DEVO INTERROMPERE PER UN MOMENTO

la serie di documenti sulla guerra in Ucraina per dare conto di un avvenimento di almeno pari gravità denunciato in consiglio comunale dal noto politico Mattia Santori. Ascoltiamolo dalla sua viva voce

Spero siate toccati quanto me – e quanto l’ottimo Mattia – dal drammatico evento e vorrete mobilitarvi per far sì che mai più simili tragedie funestino la nostra società (in effetti, fra due cani e due oche, che cosa meglio di una sardina?).

PS: NOTA PER LE TESTE DI CAZZO ANALFABETE
Non ho MAI accostato la parola “traditore” al nome di Rabin. Quello che ho detto è che è stato una delle tre peggiori sciagure capitate a Israele. E naturalmente, a differenza delle teste di cazzo che lanciano proclami a vanvera, non mi sono limitata a dirlo, bensì l’ho rigorosamente documentato (e chi sa l’ebraico potrà anche ascoltare dalla sua viva voce le mostruosità uscite dalla sua bocca).

PPS: Naturalmente ho sempre saputo quello che quell’individuo pensa e dice in giro di me: come tutti sanno, noi del Mossad abbiamo le nostre talpe sguinzagliate in giro, che perlustrano il territorio e poi vengono a rapporto.

PPPS: Come detto sopra, non ho mai accostato la parola traditore al nome di Rabin, neppure tra di me ho mai pensato a lui in questi termini. Ho continuato a non pensarlo dopo averlo letto, da quell’individuo, per la prima volta. E ho continuato a non pensarlo dopo la seconda volta. Ma la terza volta che, sempre da lui, sono tornata a leggerlo, vista l’insistenza sono stata spinta a rifletterci su e alla fine ho dovuto riconoscere che sì, traditore è proprio la definizione giusta: Rabin è stato un traditore. Grazie infinite ed eterna riconoscenza per avermi aperto gli occhi.

barbara