ATTUALITÀ POLITICA

Mi perdoneranno i non venetofoni, ma è troppo carina per potervi rinunciare.

Certo che il sergione, nonostante venga dalla diccì, non deve avere letto con troppa attenzione le Scritture. Se lo avesse fatto saprebbe e ricorderebbe che dopo il peccato, anche con la foglia di fico

sempre nudi restano, e la cacciata dal paradiso non gliela toglie nessuno Quanto a Conte, qualcuno ha un’ipotesi che mi sembra tutt’altro che irragionevole

Sempre in tema di attualità, si può immaginare qualcosa di più triste e squallido di una platea di spettatori finti?!

PS che non c’entra niente ma è pur sempre di attualità. La fregatura dell’intervento di cataratta: guardarti allo specchio e scoprire che dimostri 20 anni più di quello che credevi.

barbara

A MARGINE DELL’INTERVENTO

Tutti convocati alle sette e mezza; io sono stata operata all’una, e non ero neanche l’ultima: questo è un genere di cose che non capisco.
In compenso in tutte queste ore mi sono piacevolmente intrattenuta con una simpatica signora madre di sei figli, la più grande di vent’anni. Poi ad un certo momento l’ho vista per un attimo di spalle in slip (che tra l’altro avevano questo

meraviglioso colore) e giuro che se mi avessero detto che era una modella ventenne senza figli non avrei battuto ciglio. E neanche un filo di cellulite, oltretutto.
Quando è stato il momento, vedendo un’infermiera trafficare con cose spaventevoli, ho chiesto: “È lei che deve inserirmi la cannula?” “Sì” “Allora buona fortuna. E comunque si prepari allo strillo” Lo strillo è arrivato, e la vena presa si è rivelata non pervia, al che un’altra infermierona grande e grossa mi ha messo in mano la sua manona enorme e mi ha detto stringa forte, me la stritoli pure, così non deve gridare. In effetti non ho proprio gridato, ma qualche lamento sonoro è uscito lo stesso, dopodiché, sfinita, le  ho appoggiato la testa all’incavo del braccio, e lei è rimasta lì, paziente, fino a quando non sono riuscita a ritirarmi su. Comunque è stata brava, e di entrambi i buchi è rimasto solo un puntino, senza una briciola di ematoma.
L’intervento poi è durato poco, meno di dieci minuti, ma non è stata una passeggiata, anche se di dolore vero e proprio non ne ho provato molto. Nel caso qualcuno fosse interessato, l’intervento si svolge così

Oggi sono andata a togliere la benda e fare il controllo, e adesso devo aspettare l’aggiustamento, che impiegherà diverse settimane, e nelle prime ore mi mancava talmente l‘equilibrio che quasi non riuscivo a camminare, ma adesso va meglio. E comunque è bellissimo rivedere di nuovo l’occhio limpido senza quella placca opaca.

barbara

INTERMEZZO

E mi perdonerà il buon Mascagni per il titolo.

E in più ha anche dei piedi molto belli (qualcuno qui mi ringrazierà), cosa estremamente rara anche nelle persone belle (ma faranno poco schifo quei vecchi bavosi?!). Che se poi per caso fosse anche intelligente – cosa che così a naso direi tutt’altro che da escludere – sai che poderoso ceffone in faccia a tutti quelli (e quelleclic, nei commenti) che ritengono le donne belle nient’altro che “apparenza fatua e inconsistente” e “nullità” (e mi viene in mente quella che in un commento in un blog si lamentava degli uomini che corrono dietro alle altre “e a me nessuno mi guarda, con tutta la bellezza interiore che ho!”).

Vabbè, visto che siamo in ricreazione, vi racconto un po’ di fatti miei. Finalmente, con un anno di ritardo causa scellerata gestione del covid, vado a fare la prima cataratta, e stavolta, una volta avviata la cosa, è andato tutto molto veloce: lunedì mi hanno telefonato, mercoledì ho fatto il prericovero, stamattina faccio il tampone (dato che l’orario dell’appuntamento precede l’ora in cui normalmente vado a letto, ovviamente non andrò a letto) e se il tampone è negativo lunedì mi operano, e finalmente non dovrò più aspettare che piova o ci sia almeno il cielo coperto per poter prendere la macchina.
Sempre con quasi un anno di ritardo – sempre per la stessa causa – sono finalmente riuscita a fare anche la risonanza per vedere come si sta comportando il mio tumorino al cervello. Ieri ho scaricato il referto, che dice che si sta comportando bene, quindi vi toccherà tenermi ancora un po’, e tanto peggio per voi.
In compenso sto facendo una serie di infiltrazioni di acido ialuronico alle ginocchia. Nell’ultima qualcosa deve essere andato storto, e sono undici giorni che cammino col bastone (e per non più di qualche centinaio di metri).
Scena in oculistica: infermiera si affaccia alla sala d’attesa, vede una nuova arrivata e chiede: “Lei che cosa deve fare?” “Non so…” Infermiera leva gli occhi al cielo: “Quanto mi piace la gente che arriva qui e non sa perché!” Ogni tanto mi viene da pensare che se raccogliessimo testimonianze da impiegati di posta e di banca, medici, infermieri, commessi ecc., verrebbe fuori un barzellettiere delle dimensioni dell’enciclopedia Britannica.

barbara