra famiglia in vacanza quest’estate, ammesso che possiate ancora permettervi di andare in vacanza per allora. State per diventare misuratamente più poveriNon è un’ipotesiJoe Biden lo ha ammesso.
Ma dall’altra parte, otterrete un’importante vittoria morale contro il vecchio e vile Vladimir Putinche è moltomolto peggio di Justin Trudeau. Giusto perché lo sappiate. Quindi potrete sentirvi bene per questo, perché… perché… vediamo, a pensarci bene, perché dovreste sentirvi bene per questo? Sembra un accordo piuttosto terribile per voi e per gli Stati Uniti. Hunter Biden riceve un milione di dollari all’anno dall’Ucraina, ma voi non potete più permettervi di uscire per andare a cena. Non è un affare.
Quindi cosa ci stiamo perdendo qui? Quello che ci manca è il quadro generale, ed è per questo che Joe Biden ha inviato Kamala Harris a spiegarci questo quadro. Il vecchio lavoro di Kamala Harris era quello di spalancare i confini dell’America all’immigrazione [hmm, no, questo è stato il lavoro intermedio. Quello vecchio – vecchio per antonomasia, non a caso – è quell’altro, quello che, pur essendo priva di qualunque dote (qualunque tranne quella), le ha permesso di fare carriera]. Lo ha fatto. Il suo nuovo lavoro è quello di tenere chiusi i confini dell’Ucraina. Kamala Harris era in Europa l’altro giorno per spiegarci tutto. Ha iniziato con una lezione di storia, facendo conoscere ai popoli europei il loro recente passato, che lei presume abbiano dimenticato visto che pochi di loro parlano in inglese. Ha aperto con un saluto tradizionale, “ascoltate, ragazzi”, perché è così che parlano i veri storici e gli statisti. Questa è Kamala che vi istruisce:
KAMALA HARRIS“Voglio dire, ascoltate, ragazzi, stiamo parlando del potenziale di una guerra in Europa. Voglio dire, prendiamoci davvero un momento per capire il significato di ciò di cui stiamo parlando. Sono passati più di 70 anni e in questi 70 anni, come ho detto ieri, c’è stata pace e sicurezza. Stiamo parlando della reale possibilità di una guerra in Europa.”
Ascoltateragazzi“, sarete anche europei che vivono in Europama non capite appieno le possibili implicazioni di una guerra in Europa. Questo è il vostro problema. Il problema dell’Europa è che ha avuto pace e sicurezza per più di 70 anni. Kamala Harris lo ha appena detto agli europei.
E questo, tra l’altro, è verose non si conta la dissoluzione della Jugoslavia, che ha causato centinaia di migliaia di morti negli anni ’90 o l’occupazione sovietica di metà del globo terrestre, che ha gestito la messa in schiavitù di centinaia di milioni di persone. Ma a parte questo, “Signora Lincoln”, tutto è stato pace e sicurezza in EuropaFino ad ora.
I sovietici andavano bene. Vladimir Putin invece è cattivo.
Che cosa facciamo a questo proposito? Kamala Harris ci spiega anche questo.
KAMALA HARRIS: “E il rapporto tra gli alleati è tale che abbiamo convenuto che l’effetto deterrente di queste sanzioni è ancora significativo, soprattutto perché, ricordate anche, speriamo ancora sinceramente che ci sia un percorso diplomatico per uscire da questo momento, e nel contesto poi anche del fatto che quella finestra è ancora aperta, anche se si sta assolutamente restringendo, ma nel contesto di un percorso diplomatico ancora aperto, l’effetto deterrente crediamo abbia ancora valore.”
Capito. Fate un bel respiro e lasciate che si sedimenti. Eccolo di nuovo: “abbiamo concordato che l’effetto deterrente di queste sanzioni è ancora significativo, soprattutto perché, ricordate anche, noi speriamo ancora sinceramente che ci sia un percorso diplomatico per uscire da questo momento, e nel contesto poi anche del fatto che quella finestra è ancora aperta, anche se si sta assolutamente restringendo, ma nel contesto di un percorso diplomatico ancora aperto, l’effetto deterrente crediamo abbia ancora valore.”
