RESILIENZA, QUELLA VERA

Come ogni anno da quando il loro figlio è stato ucciso nell’attacco terroristico contro la sinagoga di Har Nof, questa mattina, Rosh Chodesh Adar [primo giorno del mese di Adar], i genitori sono andati in autobus da Kiryat Arba al luogo in cui il loro figlio stava ogni anno vestito da clown e distribuiva caramelle ai bambini in onore di Rosh Chodesh Adar, e hanno continuato questa commovente tradizione del loro figlio, nonostante l’età avanzata e il freddo di Gerusalemme. Da brividi. (qui, traduzione mia)
Har Nof genitori
Resilienza, anche se qualcuno lo ignora, non è imbrattare una mano con un tatuaggio.

barbara

STASERA ONORIAMO

stasera onoriamo tre persone semplici, che ognuno per conto proprio ha fatto il suo dovere …..anzi molto di piu’ !! dimostrando coraggio e determinazione
la guardia ferita oggi che ha fermato il terrorista fuori dalla stazione, la giovane volontaria del maghen david adom che ha salvato il ferito tamponando con la mano la forte emorragia e un tassista che ha bloccato il terrorista in fuga dandogli un calcione ….dove sappiamo tutti …..
ognuno eroe alla sua maniera.
Alessandro Viterbo

L’episodio lo potete vedere in questo video.

Se poi avete tanto ma tanto ma proprio tantissimo stomaco, andate a guardarlo su youtube e leggetevi una dozzina di commenti. Non di più, perché oltre la dozzina non regge neanche lo stomaco di cui sopra.

POST SCRIPTUM: tachanah merkazit, stazione centrale; ci sono stata, lì. Sono stata in fila, come tutti, a far controllare tutto ciò che avevo con me: controlli accurati, fila lenta, come si può vedere anche nel video. Loro sono lì per impedire che accada qualcosa dentro, a fare da parafulmine: se un fulmine arriva, lo prendono loro. Ricordiamole sempre queste persone, quando andiamo in Israele, quando ci aggiriamo ovunque con quel meraviglioso senso di sicurezza che chiunque prova in Israele: la sicurezza, oltre ai soldati, ce la procurano loro, con la propria pelle.

barbara