PRIMA NE AVEVAMO LA CERTEZZA, ORA NE ABBIAMO LE PROVE

Laggiù, oltre Atlantico, vogliono la guerra totale. Nucleare, naturalmente. E si stanno organizzando alla grande: la più grande nave da guerra americana è ancorata a Stoccolma (Qui il video con l’arrivo della nave) e quello che segue è il video con qualche sequenza delle esercitazioni, tanto per avere un’idea.

4 giu 2022: Total Siege: NATO deploys Over 45 warships and 75 aircraft to fight against Russia in Baltic Sea

Nel frattempo gli ucraini continuano a bombardare il Donbass di santa ragione

(ma non gli servivano le armi per combattere l’esercito russo invasore?)

e a distruggere le chiese ortodosse

(Qui)

Aggiungo un fatto  che oserei definire allucinante, di casa nostra, questo: 

in seguito al quale è accaduta una cosa che mai avrei immaginato potesse succedere: trovarmi totalmente d’accordo con Michele Santoro

Ma c’è anche chi plaude all’iniziativa in questione, alla quale dedica un lungo articolo che si conclude così:

Non c’è che dire, negli anni il Cremlino è riuscito a strutturare bene la propria rete di servizio qui in Italia, molto più che altrove, al punto che siamo stati il primo paese europeo a poterci vantare di una intervista esclusiva con uno dei propagatori massimi della propaganda russa, Sergei Lavrov.
Va comunque ringraziato il Copasir, per questo servizio reso alla verità, per avere messo insieme in modo preciso e circostanziato i nomi della struttura degli agenti di Putin in Italia, pagati o non pagati è difficile da dire, ma sarebbe interessante se venisse aperta una commissione di inchiesta vera e propria e si iniziasse a indagare sui conti correnti riconducibili ai personaggi elencati. Forse si scoprirebbe che in realtà non vengono pagati, e che il loro servizio alla causa russa è spontaneo, basato sulla pura, illimitata devozione.

Quos vult perdere Jupiter… E chiunque si azzardi a dissentire, non importa quanto pacatamente, non importa quanto argomentatamente, viene sistematicamente mandato a spurgare pozzi (in effetti, con tutta questa produzione, qualche volenteroso che dia una mano non guasterebbe).

E dato che oggi vi ho dato pochissimo da leggere e abbastanza poco anche da guardare, vi lascio questo fascicolo

con 74 pagine di documentazione sulle sistematiche violazioni dei diritti umani da parte delle forze armate ucraine nei confronti dei civili del Donbass: scaricatelo, e leggetevelo con calma. Sembra tra l’altro che anche l’Onu si sia finalmente accorto che “anche” gli ucraini (fra virgolette, dato che gli altri sono stati doviziosamente raccontati ma di prove, come per Bucha e tutto il resto, stiamo ancora aspettando di vederne) “anche” gli ucraini, dicevo, stuprano a rotta di collo.
E ora, per alleggerire l’atmosfera, godiamoci questo spettacolo di un tempo lontano lontano in cui, per celebrare il giubileo di diamante della regina, si potevano invitare i russi.

barbara

INSALATA DI CAZZATINE MISTE

Inizio con una straordinaria interpretazione teatrale, di un livello artistico quale sicuramente non avete ancora visto nella vostra vita (intendo il video sotto, naturalmente. La prima parte è incorporata e non so come si faccia a scorporarla).

Poi arriva un eccezionale esempio di informazione libera, onesta, e soprattutto veritiera.

E visto che la fine dell’anno si avvicina, vogliamo fare una piccola verifica delle previsioni oroscopare (word mi aveva separato “oro scopare”. Non che sia un’attività spiacevole, ma qui si sta parlando d’altro) di fine ’19?

Passiamo ai diritti umani: lo sapete qual è lo strumento più prezioso per favorire la parità fra uomo e donna?

Lo smartphone è il grande avanzamento verso l’uguaglianza tra uomini e donne. Anche gli uomini ora fanno la pipì seduti. (Rubata qui)

Naturalmente non può mancare un po’ di covid, a proposito del quale, dopo che ci hanno chiusi in casa per due mesi e dopo che, con la seconda ondata, hanno chiuso bar ristoranti teatri cinema palestre piscine per evitare che ci contagiamo, costringendoci di fatto a stare in casa perché fuori non c’è più alcun tipo di vita sociale, ossia la maggior parte delle motivazioni che inducono le persone a uscire (per non parlare di chi vorrebbe murare vivi i vecchi: qui, nei commenti, ma leggete anche il post, che contiene dati molto interessanti), dopo averci chiusi in casa, dicevo, ora ci viene saggiamente spiegato che è in casa che si annida il pericolo maggiore, mattètupenza. E veniamo informati che “dovremo entrare nelle case”. Ora, io non so chi sia questo “noi”, in ogni caso io sono armata, lo si sappia.

E sempre in tema di covid, dopo che ci è stato spiegato che naturalmente si sa benissimo che le mascherine all’aperto non servono assolutamente a nulla, ma dobbiamo ugualmente portarle perché rappresentano un segno, un segnale che dobbiamo stare in guardia, come quando la ferita non sanguina più ma teniamo il cerotto lo stesso per ricordarci che là sotto c’è una ferita fresca in modo da ricordarci di fare attenzione e non rischiare di sbattere in malo modo contro qualche oggetto, ne arriva un’altra. Il coprifuoco serve a ridurre il rischio di contagio? Ma certo che no! Chi mai potrebbe essere così scemo da pensare una simile idiozia? Quello, ci spiega l’immunologa Antonella Viola, serve per costringerci a cambiare il nostro modo di vivere, ad abituarci a fare delle rinunce, a tagliare il superfluo – e naturalmente saranno loro a decidere che cosa sia per noi il superfluo. La cosa più formidabile è l’invito a “dare un senso a questi sacrifici”, cioè quei sacrifici che, come ci ha appena spiegato, allo scopo di ridurre il contagio sono del tutto privi di senso. Poi di’ che 1984 è un libro di fantasia.

Per fortuna qualcuno capace di dire e fare le cose che hanno senso c’è ancora

così come c’è ancora qualcuno capace di gridare la propria rabbia contro le cose prive di senso e ricche di ingiustizia

E chiudo con questa piccola chicca.

E anche se Trump riuscirà a documentare tutti i brogli e a far ribaltare il presunto risultato gioiosamente stabilito dalla CNN e fatto proprio dal massmediume mondiale, e restasse quindi lui per i prossimi quattro anni, io ho idea che a ricevere il suo successore troveremo ancora lei, cappellino incluso.

barbara

SCANDALO A CORTE?

Scheletri nell’armadio? Elisabetta nazista? Io, con tutta la buona volontà, riesco a vedere solo una bambinetta che con la sorellina più piccola saltella e si sbraccia a salutare verso la telecamera (sì, c’è anche un momento – forse un secondo, forse due – in cui si ferma e il braccio rimane teso in alto: sfido chiunque a giurare di non essersi mai mai mai mai mai nel corso della propria vita trovato in quella posizione).

Bambinetta che, una volta cresciuta, volle a tutti i costi arruolarsi per dare il proprio personale contributo alla guerra contro il nazismoElizabeth 1
e servì, in tutta umiltà, come camionista.
Elisabeth 2
barbara