LA CAZZATA DEL SECOLO

“Non vedo l’ora che finisca questo anno di merda”.

Eccerto, perché tra le 23h 59’ 59” del 31 dicembre e le 00h 00’ 01” del primo gennaio il mondo, che sa benissimo che adesso l’anno di merda è finito e ne comincia un altro, si capovolge e tutto cambia, il virus sparisce, le imprese morte resuscitano, il PIL risale miracolosamente di quel 10%, o quello che è, che aveva perso, la sanità italiana ritorna miracolosamente come prima dei tagli degli ultimi vent’anni, un benefico infarto collettivo si porta via conte casalino arcuri di maio grillo mattarella azzolina lamorgese e tutti gli altri che al momento non mi vengono in mente e già che ci siamo anche tutta la banda biden harris clinton obama e visto che costa uguale aggiungiamoci anche erdogan e la cricca iraniana e magari succede addirittura che giovanotti diventi intonato (no, non che si metta a scrivere canzoni dotate di senso: essere visionari va bene, ma a tutto c’è un limite) e sul mondo regnerà la pace universale ma andate un po’ a cagare, va’.

Come quelli che allo scadere dei 30 40 50 si sentono crollare addosso tutto il decennio, oddio compio 40 anni, già, perché ieri ne avevi 30 coglione, e va’ un po’ a cagare anche tu, va’.

E nel frattempo, in attesa della mezzanotte che cambierà i nostri destini

barbara