IL DOTTOR PREGLIASCO

Quello delle mascherine in spiaggia. Quello delle coppie sposate o comunque conviventi che non devono scopare, mai, assolutamente, neanche pensarci, se proprio l’astinenza pesa troppo che si masturbino. Ognuno per conto proprio, beninteso, non a vicenda. Quello del no al coprifuoco a mezzanotte, pericolo di morte. Quello della quarta ondata. Quello che in relazione agli europei di calcio “È rischiossimo fare i gruppi d’ascolto al chiuso, in casa, per vedere insieme le partite. In quei casi si ride e si urla insieme, ed in questo momento potrebbe essere davvero molto rischioso”. Quello che anche quando avremo il 50% di vaccinati, gli abbracci no, perché Mi sembra un po’ troppo perché dà un messaggio anche psicologico troppo anticipatorio”. E uno si chiede se almeno lui sappia che cosa significhi questa frase. Quello che con le aperture annunciate ad aprile il rialzo dei contagi sarà inevitabile. Quello che ad agosto, se per allora saremo tutti vaccinati, forse potremo togliere le mascherine all’aperto. Quello che vede male l’idea delle zone bianche. Quello. Adesso ha autorizzato i flirt estivi, ma niente baci (e qualcuno ha commentato: “Ah, si parte direttamente dai pompini?” In realtà no: sono vietatissime tutte le attività erotiche, e specificamente il sesso orale. Evidentemente il signor Pregliasco non deve avere molto chiara la differenza fra una polmonite e la sifilide). Ora, dopo tutte le superbe prove che ha dato delle sue straordinarie virtù, non è che mi sconvolga il fatto che abbia vietato i baci, no: mi sconvolge che un miserabile pincopallino si prenda la briga di rivolgersi ai mass media per informare che lui autorizza i flirt estivi. Ma si trova al mondo un’altra testa di cazzo uguale? D’altra parte, cosa aspettarsi da una simile faccia da ebete?

barbara

QUANDO ERO PIÙ AGILE

Questa era una delle mie specialità

Ma datemi un po’ di tempo e vedrete se non torno a farlo (al momento mi è categoricamente vietato correre, meno che mai saltare). Lunedì, comunque, dopo quasi due mesi di trattamento laser, pur continuandolo ancora per qualche settimana (costo totale dei soli dieci minuti al giorno di laser: circa 2000 euro), inizierò la seconda fase della riabilitazione, con massoterapia decontratturante e ginnastica posturale (“molto soft, per il momento”). Ma appena riuscirò a fare i quattro salti base del can can classico (due piedi a terra – su un ginocchio – due piedi a terra – su tutta la gamba) faccio un fischio e vi chiamo tutti a vedermi.
Nel caso qualcuno non conoscesse il motivo di tutto quello sventolamento di gonne: le ballerine del Moulin Rouge erano rigorosamente senza mutande, ma con tutte quelle gonnellone, se non le tiravano su gli spettatori non potevano vedere niente.

barbara