CHE COSA SANNO, LORO, CHE NOI NON SAPPIAMO?

Te lo spiego io, cara, che cosa sanno loro che tu non sai. Due cose, fondamentalmente: come si educano i figli per farne degli uomini in grado di affrontare la vita e non dei bambocci viziati che crollano di fronte al primo “no” che la vita mette loro di fronte, e che tu sei una testa di cazzo. Vogliamo vedere qualche dettaglio? Vietato alle tate usare smartphone e tablet “in presenza” dei bambini: sono in presenza dei bambini quando sono in servizio, nel tempo in cui sono pagate per badare ai bambini. Se tu stai usando smartphone o tablet NON STAI GUARDANDO I BAMBINI che sei pagata per guardare. Tu hai un’idea di che cosa può succedere se si perde di vista un bambino anche solo per un attimo? Io sì: può succedere che metta le mani sulla piastra rovente del fornello elettrico, può succedere che si butti sotto una macchina, può succedere che finisca nel recinto del gorilla. Immagino che anche ai camionisti sia vietato usare smartphone e tablet mentre sono in servizio, e ai chirurghi, e ai professori (no, questo non lo immagino: lo so), ai controllori di volo: chissà che cosa sapranno tutte queste categorie, chissà di quale complotto planetario sono a conoscenza, che noi non sappiamo. Monitoraggio dei siti visitati dai figli: davvero la trovi una cosa strana? Davvero la trovi una cosa di cui chiederti il perché? Mi correggo su quanto detto prima: non sei una testa di cazzo: sei una testa di cazzo al cubo. Ho visto che hai una figlia: sono desolata per lei. Uno poi potrebbe farsi venire qualche dubbio se il divieto fosse perenne, ma stiamo parlando di divieto, o di semplici limitazioni, a bambini e ragazzini: è possibile che venga in mente di cercare pericolosissimi misteri in questo senza essere una testa di cazzo al cubo? E mandano i figli nelle scuole in cui non si usa quella roba: lo sai perché? Perché quelle scuole lì sono più serie, più severe, più formative. E per finire manca il termine di confronto: dopo avere verificato che quei personaggi lì pongono ai figli bambini severe limitazioni all’uso di quegli strumenti e controllano quali siti visitano, ti sei presa la briga di verificare se c’è gente che si comporta allo stesso modo in altre categorie professionali, che so, insegnanti, commesse, postini, contadini, avvocati, falegnami, infermiere, bancari, architetti, contabili, benzinai? No, vero? Visto che ho ragione che sei una testa di cazzo? (Vabbè, alla fine della requisitoria lo confesso: questo post è tutto un bluff. Neanche io uso smartphone e tablet, proprio non li possiedo. Perché? Perché io so quello che voi non sapete: lì dentro ci sono le scie chimiche che quando li usate vi entrano dall’orecchio e poi da lì passano al cervello e ve lo fulminano).

E in fatto di cervelli fulminati, non può mancare lui, mister “end of quote, repeat the line”

Ho letto le smentite della Casa Bianca: non è vero che ha detto quella cosa lì, ha detto let me repeat perché è un argomento importante e vuole essere sicuro che il messaggio arrivi, e sinceramente non so se sia più penoso il demente o chi si prodiga in simili arrampicate sugli specchi cercando di convincere il mondo intero che abbia detto qualcosa di diverso da quello che il mondo intero gli ha sentito dire. E basterebbero, se ancora non ne fossimo certi, le leggerissime smorfie delle due pur controllatissime statue alle sue spalle, la bocca di lui che si storce, gli occhi di lei che si stringono.

E si noti, tra l’altro, la didascalia: l’ordine esecutivo che sancisce il diritto all’aborto si chiama “diritto riproduttivo”: caro Orwell, sei un dilettante!

Sempre restando in tema di gente spostata, vi è per caso capitato di pensare che Greta sia un bel po’ nazista? Beh, a me sì, e avevo ragione! E a proposito di ecologia e salvaguardia dell’ambiente eccetera, guardate un po’ che bei tre video che vi regalo!

Soprattutto, mi raccomando, evitiamo di inquinare l’aria

Tornando al primo pezzo, vedete, lo sanno anche loro che i figli vanno indirizzati, e se con la dolcezza non funziona, magari è il caso di essere un po’ più energici

E ora due cose spettacolari: l’accoglienza dell’ambasciatore ucraino in Germania a suon di Melnyk raus

e la vittoria a Wimbledon, da dove i russi sono stati esclusi… di una tennista russa, ammessa grazie a una cittadinanza kazaka acquisita da pochi anni, ma moscovita purosangue, che sono quelle cose che proprio non hanno prezzo.

Infine godiamoci Veronika Zhilina, quattordici anni appena compiuti (e non importa quante volte si cade: importa quante volte ci si rialza)

barbara

  1. Fra i maschietti, a Wimbledon ha vinto Djokovich, per la settima volta; potrebbe anche vincere il prossimo US Open, in fondo è il n° 1 al mondo, ma non succederà perché, non essendo vaccinato, non può entrare regolarmente negli Stati Uniti. Nessun problema, invece, per i due milioni di non vaccinati che solo quest’anno sono entrati dall’inesistente confine con il Messico.
    PS: “Let me repeat the line”: il Let non c’è, basta vedere il video, ma soprattutto, NON HA ripetuto la frase. E subito prima : “End of quote”. Provo una sorta di pietà per lo staff che deve rimediare a topiche sempre più imbarazzanti, dicendo non credete ai vostri occhi e alle vostre orecchie, non è mai successo!

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    • E cosa dire dei medici ucraini non vaccinati mandati a sostituire i medici italiani sospesi perché non vaccinati? Medici oltretutto fuggiti dal proprio dovere patriottico di curare i propri connazionali feriti in guerra, cioè, in una parola, disertori.
      Non solo non ha detto let me, ma anche in quel caso avrebbe detto let me repeat, non let me repeat the line, sarebbe una cosa assolutamente priva di senso. Il problema, in tutto questo, è la credibilità a livello internazionale di quella che dovrebbe essere la prima superpotenza mondiale, e spero almeno che abbiano provveduto a togliergli dalle mani i codici nucleari, perché un simile demente invasato è davvero capace di tutto, e lo sta dimostrando a tutto campo.

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      • i miei due rubli: per me la situazione rimarrà incistata fino ad agosto poi, se i sondaggi dicono: “anatra zoppa” con ragionevole certezza, la germania fra il morire di freddo e sfanculare l’ucraina sceglierà la seconda. Daranno a putin la “terra di nessuno” che vuole, ovvero uno spazio vuoto fra gli obiettivi strategici in russia e le basi nato e mr. Z rimane con il cerino in mano…

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        • Direi che il cerino in mano a Zelenszky rimarrà qualunque sia la conclusione della vicenda. Sempre che rimanga, uno Zelensky: con tutte le cose sporche che sa sulla banda Biden&Co, e con la tentazione che potrebbe avere di usarle a scopo di ricatto, potrebbe diventare troppo scomodo per qualcuno. Tanto poi ne daranno sempre la colpa ai russi e al perfidissimo Putin.

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  2. (e non importa quante volte si cade: importa quante volte ci si rialza)

    In Giappone dicono “cadi sei, rialzati sette”.

    La mia fidanzata rilancia sulla bravura (e la flessibilità) russa:

    Pare la notizia del condominio colpito stia rimbalzando, ma… cosa c’era davvero attorno a quel condominio?

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