Beh, certo che bisogna riconoscerle dei meriti. L’unica domanda è: “di cosa diavolo stai parlando?” E la risposta è che Kamala Harris non ha la minima idea di che cosa stia parlando. Non può nemmeno indicare la direzione di ciò di cui si sta parlando. La sua bocca si apre e pezzi di linguaggio predigerito vengono fuori senza un ordine particolare. È rilassante da ascoltare finché non si cerca di capirne il significato.
Come ci ha detto Kamala Harris appena il mese scorso, “È il momento di fare quello che abbiamo fatto, e quel momento è ogni giorno“. A cui noi rispondiamo: “Esatto, signorina vicepresidente, oggi è il primo giorno del resto della sua vita. Lo guardi. Lo adori. Lo viva. E mentre c’è, mangi, preghi, ami.”
Potete solo immaginare la reazione di Vladimir Putin a tutto questo quando un aiutante gli ha portato una trascrizione tradotta delle osservazioni di Kamala Harris sulla sua scrivania. La mente di Putin è una sala degli specchi. Vede trappole ad ogni incrocio. ChiaramenteKamala Harris deve stare preparando una sorta di trappola per i russi. Le sue parole non hanno senso, ma non può essere certo stupida e infantile. L’America è una superpotenza. Non metterebbe mai un uomo senile ed una imbecille a capo del paese…
D’altra parte, forse è così. E comunque, non è solo il nostro paese. Qualche settimana fa, il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrovha incontrato la sua controparte britannica, Liz Truss. Lavrov ha chiesto alla Truss se il suo paese riconosceva la sovranità russa su Rostov Voronež, che in realtà sono entrambe parte della Russia. Quindi era una domanda a trabocchetto. Ma Liz Truss, che lavorava nel settore delle vendite, non ne aveva la più pallida idea. Così ha risposto che “la Gran Bretagna non avrebbe mai riconosciuto queste regioni come russe”, nonostante il fatto che già lo siano. Quindi anche Liz Truss non ha idea di che cosa stia parlando.
Ma ecco il punto: non era rimasta minimamente imbarazzata per questo. Nessuno di loro è imbarazzato per questo.
John Bolton invece è uno che sa molte cose. D’altra parte, ha passato decenni ad indebolire l’America con terribili idee in politica estera e a far uccidere un sacco di persone rispettabili senza alcuna buona ragione. Quindi pensate che, a questo punto, se la giustizia fosse divina, John Bolton vivrebbe nell’isolamento e nella vergogna da qualche parte, passando i suoi giorni di espiazione. Questo è quello che fareste voi. Ma non è quello che sta facendo. No. John Bolton è andato alla MSNBC a chiedere un’altra guerraquesta volta con una potenza armata di armi nucleari.
ANDREA MITCHELL“Le forze statunitensi dovrebbero andare a difendere l’Ucraina?”
JOHN BOLTON“Beh, penso che probabilmente è troppo tardi per questo ora, ma direi che la linea rossa tra l’essere un alleato del Trattato Atlantico degli Stati Uniti e non esserlo è significativa. Ma la questione, come in tutte le questioni come questa, è se un’invasione russa e la presa dell’Ucraina influenzerebbero negativamente la sicurezza nazionale americana e quella dei suoi alleati della NATO? La risposta è assolutamente Sì. … Non abbiamo agito adeguatamente in anticipo. Penso che avremmo dovuto avere più forze americane in Ucraina, non per combattere i russi, ma per addestrare con gli ucraini e per mostrare a quei generali russi che guardano oltre il confine e vedono le bandiere americane. Mi chiedo cosa significa. Biden questa opzione l’ha già tolta dal tavolo, dicendo che non ci sarebbero state forze americane coinvolte e non ha ottenuto nulla in cambio.”
Quindil’unico problema della politica in Ucraina di Joe Biden, dice John Bolton, è che è troppo debole. I suoi ragazzi non stanno combattendo lì in questo momento, rannicchiati nel fango del mese di febbraio, sparando a Putin. Proviamo una guerra invernale in RussiaNessuno l’ha mai fatto primama abbiamo già grandi speranze.
Anche Alexander Vindman, infatti, lo sta chiedendo. A differenza del ministro degli Esteri britannico, Alexander Vindman conosce bene l’Ucraina. Infatti, è nato lì. Alexander Vindman crede che tu abbia l’obbligo morale di difendere la sua patria, e che se non lo fai, sei un assassino. Lo ha detto alla MSNBC.
