UNA DOMANDA CHE MI PONGO DA SEMPRE

Ma possibile che tutti i saggi del pianeta non abbiano altro da fare nella loro vita che stare lì con braccio alzato a coprire col loro stramaledetto ditone la luna, impedendoci regolarmente di vederla tutta intera?
(poi, cercando in google un’immagine adeguata, ho scoperto che del dito saggioso mi ero già occupata quattro anni e mezzo fa. Se beccate il cannocchiale fuori dal coma profondo, potrete leggerlo anche voi)

barbara

ISRAELE NOVE (12)

Le ultime cose

Dell’ultimo viaggio in Israele, intendo dire (nota per chi è nuovo da queste parti: i resoconti dei miei viaggi in Israele si trovano sulla destra del blog, alla voce “in Israele”), se no va a finire che parto per il prossimo senza avere finito di raccontare del precedente. Per problemi di salute e altro avevo interrotto il racconto, ma ora è arrivato il momento di concludere (per le foto mi sono avvalsa come sempre del contributo di Carla).

La prima cosa che voglio farvi vedere è questa auto
territori 1
È una di quelle, blindate, che vengono usate per andare nei cosiddetti territori, ossia in Giudea e Samaria.
territori 2
territori 3
Le macchie nere che si vedono sulla carrozzeria non sono di sporco, ma bruciature di bottiglie molotov, così come le bozze non sono errori di parcheggio bensì macigni scaraventati contro. E naturalmente neppure questo
territori 4
è frutto di un incidente stradale. Quando invece le stesse cose succedono alle auto normali, le conseguenze sono queste, e queste, e queste.

E passo a qualcosa di decisamente più gradevole, ossia i colori delle spezie
spezie 1
spezie 2
spezie 3
e dei fiori,
fiori
che si incontrano ovunque.

Poi questa sono io dopo essermi riempita la pancia (sì, lo so, si vede, risparmiatevi pure le battute) e prima di metterci alla ricerca di una toilette, nell’irrinunciabile foto accanto alla più bella bandiera del mondo
con bandiera
Mentre questo
dito
è il sapiente dito della nostra guida che ci indica la direzione.
Questa è la mia caviglia, gonfia e dolorante per la storta presa sul monte Hermon, con accanto la bottiglia di acqua ghiacciata gentilmente offertami dal nostro solerte capogruppo.
caviglia (c)
Poi lui ovviamente si è bevuto l’acqua tiepidina, ma per dare sollievo a una compagna di viaggio, questo e altro, no?
Questa sembra una foto pornografica, lo so, ma garantisco che non lo è: io c’ero!
pornohaifa
E per chiudere in bellezza (non si accettano battute!) io, con alle spalle Gerusalemme, a cui tornerò presto presto.
barbara
E per l’occasione, regaliamoci anche una botta di karaoke.
https://youtu.be/5bwkqZ6tavE

barbara