L’ATTENTATORE DEGLI CHAMPS ELYSÉES

Era schedato dagli 007 francesi per radicalizzazione ma con regolare porto d’armi, bollato con la lettera ‘S’ [salafita] degli individui a rischio, aveva ottenuto un permesso per ben “tre armi” da fuoco di uso sportivo valido fino al 2020.

Miei cari amici, se volete proprio a tutti i costi prenderlo nel culo, se ce la mettete tutta a prenderlo nel culo, se non risparmiate sforzi nella nobile impresa di prenderlo nel culo, non lamentatevi, e soprattutto non stupitevi se qualcuno poi finisce per mettervelo nel culo.

barbara

IERI, BY THE WAY

electronic holocaust
(niente, non ci arrivano. Continuano a provarci e riprovarci, ad annunciare sfracelli e poi sfracelli ancora più immani, a rompercisi le corna e niente, alla prima occasione tornano a riprovarci di nuovo. E a rirompercisi le corna di nuovo. A casa mia si chiama masocoglioneria)

barbara

DEDICATO A TUTTI COLORO CHE CIANCIANO DI “CROCE ASSASSINA”

La croce assassina è esattamente come la montagna assassina, la curva assassina, la nebbia killer: non esiste (e ogni volta che sento le suddette espressioni, la mano mi corre, come si suol dire, alla pistola). Esistono dei pazzi criminali che affrontano a 120 curve che ne tollerano sì e no 60. Esistono pazzi criminali che si buttano a 100 all’ora con una nebbia che non ci si vede a due metri. Esistono dei coglioni che affrontano la montagna senza conoscerla e senza esservi preparati. Ed esiste un coglione criminale che si immagina di poter sfidare la forza di gravità, e una banda mastodontici coglioni criminali che danno tutte le autorizzazioni necessarie (in un Paese in cui ti occorrono decine di scartoffie e anni di attesa per essere autorizzato a modificare di due centimetri il balcone di casa) e non ritengono neppure necessario recintare quella spada di Damocle sospesa sugli innocenti. Quando poi un sedicente giornalista ritiene di dover aggiungere e per una tragica coincidenza residente in via Papa Giovanni XXIII (che infatti se la vittima avesse abitato in via Massimo D’Azeglio, la famiglia ne sarebbe stata di molto ma di molto racconsolata, e lui molto meno dispiaciuto di dover morire), e il titolista, fulminato sulla via di Damasco da questa geniale osservazione, decide di riprenderla nel sottotitolo Per un’assurda coincidenza la vittima abitava in via Papa Giovanni XXIII, ecco, forse ripristinare la pena di morte sarebbe un pelino eccessivo, ma la tortura dell’olio bollente secondo me ci starebbe tutta. Ma proprio tutta. E ogni volta che qualcuno pronuncia o scrive le suddette espressioni che attribuiscono a cose inanimate e innocenti l’umana criminalità, una robusta martellata sull’alluce.

barbara

CHE A UNO QUASI QUASI VERREBBE VOGLIA DI NON CREDERCI MICA

Sto parlando di uno dei fessi a cui facevo riferimento qui. Che uno dice sì vabbè ma l’hai già detto che sono fessi, occorreva proprio tornarci su un’altra volta? E invece sì, occorreva proprio, perché essere coglioni va bene, essere coglioni al cubo va bene, essere la quintessenza della coglionitudine va bene, ma voi arrivereste a immaginarvelo un coglione talmente coglione da mandarvi un commento che è un copia incolla di un commento che sa benissimo che voi dovete avere letto e che quindi siete in grado di riconoscere, e fare finta che a mandarvelo sia un personaggio noto e come se non bastasse accreditarsi anche con l’url del sito del personaggio in questione? Poi qualcuno si chiede perché la scuola sta andando in malora…

barbara

HO DECISO CHE OGGI È LA GIORNATA DELLA BONTÀ

Il verme antisemita Stéphane Hessel è andato a fare compagnia ai vermi utili sotto terra.
????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????

Il verme antisemita Hugo Chávez è andato a fare compagnia ai vermi utili sotto terra.
ChavAhm

Su, forza, datemi il terzo, che ho proprio voglia di stappare quella bottiglia.
Who_is_it

(Lo so, cari vb e pg, lo so, sono tanto tanto cattiva, oltre che stupida, ignorante – ho studiato la storia su cattivi bigini [e non è che magari potreste suggerirmi voi i bigini buoni, visto che ne siete gli esperti universalmente riconosciuti?] sorda, in malafede, islamofoba, estremista, fanatica, affetta da un accanimento ideologico che ha pure la specialità di essere proiettivo, dedita alla caccia al musulmano*, e come se non bastasse non provo neppure simpatia per Dario Fo. Il che comunque diventa tutto perfettamente logico e comprensibile una volta che si sia detto che sono sionista, ossia l’incarnazione del Male Assoluto).
No, per carità, niente di personale; è solo che i coglioni mi stanno sui coglioni – ché è scientificamente dimostrato che una giusta dose di turpiloquio fa un gran bene alla salute, eccheccazzo.

* Nego categoricamente di avere mai dato la caccia ai musulmani: tutti quelli che ho avuto sono venuti a cercarmi loro, per propria libera scelta.

E questo è ancora niente

barbara

SI CHIAMA SELEZIONE NATURALE

Sto parlando di quella cosa che fa sì che un coglione si arrampichi su un traliccio dell’alta tensione, dica adesso tocco i fili e poi tocca i fili resta folgorato e precipita. Dice sì occhei, e qual è il problema. Il problema è che adesso un ospedale sta spendendo una barca di soldi miei per combattere contro la selezione naturale, e come se non bastasse, sempre per questo insano scopo, tiene occupato uno dei pochi preziosissimi posti in rianimazione, privandone qualche persona per bene che ne avrebbe bisogno. Poi leggi che in tutta Italia maree di persone sono in giro a protestare, bloccano stazioni, bloccano ferrovie, bloccano autostrade, praticamente bloccano mezza nazione, bloccano chi si muove per lavoro – e già, loro magari non lo sanno, ma c’è anche gente che lavora, al mondo – chi per motivi familiari chi per motivi di salute e niente, tutti lì bloccati. E per che cosa protestano questi qua? Forse contro i coglioni che occupano abusivamente i posti in rianimazione arrampicandosi sui tralicci? Contro gli ospedali che sperperano i nostri soldi per contrastare la selezione nautrale? Nooooooooo, ma neanche per idea! Quelli protestano per… boh, non si sa. Come negli anni Settanta che incontravi qualche compagno di università e ti diceva vieni a manifestare? Per che cosa? Boh non so, ho sentito che si manifesta in piazza Taldeitali, intanto andiamo poi si vede. Che se questi qua fossero dotati di pensiero, magari si renderebbero conto che se i loro bisnonni e trisnonni e quadrisnonni e via aveggiando fossero stati come loro, oggi non avremmo un solo chilometro di ferrovia, né un chilometro di strada, né scuole né ospedali né asili né ospizi ecc. ecc. Ma il dono del pensiero non fa parte del loro patrimonio e quindi via, si protesta e si blocca. Verrebbe quasi voglia di rimpiangere Bava Beccaris, se non fosse che i bava beccaris sono geneticamente predisposti a impallinare unicamente gli innocenti, mentre quando si tratta di dare una mano alla natura nella salutare opera di selezione naturale, si imboscano come talpe con l’itterizia.

barbara