ALEXANDER VINDMAN“Penso che queste persone, questi opinionisti di Destra, e del GOP che li sostiene, abbiano davvero francamente le mani sporche di sangue perché stanno incoraggiando ed attirando questo tipo di opportunismo da parte di Putin. E non è cosa, non è solo una sorta di semplice retorica come se si potesse dire qualcosa senza subire le conseguenze, come troppo spesso accade qui negli Stati Uniti. Questo ha conseguenze reali. E la gente morirà a causa di tutto questo.”
morirannoQuindi, il tuo compito è quello di prendere le armi in difesa del paese d’origine di Alexander Vindman o altrimenti sei il male“, hai il sangue sulle tue mani e questa è effettivamente la nostra politica. Ok, Alexander Vindman. Ci hai beccati. E’ un argomento convincente. Ci stiamo. Quanto ci costerà difendere il paese in cui sei nato?
Beh, in effetti, Joe Biden ha risposto a questa domanda. “Difendere la libertà avrà un costo per noi qui a casa”, ha detto Biden. “Dobbiamo essere onesti su questo“. Davvero. Biden ha continuato a delineare quello che ha chiamato il “dolore delle nostre sanzioni”.
JOE BIDEN“Stiamo implementando sanzioni per un blocco completo di due grandi istituzioni finanziarie russe, VEB e la loro banca militare. Stiamo implementando sanzioni sul debito sovrano della Russia nel suo complesso. Questo significa che abbiamo tagliato fuori il governo russo dai finanziamenti occidentali. Non può più raccogliere denaro dall’Occidente e non può nemmeno commerciare, né il suo nuovo debito né sui nostri mercati né nei mercati europei. A partire da domani e continuando nei prossimi giorni. Imporremo anche sanzioni alle élite russe ed ai loro familiari che condividono e i guadagni corrotti delle politiche del Cremlino, e dovrebbero condividere anche il dolore. E a causa delle azioni della Russia, abbiamo lavorato con la Germania per garantire che Nord Stream 2 non, come ho promesso, non andrà più avanti.”
Quindi, mettiamo da parte la questione del perché si dovrebbe mai voler chiudere un gasdotto di energia da qualsiasi parte, mai, soprattutto ora che il petrolio greggio è vicino ai 100 dollari al barile, ed è il prezzo più alto dal 2014. Non è una cosa da pocoperché avete bisogno dell’energia per vivereNon è negoziabileQuindi in che modo avere meno energia aiuterà gli Stati Uniti? Joe Biden non ha nemmeno accennato ad una risposta a questo. Non ha risposto ad alcuna domanda. È scappato via non appena ha finito di leggere il copione. [Certo che Biden che stigmatizza e soprattutto punisce i “guadagni corrotti” è roba da finire a rotolarsi sotto il letto dalle risate (e poi, appena finito di ridere, prenderlo a randellate sulle gengive. Con un randello con molti nodi)]
Tornando alla vita realeogni persona sa che niente affosserà la nostra economia più velocemente che tagliare la fornitura di combustibili fossili, perché nonostante quello che potete aver sentito da noti esperti di energia come Sandy Cortez, un paese di 340 milioni di persone non può funzionare con mulini a vento e pannelli solari. E anche se ne avessimo abbastanza, cosa che non abbiamo, non abbiamo le linee di trasmissione per portare quell’energia a casa vostra, e non lo faremo per molto tempo.
Quindi è tutta una bugia. Ma non preoccupatevi, dice Kamala HarrisL’amministrazione ha dei modi per sistemare l’impennata dei prezzi dell’energia. Hanno tutto sotto controllo perché si scopre che Kamala Harris è segretamente responsabile dei mercati energetici globali.
No, sto solo scherzandoKamala Harris non ha idea di quanto costi un barile di petrolio. Non sa come si misura il gas naturale. Ciò che conosce è la diversità, e questo è più o meno tutto. Anche se percepisce che tutto sta per diventare molto più costoso per voi. E così, per avvertirvi, ne ha parlato.
REPORTER“Il presidente ha già detto che gli americani dovranno affrontare alcune ricadute economiche od alcune difficoltà. Può spiegare agli americani cosa affronteranno esattamente se questo accadrà?”
