ACH SHELÌ – FRATELLO MIO

Il “fratello” è ognuno dei 67 soldati caduti nel corso della guerra di Gaza la scorsa estate (guerra che presto, con tutta probabilità, toccherà riprendere, grazie alle generose donazioni che il mondo intero sta elargendo ai terroristi affinché possano riarmarsi e scavare nuovi tunnel).
Ognuno di quei soldati dovrebbe essere, per ognuno di noi, ach shelì.
E dedico questo post alla memoria di rav Elio Toaff, che lo avrebbe sicuramente apprezzato.


barbara

 

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