IL PRIMO DOVERE DI UNA MAMMA

È quello di educare i propri figli. Di crescerli bene. Di insegnare loro le cose giuste e la differenza fra il bene e il male. E poi, con la coscienza del dovere compiuto, osservare compiaciuta i risultati ottenuti. Come questa madre qui (clic per ingrandire).
Children-Rifles-Temple-Mount
Qui qualche spiegazione e il video, che non è riproducibile.

barbara

I BAMBINI DI GAZA GIOCANO

È il 7 luglio 2016, si celebra la festa di Eid al-Fitr, la fine del mese di digiuno di Ramadan. La celebrazione inizia con una preghiera il mattino presto, seguita da una visita alle tombe dei propri cari. Infine i bambini vanno a giocare: fanno i terroristi islamici, allineando contro un muro i loro amici e giustiziandoli. (qui)
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Non si allarga il cuore anche a voi, a vedere queste tenere creature che prima pregano e poi giocano? E, come noi giocavamo con le bambole per addestrarci a diventare mamme, e i nostri amichetti giocavano con le macchinine per addestrarsi a diventare meccanici, anche loro si allenano a diventare adulti responsabili e consapevoli dei propri doveri.
E poi leggi qui.

 barbara 

E A PROPOSITO DEL LINCIAGGIO DI RAMALLAH

Se avete apprezzato, nell’ottobre del 2000, il grandioso spettacolo di sangue e di maschio ardimento del linciaggio di Ramallah

                                                   
(e vi risparmio le immagini delle due polpette sanguinolente rimaste a terra alla conclusione del lavoro, e quelle degli eroici resistenti palestinesi che ne brandiscono e mangiano le interiora, dopo averle strappate dai corpi dei due riservisti che avevano sbagliato strada – ma se riuscite a reggerle, non avrete difficoltà a trovarle in google immagini), sicuramente vi estasierà questo delizioso spettacolino organizzato in un asilo di Gaza per la festa di fine anno del 2002: festa Gaza
Questo, sempre in un asilo di Gaza, è un po’ più recente

e qui trovate un altro esempio dell’amore con cui vengono seguiti i pargoli

Questo, invece, è di quest’anno, fresco fresco. Poi, finito l’asilo, vanno a scuola, dove ricevono altri importanti insegnamenti: libri pal.
E quando finisce l’anno scolastico? Niente paura, i nostri preziosissimi germogli non vengono abbandonati a se stessi: anche durante l’estate c’è chi si prende amorevolmente cura di loro, della loro educazione, della loro formazione:

Ce ne sono tantissimi altri, anche con bambini molto più piccoli di questi, ma per oggi penso possa bastare. Chi è interessato ai fatti, comunque, e non alla propaganda intrisa di odio, non deve fare altro che visitare youtube, e ne troverà a bizzeffe.

barbara