KAMALA HARRIS: “Certo, come il presidente ha detto nel suo discorso, siamo consapevoli che, ancora una volta, quando l’America si batte per i suoi principi e tutte le cose che ci sono care, richiede a volte per noi di metterci in gioco in un modo che, forse, incorrerà in qualche costo. Ed in questa situazione questo può riguardare i costi dell’energia, per esempio.”
Quindiquali sono i principi che stiamo difendendo? Stiamo difendendo un regime che ha arrestato il suo principale rivale e chiuso i media dell’opposizione. Quali principi sono in gioco qui, a parte il fatto di premiare il mecenate della famiglia Biden?
Ma almeno è abbastanza onesta da dire che ciò che sta accadendo nell’Europa dell’Est può riguardare i costi dell’energiaQuesto è un eufemismo però: Buona fortuna nel fare il pieno al vostro camper questo agosto. Questo dà fastidio a Kamala Harris? Forse Sì, a breve termine. Agli elettori non piacerà a novembre. Il suo Partito verrà punito.
Ma lo stanno facendo comunque. Stanno chiudendo gli oleodotti nazionali anche qui. Stanno attaccando briga con il più grande fornitore di gas dell’Europa. Quindi forse c’è qualcosa di più grande all’opera qui. Forse stanno pensando a lungo termine. Forse non sono contro l’aumento dei prezzi del petrolio e del gas. Forse ci sono per loro. Forse l’energia troppo costosa sarebbe un bene per i molti affari nelle rinnovabili in cui i loro amici e donatori hanno investito.
Non conosciamo la risposta. Sappiamo solo che tutti noi stiamo per soffrire. Quindi, speriamo che almeno odiare Vladimir Putin ne sia valsa la pena. (Qui)

Non solo in America, tuttavia: sia sui social che nei mass media vedo un tale rigurgito di odio livido da fare paura. Tutti questi improvvisati pro Ucraina sembrano gemelli dei propal, che se ne infischiano dei palestinesi in Siria e Libano, privati di qualunque diritto, dalla cittadinanza alla scuola alle cure ospedaliere a quasi tutte le professioni, perfino dell’autorizzazione a riparare un vetro rotto della propria casa o baracca, se ne infischiano di quelli massacrati a decine di migliaia da Giordania, Siria e altri, ma a ogni terrorista ucciso da Israele strillano al genocidio e invocano la distruzione dello stato ebraico. Identici. Non a caso ne hanno emulato anche il tipo di disinformazione, che ha caratteristiche specifiche, che nulla hanno a che fare con la consueta disinformazione che accompagna ogni guerra. E oggi ne ho trovato due nuove: l’appropriazione di un ospedale bombardato in Siria

(e notare la trasformazione di un ospedale generico in ospedale pediatrico, per aggravare il “crimine” e far aumentare l’indignazione. Spettacolare poi quel “I dettagli”) E quest’altra, che sicuramente non ho neppure bisogno di spiegare.

E mentre tutte queste puttanate girano indisturbate, non solo sui social ma anche nei nostri TG nazionali, la voce dell’Uomo Nero di turno viene oscurata,

per impedire alle nostre pudibonde orecchie di sentire le sue bugie, perché naturalmente non possiamo neppure immaginare che dalla sua bocca possa uscire una sola parola di verità. E adesso, dopo tutte queste oscene patacche, vi mostro quest’altra cosa, autentica, invece

E domando: dov’erano, allora, le anime belle che oggi si stracciano le vesti per i bambini ucraini morti (veri o presunti, vista la quantità di balle documentate messe in giro) e augurano la morte a chi ritengono colpevole unico della loro uccisione? Non erano bambini ucraini, quelli? E dove sono le vostre proteste, le vostre prese di posizione, il vostro stracciarvi le vesti, le vostre denunce urlate, il vostro augurare la morte agli assassini di quei bambini? Dove eravate, voi, manica di infami vigliacchi ipocriti? E dove eravate quando venivano sterminati i bambini di Halabia? Dove eravate quando gli armeni venivano invasi, massacrati e cacciati dalle loro case e i luoghi sacri distrutti? Dove eravate quando la Grecia è stata lasciata sola quando ha subito l’invasione alla frontiera di orde di clandestini sostenuti dai carri armati di Erdogan? Siete capaci di indignarvi solo per chi è capace di scegliersi il nemico giusto, come Israele e la Russia? Ma riuscite a guardarvi allo specchio senza sputarvi addosso?

barbara